A Bird in a Dream
La recensione è a cura di riko



     INFO MANGA:

Titolo: A Bird in a Dream
Mangaka: Naono Bohra
Genere: Yaoi
scanlations: Nakama, Liquid Passion e Storm in Heaven

     INFO RECENSIONE:

Autrice: Riko
Data: 13.02.2006
Ultima modifica: 20.11.2006

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Titolo Originale: A Bird in a Dream
Autrice
: Naono Bohra (o Boura)
Pubblicato nel
: Maggio 2005
Pubblicato da
: Bamboo Comics
Numero di volumi
: 1
ISBN
: 4-8124-5368-2
Scanlations: A Bird In A dreamStorm in Heaven (italiano)
                        Moment  Nakama (inglese)
                        Iku Michi, Yobu Tsuki Storm in Heaven (italiano)
                        Hana Mo Arashi Mo Liquid Passion (inglese)
                                                  Mayonaka Tayou (Midnight Sun) Storm in Heaven (italiano)

       INTRODUZIONE:

Il volume contiene sei oneshot a tema yaoi.
Vista la difficoltà nel decifrare i caratteri giapponesi, ci è possibile riportare i titoli di solamente tre di esse:

1. A Bird In A dream
2. Iku Michi, Yobu Tsuki
3. Moment {Momento}
4. Hana Mo Arashi Mo
5. Mayonaka Taiyou – Midnight Sun {Sole di Mezzanotte}

Con Mayonaka Taiyou l’autrice riporta alla luce i personaggi di Hinata (Sunny Days, contenuta nel volume Hohoemi Nichjou), di cui è seguito in realtà non troppo brillante. La trama è piuttosto banale e i pensieri che muovono i personaggi spesso risultano confusi.
Moment racconta una storia non nuova: la relazione fra i protagonisti presenta infatti la stessa polarità “personaggio radioso e attraente/personaggio cupo e timido” già presente in Covetous You & Insensible Me (volume omonimo).
Da notare tuttavia alcune note colme di amarezza, in piacevole contrasto con l’intramontabile ironia dell’autrice; il tratto è ormai maturo e squisito.

Particolarmente degna di nota è la seconda storia del volume, Iku Michi, Yobu Tsuki. Si tratta di una oneshot piuttosto lunga che riassume alla perfezione tutti i pregi dell’autrice. Il disegno è stupendo, la trama studiata, i personaggi ben caratterizzati e simpatici; l’ironia trabocca da ogni pagina, in forma di battute o faccine deformed; è persino presente quel tocco di noir e horror (in questo caso nel cannibalismo) che dà al tutto un sapore più unico

A BIRD IN A DREAM

       PERSONAGGI:

YUUGO:
Ragazzo solare e vivace, è sempre stato etero; ma si innamora di Suichiro.



SUICHIRO:
Giovane sarto e stilista, conosce Yuugo proprio grazie al suo lavoro.


      RIASSUNTO:

Attenzione spoiler
Suichiro sta attraversando la strada, quando viene colpito da un attacco di cuore, e muore. L’ultima cosa che vede sono le piume di un uccello, probabilmente quelle dello Shinigami venuto a prenderlo; l’ultimo pensiero è rivolto a Yuugo, il fidanzato col quale rimpiange di aver litigato…
Poco dopo Suichiro si sveglia, a casa, nel suo letto. I vestiti sporchi di sangue sono la prova che quell’incubo non è stato solo un sogno. Per qualche oscura ragione, al ragazzo è stata data la possibilità di rivivere per la seconda volta il giorno della propria morte.
Suichiro fa del suo meglio per non litigare con Yuugo, nonostante sospetti che questi lo tradisca; e anzi i due trascorrono la giornata insieme, facendo l’amore nella più completa armonia. Quando è certo che la sua fine sia prossima, Suichiro lascia il fidanzato, proponendogli di interrompere la loro relazione, e subito esce di casa, per dirigersi verso il luogo dove morirà. All’improvviso, proprio mentre sta attraversando la strada, Yuugo lo rincorre, finendo sotto un’auto pur di raggiungerlo. Suichiro è sconvolto, e piange disperato la morte del compagno avvenuta – apparentemente – al posto della sua…
Ma Yuugo non è morto! Le sue ferite, anzi, si riducono a qualche taglio e una gamba rotta ^^°
I due giovani hanno tempo per chiarirsi in ospedale, e Yuugo confessa di aver sognato, proprio pochi giorni prima, la morte di Suichiro. Questi è convinto che tutta la vicenda sia opera dello spirito di un uccello, da lui erroneamente ucciso da bambino… Il mistero della doppia morte rimane insoluto, ma la coppia è certa di poter continuare, insieme, a vivere.

       IMMAGINI:


Le tavole esposte appartengono al sito liquid passion. Le immagini sono esposte esclusvamente a scopo dimostrativo.

IKU MICHI

       PERSONAGGI:

OTSUJI REIICHI:
Giovane gay molto carino, è stato respinto dal suo amico Akagi, di cui era innamorato.


AKAGI:
Demone dai capelli rossi, vive da sempre sul fondo del Lago dei Fantasmi, nutrendosi si qualsiasi cosa venga gettata in esso.


      RIASSUNTO:

Attenzione spoiler
Nella città dove è ambientata la storia si trova una laghetto, battezzato dagli abitanti del luogo “lago senza fondo” o “lago dei fantasmi”. Di sicuro, entrambi i nomi hanno ragion d’essere: nel lago vive infatti un vero e proprio demone, che si nutre della spazzatura e dei rifiuti gettati nell’acqua.
Una notte, il demone si ritrova recapitato a casa, invece delle solite lattine e cartacce, un essere umano ferito e moribondo. Stufo della routine, il demone decide di salvarlo, nutrendolo col suo sangue. Riacquisiti i sensi, il ragazzo rivela di chiamarsi Otsuji, e di essere stato aggredito mentre passeggiava nel parco del laghetto (una zona piuttosto malfamata). Il demone spiega al giovane che solo restando in acqua con lui potrà salvarsi, e gli offre la sua abitazione. Otsuji, dapprima perplesso, finisce con l’accettare e dà anche un nome al demone, battezzandolo Akagi.
Fra i due nuovi conviventi si instaura da subito un buon rapporto, facilitato dal fatto che Akagi, seppur demone, non è affatto terribile, e anzi pare piuttosto socievole e divertente. Otsuji, tuttavia, sembra essere triste, e la ragione della malinconia viene presto svelata: il ragazzo, gay, è stato respinto dalla persona da cui era da tempo innamorato.
Nel laghetto, oltre ad Akagi, non v’è nulla di cui Otsuji possa cibarsi, e così il giovane è costretto a mangiare la carne del demone, che però si rivela essere buonissima (O___O;), e anzi sempre più apprezzata dal giovane. Un giorno, in particolare, Otsuji si eccita mentre sta mangiando; immediatamente si allontana dal demone e fugge via, spaventato da quel che prova.
Quando ritrova Akagi, il ragazzo lo sorprende mentre si ciba del cadavere di una donna, anch’essa probabilmente uccisa e gettata nel laghetto. Il ragazzo rimane sconvolto dalla visione, e nonostante conosca bene Akagi, non vuole più stargli vicino. Il demone, irritato da questo atteggiamento, si spazientisce e decide di rimandare Otsuji in superficie (rivelando che non è affatto necessario che il giovane rimanga lì per sempre -___-).
Al risveglio, Otsuji si trova per strada, bagnato fradicio, dove viene recuperato dal suo vecchio amico, la persona di cui era innamorato, anch’egli di nome Akagi. Per qualche tempo, Otsuji si trasferisce a casa sua, ma continua a rimpiangere la vita nel lago e a sentire nostalgia dell’Akagi demone.
Questi, nel frattempo, osserva di nascosto il ragazzo, verso cui prova di sicuro dei sentimenti molto forti; e intanto ricorda come sia divenuto demone dopo esser stato abbandonato, ancora bambino, dalla madre e i fratelli. Al culmine della disperazione, e comprendendo che Otsuji è ancora innamorato dell’“altro” Akagi, il demone medita di uccidersi (anche se non sa bene come procedere ^^°) quando per la seconda volta il giovane compare sul fondo del lago, questa volta gettatosi di sua volontà. Dopo una breve discussione in cui Otsuji rivela di essere innamorato di lui e di nessun altro Akagi, i due fanno l’amore (senza questa successione di eventi, non sarebbe stata la Bohra ^^°°) e decidono di stare insieme: il ragazzo continuerà a vivere e lavorare in superficie, per poi tornare ogni sera a casa in fondo al laghetto.

