Titolo
Italiano: Autobiografia del Rosso
Titolo Originale: Autobiography of the Red
Autore: Anne Carson
Casa Editrice: Bompiani (per l’Italia)
Scheda a cura di: Belial
Inserita il: 22 marzo 2007
Positivo: Scritto in maniera sublime.
Negativo: -
Consigliato a chi: Non si ferma davanti ad un libro scritto
in versi
Trama: L’autobiografia del Rosso è
la storia di Gerione e di Ercole ed una rivisitazione della decima fatica
dell’eroe.
Ambientata ai giorni nostri, la storia ha come protagonista Gerione, un ragazzo
con la pelle rossa e con enormi ali che nasconde sotto un cappotto per paura
di essere considerato un mostro. Il ragazzo è innamorato di Ercole,
personaggio forte e sicuro di sé che sembra ricambiare i suoi sentimenti,
ma che in realtà ha un fondo di crudeltà infinita nei confronti
del mondo e di Gerione stesso.
I due s’incontrano spesso, durante l’anno, Gerione alla ricerca
d’amore e Ercole alla ricerca d’avventura. Le loro strade s’incrociano
persino a Buenos Aires dove Ercole si trova con un altro uomo, Ancash, durante
i suoi studi sui vulcani.
I tre vagano per l’America del Sud ma la tensione fra i tre diventa
quasi palpabile. Solo Ercole pare non accorgersene, lui che pecca quasi completamente
di sensibilità umana. In questo viaggio, i tre devono decidere la natura
della loro amicizia e Gerione tutto il senso e la natura della sua vita.
Commento: Sul retro della copertina c’è
scritto: “Ci sarebbero dei poeti che ucciderebbero per scrivere come
Anne Carson, ed è vero. Lo stile dell’autrice è entusiasmante
e perfetto. E’ poetico. Davvero incredibile. Ho letto tantissime volte
questo libro (è molto breve) e ogni volta mi stupisco che qualcuno
sia in grado di scrivere così. Meraviglioso davvero.
E’ scritto in poesia, quindi il difetto (se così si può
chiamarlo, ma per me è un pregio) è che non è immediato.
All’inizio si rimane spiazzati, perché i versi liberi dell’autrice
devono essere letti con attenzione per essere assimilati. Ma lo stupore/sconcerto
dura 2 pagine, poi davvero, il resto è poesia. La storia si basa sul
mito greco della decima fatica di Ercole, dove Ercole uccide Gerione davvero.
Nell’Autobiografia Gerione vive, ma l’insensibilità di
Ercole lo uccide in tutt’altro senso (anche se non meno profondo).
Il libro si merita il massimo dei voti. E il consiglio di leggerlo, è
davvero un capolavoro.
Giudizio complessivo: ![]()
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