Titolo Italiano: Alexander
Titolo Originale
: Alexander
Regista
: Oliver Stone
Anno
: -
Paese
: Usa
Durata
: -
Genere
: storico
Disponibile
: dvd
Contenuto gay
: xx

Scheda a cura di: Elettra Black
Inserita il: 28 Maggio 2006

Aspetti positivi: riporta fedelmente la vita di un grande conquistatore, che per primo dimostrò di essere aperto a tutte le culture.
Aspetti negativi: Purtroppo il doppiaggio non è granché, e il film ne risente molto.
Consigliato a chi: è amante del genere e apprezza la grandezza delle ambientazioni.

Trama: A 40 anni di distanza dalla scomparsa di Alessandro, Tolomeo, il generale che alla morte del grande condottiero ha ereditato il regno d’Egitto, rievoca la vita del suo comandante: la giovinezza in Macedonia, sotto la guida di maestri del livello di Aristotele, ma oggetto di contesa tra le forti personalita’ del padre Filippo e la madre Olimpiade, la sconfitta di Dario a Gaugamela, la spasmodica conquista dei regni orientali, con l’intento di giungere ai limiti del mondo conosciuto che portarono Alessandro e il suo esercito sulle rive del Gange, fino alla prematura morte a soli 33 anni.

Commento: Un film possente che rievoca il mito di una delle figure piu’ affascinanti della storia, quell’Alessandro Magno che pare invincibile, in grado di compiere imprese strabilianti e mosso da un sentimento di conquista o forse di conoscenza che lo rende perennemente insoddisfatto degli obiettivi raggiunti.
Le imprese militari di Alessandro sono rappresentate, per ovvi motivi di economia filmica, solo dalla piu’ importante, la battaglia di Gaugamela, dove con soli quarantamila uomini riusci’ a sbaragliare l’esercito di Dario, composto da duecentomila unita’. Le scene della battaglia sono spettacolari, le didascalie, dal tocco documentaristico, che indicano i compiti dei vari ruoli dell’esercito macedone si mescolano con momenti di azione pura mentre Dario (interpretato da un irriconoscibile Raz Degan) viene rappresentato con uno stile ieratico che ricorda Paradzanov.
Dopo la conquista di Babilonia il film diventa veramente dionisiaco, con la trasformazione di Alessandro da rozzo conquistatore a raffinato sovrano orientale, perennemente spinto dalla foga di conquista: la battaglia contro gli indiani e’ quasi delirante anche nell’eccessivo viraggio rosso; va riconosciuto a Colin Farrell il merito di aver saputo rendere la metamorfosi del personaggio: da principe insicuro a monarca invasato, mentre e' del tutto insignificante l'interpretazione di Hopkins nel ruolo di voce narrante delle avventure del grande macedone.
Il film ha suscitato parecchie perplessità in America, a causa dell’approfondimento ‘eccessivo’ dell’omosessualità del famoso condottiero. L’amore per Efestione, nato nell’infanzia, accompagnerà Alessandro per tutta la propria vita.

Giudizio complessivo: