Titolo Italiano: Queer as Folk (USA)
Titolo Originale
: Queer as Folk (USA)
Creatore
: Russell T. Davies (creatore della serie inglese omonima) & Ron Cowen and Daniel Lipman (sceneggiatori della serie USA)
Network
: Showtime
Numero stagioni
: 5
Anno
: 2000-2005 (America)
Trasmesso in Italia da
: Jimmy (140) Sky
Disponibile
: dvd originali
Genere
: Drama, Comedy
Contenuto gay
: xxxx

Scheda a cura di: Mariquita Clo
                                  Inserita il: 24 novembre 2007

Aspetto positivo: Il primo (insieme all’omonima serie inglese da cui s’ispira) show televisivo di qualità che apre uno porta sull’universo omosessuale, in modo esplicito e spudoratamente nonché deliziosamente onesto.
Aspetto negativo: La serie non ha aspetti negativi in quanto mantiene per tutta le 5 serie dello show il suo carattere trasgressivo e franco, non mancando così alle promesse fatte al pubblico.
L’unica lamentela che lo spettatore italiano può esprimere è da rivolgersi ai responsabili dell’edizione italiana. La traduzione risulta alterata, non sempre corretta (anche troppo spesso). Le conversazioni tra i personaggi subiscono variazioni a causa di battute inesatte, finendo con il per alterare così il significato delle interazioni tra di essi nonché, nel peggiori dei casi, il carattere stesso del personaggio. Il risultato è molto sgradevole. (Per chi avesse dubbi in merito, v’invito al confronto diretto delle due edizioni).
(Altra nota dolente è quella che sembra essere l’attuale mancanza di voler produrre un’edizione italiana dei dvd della serie: per questo non resta che aspettare e vedere.)
Consigliato a chi: Ama il dramma unito alla commedia, cerca un serie intelligente, colorata (dalle tinte scure a quelle più chiare e pulite), vivace, drammatica e cinica al punto giusto ed è pronto ad un universo (verbale e fisico) esplicito ma mai volgare. Infatti nonostante le scene di nudo vi siano in abbondanza (quello per cui si distingue la serie da quelle fino ad allora prodotte dove mai si vedevano scene esplicite o si parlava esplicitamente di sesso omosessuale (ad eccezione naturalmente della serie omonima inglese da cui s’ispira) non si cade mai sulla pornografia.

Trama: La serie ruota intorno alle vicende di un gruppetto di trent’enni, amici, omosessuali che vivono a Pittsburgh, Pennsylvania. Brian Kinney e Michael Novotny, migliori amici dal tempo del liceo, Theodore Schmidt, Emmet Honeycutt, la coppia lesbica Lindsay Peterson e Melanine Marcus ed il giovane diciassett’enne Justin Taylor.
Dopo una notte come le altre, usciti dal gay-club Babylon i ragazzi si stanno dirigendo verso casa quando lo sguardo di Brian si posa su di un giovane ragazzo biondo...e da quel momento le cose non saranno più come prima.
“And that’s when it happened. When he came along”. (cit. Michael presente al primo incontro tra Brian e Justin )

Commento: Serie assolutamente unica nel suo genere, la versione USA s’ispira all’omonima UK da cui trae i tratti fondamentali: il titolo, lo schema base dei personaggi e della trama, ed il carattere esplicito che rendono “Queer as folk” sinonimo di “ rivoluzione” in tema di show televisivi, si parli della versione UK che di quella USA.
Oltre questi punti base comunque lo show americano si distingue da quello inglese e prende una via del tutto indipendente. I personaggi stessi non sono perfettamente speculari tra loro ed il quantitativo di materiale erotico è molto maggiore.
In cosa risiede il successo di questa serie? Lo show è stato considerato all’avanguardia per i temi scottanti trattati e per le abbondanti scene di sesso esplicito.
Durante le 5 stagioni vengono toccati molti e delicati quanto importanti argomenti, quali l’autoaffermazione come individui e membri della comunità, rapporti genitori-figli, abusi in famiglai, intolleranza, omofobia, episodi di violenza, aggressioni e atti di bullismo, autodifesa, tentativo di suicidio, uso di droghe, prostituzione, sfruttamento minorile, inseminazione artificiale, sesso, malattia (AIDS, tossicodipendenza, cancro), religione, politica, sistema giudiziario/legge, il matrimonio e l’adozione da parte di coppie omosessuali. Temi “veri” e scottanti che riguardano Tutti e talvolta, forse più nello specifico, interessanti per il pubblico omosessuale.
Altro punto di forza dello show è, come già sottolineato, il sesso esplicito: i personaggi parlano infatti con un linguaggio esplicito e le scene di nudo e si sesso abbondano. Inutile poi negare che il lato più sentimentale da show cinematografico ha la sua importanza. La “storia d’amore” tra la coppia principale, Brian e Justin costituisce difatti un’attrazione fondamentale: i fan di questa coppia sono moltissimi e tutti hanno agonizzato dietro la loro relazione per tutte le 5 stagioni domandandosi se il giovane Justin sarebbe riuscito a far cadere definitivamente le difese di “Brian-fucking-Kinney”, lo stallone di Liberty Avenue che crede nello “scopare e non nell’amore”.
In conclusione Queer as folk USA è il frutto di un’equipe di creatori, sceneggiatori, registi, attori che hanno dato un risultato unico e importante. La ciliegina sulla torta? La colonna sonora: ogni canzone si sposa alla perfezione alla situazione che accompagna, quasi alcune canzoni fossero state scritte appositamente per lo show.

Giudizio complessivo: