Titolo Italiano: Gente del Wyoming
Titolo Originale: Brokeback Mountain
Autore: E. Annie Proulx
Casa Editrice: Baldini Castoldi Dalai

Scheda a cura di: Riko
Inserita il: 19 marzo 2006

Aspetti Positivi: asciutto, quasi affilato, riesce a narrare una lunga vicenda in poche parole.
Aspetti Negativi: forse la sintesi risulta eccessiva.
Consigliato a chi: ha voglia di un romanzo breve ma intenso.

Trama: E’ per puro caso che Jack Twist e Ennis Del Mar si ritrovano a trascorrere una stagione insieme sul massiccio di Brokeback Mountain, isolati dalla civiltà e dalle sue leggi; entrambi giovani e in cerca di fortuna, hanno accettato di lavorare come guardiani di uno sperduto gregge di pecore.
A Brokeback, fra il profumo dei pini, il fuoco di campo acceso a riscaldare le notti più gelide, le disavventure coi cavalli e con gli orsi, i due ragazzi si scoprono vittime di una reciproca e fortissima attrazione che non tarda ad essere vissuta e consumata.
Ma esiste una qualche speranza di futuro insieme per due gay nella società americana degli anni ’70? Jack ed Ennis non ne sono convinti, o perlomeno pensano di dover seguire le norme che la società impone loro, il destino dei loro padri e dei loro nonni.
Così, sposati e divenuti padri di piatte e ordinarie famiglie, i due giovani sembrano ormai irrimediabilmente perduti e distanti, ciascuno incamminato sulla propria via dell’infelicità. Fino a quando il richiamo di Brokeback e di quel periodo trascorso insieme non si fa troppo forte…

Commento: Libro sottilissimo, che si legge in una serata o poco più, ha il pregio di trasportare direttamente nel cuore della storia, senza perdersi in inutili preamboli.
La vicenda è realistica e ben descritta sin nei dettagli, anche se non vi sono molte pagine dedicate alla psicologia dei personaggi. E’ forse questo l’unico limite del romanzo: anche se le emozioni dei protagonisti trapelano chiaramente dalle loro azioni, forse la narrazione poteva essere meno “asettica” e soffermarsi di più perlomeno sui momenti più importanti, che invece scorrono uno dopo l’altro e non occupano più di una manciata di righe.

Giudizio complessivo: