Titolo: Mio fratello e suo fratello
Autore: Lindquist Håkan
Collana: Antinoo
Casa Editrice: Edizioni del Cardo
Anno pubblicazione: maggio 2006
Prezzo: 15,80
ISBN: 88-6075-000-8

Scheda a cura di: ki_chan
Inserita il: 21 novembre 2006

Positivo: Temi complicati come la perdita di una persona cara, l'omosessualità, le passioni giovanili, la diversità sono mescolate e presentate con grande naturalezza e maestria attraverso una narrazione chiara e scorrevole
Negativo: in alcuni punti soffre un pò della mancanza di passionalità dei protagonisti rispetto alle vicende accadute
Consigliato a chi: ama i romanzi gialli un pò fuori dagli schemi

Trama: A tredici anni Jonas si lancia alla ricerca di suo fratello, morto 502 giorni prima della sua nascita, colui con il quale non avrebbe mai condiviso tutto ciò che avrebbero potuto condividere. Chi era Paul, come aveva vissuto, e chi era veramente al momento della sua morte? Jonas interroga i suoi genitori e Daniel, l'amico di famiglia, fino a scoprire un diario intimo che Paul aveva scritto. Nel corso della sua inchiesta l'adolescente Jonas, in preda a dubbi e domande, impara. Scopre l'omosessualità del fratello, rivive attraverso le pagine del diario l'amore intenso che ha riempito i cuore di Paul nell'ultimo periodo della sua vita, la passione, il dolore. Ricostruendo la breve esistenza di Paul, costruirà se stesso.

Commento: Definirlo un giallo è riduttivo poichè di questo genere ha solamente la struttura. Il vero nucleo centrale è l'importanza e la forza dei sentimenti come mezzo per superare la morte. Temi complicati come la perdita di una persona cara, l'omosessualità, le passioni giovanili, la diversità sono mescolate e presentate con grande naturalezza e maestria attraverso una narrazione chiara e scorrevole. L'avvincente schema scelto per la narrazione si sposa molto bene con il resoconto dolce e intrigante dell'adolescenza dei due fratelli e del profondo rapporto che li lega, tuttavia in alcuni punti soffre un pò della mancanza di passionalità dei protagonisti tipica della narrazione "nordica" (l'autore è svedese). Non si tratta di una bella favola dal finale scontato ma del doloroso cammino di crescita e accettazione di fronte alla morte.
Jonas si sente fortemente legato a quel fratello che la sorte gli ha impedito di conoscere. Inizia così, spinto da un'ingenua curiosità, ad indagare sul passato del fratello per scoprire chi era davvero, perchè è morto. Fin da piccolo è cresciuto amato dai genitori ma sempre con l'ombra della perdita del fratello che fin da piccolo ha cercato di materializzare, prima nella foto in salotto, poi attraverso la frenetica ricerca del passato che lo accompagna fino alle soglie dell'età adulta quando sarà pronto ad accettare la morte del fratello e gli enigmi ad essa legati.

Giudizio complessivo: