Titolo Italiano: Tabu'
Titolo Originale: Gohatto
Regista: Nagisa Oshima
Anno: 2000
Paese: Giappone
Durata: 100 min.
Genere: Storico
Disponibile: DVD/VHS in italiano
Contenuto gay: xxx

Scheda a cura di: ki_chan
Inserita il: 27 novembre 2005

Aspetti Positivi: E' un film molto poetico
Aspetti Negativi: il film presenta numerosi passaggi difficilmente comprensibili, fatti di simbolismi e sottintesi
Consigliato a chi: ama film impegnativi.

Trama: Kyoto 1865: nell'area di tirocinio della truppa Shinsen-gumi, gli aspiranti samurai si esibiscono in combattimenti davanti ai selezionatori. Ne vengono accettati due: Sozaburo Kano, giovane e aitante schermitore di Kyoto, e Hoyzo Tashiro, ex-samurai di basso rango del clan Kurume. 
L'ammissione di Kano, a causa del suo aspetto femmineo, e' motivo di grande irrequietezza tra i samurai e mettera' in crisi le rigide regole a cui aderiscono.

Commento: Un film complicato che per capirlo in tutte le sue parti è necessario vedelo e rivederlo più volte perchè nulla è spiegato chiaramente. Il vero senso del film viene palesato solo attraverso immagini simboliche e di difficile lettura confuse tra numerose scene di combattimento e di vita dei samurai.
Il regista mette in scena la decadenza dei samurai attraverso la figura di Kano, tanto bello e abile quanto spietato. E' intorno alla sua figura, quasi inquietante, che si dipana una vicenda a tratti noiosa e oscura.
Quello che certo lascia affascinati è l'atmosfera poetica e quasi surrelae del medioevo giapponese in cui si aggirano samurai che basano la loro esistenza su leggi ferree. Sono uomini ritenuti superiori rispetto ai comuni mortali ma che, con l'arrivo di Kano, si rivelano per quello che sono davvero: uomini  con le loro tentazioni e i loro desideri. Tutti sono irrimediabilmente attratti da Kano, tutti lo vorrebbero possedere e lui si concede, alimentando proprio cio' che maggiormente si teme e ciò che li porterà alla decadenza: il disordine.
Tutto questo narrato con estrema freddezza e distacco. Tanto che i personaggi sembrano figure troppo lontane per essere davvero comprese.

Giudizio complessivo: