Titolo: Tacchi Alti
Autore: Nicholas Blincoe
Collana: Stile Libero Noir
Casa Editrice: Einaudi
Anno pubblicazione: 2005
Prezzo: 11,00
ISBN: 88-06-17676-5

Scheda a cura di: Jam di fan
Inserita il: 11.04.2008


Aspetto positivo: struttura narrativa originale, storia ben articolata
Aspetto negativo: personaggi un po' piatti
Consigliato a chi: apprezza i gialli non convenzionali

Trama: Tacchi Alti racconta della storia di un uomo, Jack Powell, apparentemente una persona come tante altre, che alla spalle ha però una giovinezza fatta di eccessi di ogni sorta e di una vita ai limiti, sia della legalità sia della società. Un giorno gli si presenta davanti un ispettore di polizia, sua vecchia conoscenza, che lo spingerà suo malgrado a ripercorrere le strade che aveva cercato per lunghi anni di dimenticare con l'unico scopo di dare un volto al brutale assassino che ha ucciso un ragazzo di strada, vecchia conoscenza di Jack. L'investigazione di Jack, alternata a lunghi flash back della sua dissoluta vita passata, consumata tra droghe, furti e locali notturni per gay, ha anche un altro obiettivo: cercare anche la ragione della morte, avvenuta molti anni prima, del suo migliore amico.

Commento: Questo libro di Blincoe è decisamente un giallo fuori dagli schemi e certamente anticonvenzionale: il detective che qui incontriamo è molto lontano dall'essere l'esempio della rettitudine e della giustizia che spesso ci presentano i libri di questo genere; è anzi un ragazzo che ha poco interesse per il futuro e anche per se stesso, trascinato nella banalità di un presente con il solo scopo di cancellare l'estrema vita precedente. L'autore ha poi una mano particolare nel trattare la decadenza della comunità gay di Manchester, dove l'unico interesse è una sniffata di speed e una compagnia decente per la notte. Ma oltre a questo "spaccato" di vita, assistiamo anche alla crescita del protagonista, che, grazie all'indagine compiuta forzatamente, riesce a tornare a guadare in faccia il proprio passato e a vincerlo, trovando così una verità, la sua, che gli permetterà di andare avanti.

Giudizio complessivo: