Titolo Italiano: Camminando sull’acqua
Titolo Originale
: Walk On Water
Regista
: Eytan Fox
Anno
: 2004
Paese
: Israele
Durata
: 104
Genere
: drammatico
Disponibile
: dvd
Contenuto gay
: x

Scheda a cura di: ki_chan
Inserita il: 15 Giugno 2006

Aspetti Positivi: Il film ci regala un drammatico quanto attuale spaccato della vita in Israele in cui i personaggi, caratterizzati con precisione e attenzione, hanno un ruolo fondamentale.
Aspetti Negativi: -
Consigliato a chi: Ama film coinvolgenti che raccontano un'amicizia profonda e intensa

Trama: Eyal, agente del Mossad, i cui genitori sono sopravissuti all'Olocausto, è incaricato di ritrovare un ex ufficiale nazista, Alfred Himmelman. Entra così in contatto con i nipoti del vecchio ufficiale: Pia, che vive in un kibbutz con il suo ragazzo, e Axel, ragazzo gay che vive a Berlino dove insegna in tedesco ai bambini figli di immigrati e che ora è venuto in Israele per vedere la sorella. Eyal si spaccia come guida turistica e accompagna i due ragazzi in un giro della vecchia Gerusalemme e una gita lungo la costa. Durante il viaggio, tra Eyal e Axel nasce una profonda amicizia che aiuterà l’uomo a liberarsi dell’odio e del doloroso passato…

Commento: Camminando sull’acqua è la seconda opera del regista israeliano Eytan Fox. Come era già avvenuto per il suo primo film, Yossi&Jagger, il regista dimostra la sua bravura nel porre l’accento sui personaggi, caratterizzati con precisione e attenzione, legati indissolubilmente al contesto in cui si trovano. Il film ci regala, infatti, un drammatico quanto attuale spaccato della vita in Israele, il cui popolo vive nell’odio per ciò che è accaduto nel passato e per i continui attentati nel presente. Frutto di questo odio è Eyal, assassino appartenente al Mossad, uomo dal carattere duro che vede la sua vita andare in pezzi quando la moglie si suicida incapace di sopportare oltre quella vita. Eyal, sebbene inizialmente non voglia ammetterlo nemmeno con se stesso, riuscirà a superare quella perdita e a dimenticare tutto l’odio in cui è vissuto grazie a Axel, ragazzo allegro, solare e gentile che si innamora di un arabo ed è il nipote del gerarca nazzista che Eyal è stato incaricato di uccidere. Axel e Pia, la sorella, portano l’eredità lasciata dal nonno con fatica e sensi di colpa ma Axel, grazie proprio a Eyal, sarà costretto a fare i conti con quel passato che non gli appartiene e che rinnega.
Passano insieme le giornate nasce tra Axel e Eyal una profonda amicizia, intensa e dolce che va oltre il loro essere tedesco/ebreo omosessuale/etero. Se però cercate la storia d’amore, purtroppo rimarrete delusi in quanto l’omosessualità gioca un ruolo secondario. Film a mio avviso molto bello e coinvolgente che lascia un retrogusto amaro ma, nontante le tematice impegnative, non risulta mai pesante.

Giudizio complessivo: