Titolo: Gli occhi di Mr Fury
Autore: Ridley Philip
Collana: Piccola biblioteca oscar
Casa Editrice: Mondadori
Anno pubblicazione: 2004
Prezzo: 8,00
ISBN: -
Scheda a cura di: ki_chan
Inserita il: 31 ottobre 2006
Positivo: Una lettura veloce e leggera,
senza troppe pretese con degli spunti carini
Negativo: Si basa su intreccio a volte forzato e poco approfondito.
I temi principali sono trattati con superficialità che tenta di nascondere
sotto un velo di magia e misticismo.
Consigliato a chi: Ama le favole in cui l'amore vince sempre
su tutto
Trama: Il giorno in cui Concord Webster compie diciotto anni, il Diavolo muore. Ed è proprio Concord a trovarne il corpo, insieme alla vecchia Mama Zep. lI Diavolo si chiamava in realtà Judge Martin, e prima di diventare un ripugnante personaggio era stato un ragazzo bellissimo. Cosa lo aveva trasformato tanto profondamente? Cosa lo ha spinto a togliersi la vita? E perché la madre di Concord, che ha sempre detestato Judge, possiede le chiavi di casa sua? Concord inizia così un lungo viaggio alla ricerca di sentimenti perduti e di antiche, segrete crudeltà. Scoprirà che quelle chiavi non aprono solo la casa di Martin, chiamata "l'Ade", ma anche un mondo misterioso, dove i vivi e i morti sono stretti da un legame di passione e di dolore.
Commento: Si tratta di un racconto di formazione a metà tra il magico e il surreale. A mio avviso un libro deludente e superficiale. L'idea alla base è certamente molto interessante tuttavia viene sviluppata male. Cerca invano per tutta la lunghezza del libro di creare suspance e mistero puntando tutto sull'intreccio che tuttavia non riesce ad essere incisivo, al contrario, in molti punti risulta forzato e surreale. Attraverso l'introduzione della magia tenta di dare un senso ciò che la trama non riesce a spiegare. Spesso tutto viene spiegato con un semplicistico "non devi capire" o addirittura non viene affatto spiegato. Altrettanto superficiale è l'approfondimento psicologico dei personaggi. Sebbene vi siano degli ottimi spunti, quali la difficoltà di superare i pregiudizi o di essere se stessi in una società in cui tutto è già stato deciso per te da altri, questi rimangono solo degli abbozzi mal sviluppati.
Giudizio complessivo: ![]()
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