Titolo
Italiano: /// (il libro non è pubblicato in italia)
Titolo Originale: Marrying Tom
Autore: Joseph Geraci
Casa Editrice: Gay men’s press
Scheda a cura di: Belial
Inserita il: 27 novembre 2005
Positivo: L’atmosfera degli anni ’60
traspira ad ogni pagina
Negativo: a volte un po’ freddo.
Consigliato a chi: ama le storie d’amore difficili
e ha apprezzato West Side Story
Trama: Tom ha sedici anni, è un teppistello
che s’è appena trasferito in un paesino di poche anime, dove
la moralità ed il rigore la fanno da padrone. Danny è la perfetta
incarnazione di questi temi, un ragazzo cattolico, appartenente ad una famiglia
benestante, coi massimi voti a scuola e negli sport. Nulla pare quindi accomunare
questi due ragazzi, se non la giovane età e la voglia di evasione.
Infatti, sotto a questa superficie perfetta, esiste un substrato di malavita
giovanile, di faide intestine che muove, in realtà, adulti ed adolescenti
senza però mai intaccare la facciata di perfetta cittadina di provincia.
Tom e Daniel si sentono attratti incredibilmente l’uno all’altro,
per spirito di pericolo, perchè sanno che, appartenendo a due gang
diverse, l’una cattolica e l’altra protestante, non si potranno
mai avere. Questa passione, che elude le loro difese e li imbriglia in qualcosa
più grande di loro, li porterà entrambi vicino alla morte, quando
si trovano a rischiare il tutto per tutto.
Commento: Il motivo vero per cui ho comprato
questo libro è il più banale.: ne ho letto un trafiletto da
qualche parte che diceva “Beautiful Thing e West Side story, per dare
origine a una toccante storia di rivalità e amore”. L’ho
comprato senza saperne di più. Il trafiletto (che altro non era che
il retro di copertina) poi s’è rivelato veritiero.
L’ambientazione è minuziosa, nelle prime pagine, ti trasporta
in un mondo ovattato, quasi casto, per poi aprirti invece, la strada a ciò
che di più vero, e anche di più marcio, c’è appena
passata la superficie. Ed è questo, di certo, la parte migliore del
racconto perché Geriaci riesce a farti “sentire” l’acqua
del fiume che scorre, oppure l’intensità degli sguardi che Tom
e Daniel si scambiano, prima di conoscersi. La storia, poi, è ben architettata,
non rivela troppo subito, ma ti tiene incollato pagina dopo pagina. Purtroppo,
devo dire, il libro è scritto con un solo punto di vista, quello di
Daniel, quindi sebbene s’intraveda che Tom ami profondamente il ragazzo,
quest’aspetto non è mai ben approfondito. Il punto di vista soggettivo
depaupera il libro, a parer mio, di buona parte del romanticismo che invece,
pare esserci. E’ come se il lettore sapesse che c’è, ma
non lo potesse vedere, quindi in fin dei conti, ne sono rimasta un po’
delusa. Una nota di certo positiva, invece, è la semplicità
di come i due s’avvicinano. Sebbene sia Daniel che Tom siano perfettamente
consapevoli della loro posizione all’interno delle due bande del paese,
e sebbene sappiano ciò che “dovrebbero fare”, non hanno
grossi freni inibitori, non si lasciano intimorire dalla società che
non solo vieta il loro rapporto, ma rischia di uccidere i due protagonisti.
Tom ha sedici anni, Daniel addirittura tredici, le regole e le imposizioni
culturali hanno ancora poca presa su di loro, non hanno quei timori tipici
dell’età adulta, e vivono alla giornata, perché è
ciò che sentono.
Nel finale poi, il ritmo s’impenna e i due ragazzi crescono dalla notte
al giorno, ma per questo, diventeranno ancora più legati.
Giudizio complessivo: ![]()
![]()
![]()
![]()