       IMMAGINI:


Le tavole esposte appartengono al sito Shi-ran. Le immagini sono esposte esclusvamente a scopo dimostrativo.

MOMENT

       PERSONAGGI:

ATSUSHI UURA:
Giovane impiegato di una ditta informatica, è molto timido e restio ad esprimere i suoi sentimenti.


KIZAKI KOUICHIRO:
Liceale molto attraente, si innamora di Atsushi a prima vista.

 

YUUKA:
Sorella di Atsushi. E’ proprietaria del locale attorno a cui circola la storia. Vuole molto bene ad Atsushi e sa che è gay anche se lui non gliel’ha mai confessato.


MASATO:
Altro proprietario del bar. E’ sposato segretamente con Yuuka, ma il loro matrimonio, per il momento, non è stato reso noto.


      RIASSUNTO:

attenzione spoiler
Atsushi lavora per una ditta informatica, e trascorre la maggior parte del suo tempo in casa davanti al monitor; per questo ha un aspetto trasandato, indossa abiti fuori moda e nasconde la bellezza dei lineamenti dietro ad grosso paio di lenti. Una sera, tuttavia, mentre è seduto al bar della sorella, il suo sguardo incontra la figura di Kizaki Kouichiro, un giovane liceale che frequenta abitualmente il locale, particolarmente socievole e ambito sia dagli uomini che dalle donne. Per Atsushi, in quel momento sboccia un amore a prima vista. Aiutato dalla sorella, il ragazzo si trasforma completamente, e nei giorni successivi riesce finalmente ad attirare l’attenzione di Kizaki. Questi, a sua volta abbagliato dallo splendore di Atsushi nelle nuove vesti, lo invita ad uscire, e dopo un’allegra serata i due finiscono a letto.
La mattina seguente, purtroppo, Atsushi è costretto a sparire per un impegno di lavoro che lo inchioda a casa per una settimana, al termine della quale l’uomo ha perso il coraggio per affrontare direttamente Kizaki, che aveva promesso di incontrare al locale.
Timido e imbarazzato, Atsushi finisce quindi per nascondersi dietro al bancone del bar, e qui osserva ferito Kizaki flirtare con un’altra ragazza. A questo punto l’uomo è convinto che non vi siano speranze per lui, e che il barlume di luce manifestatosi durante la loro notte di passione sia in realtà frutto della sua fantasia: soltanto lui, infatti, ha dichiarato a Kizaki i suoi sentimenti, ma non ha ottenuto risposta.
Ma la situazione autentica è ben diversa. Kizaki sta tentando in tutti i modi di rintracciare Atsushi, ma quando ci riesce… che equivoco! Per ben due volte il giovane sorprende l’oggetto dei suoi interessi in atteggiamenti intimi con altre due persone! La rabbia che si impossessa del ragazzo è immensa.
Mentre il locale è ancora chiuso, e dentro ci sono solo Atsushi e la sorella, Kizaki irrompe e trascina via Atsushi, riconoscendolo nonostante l’abbigliamento sia tornato quello di una volta.
Nel suo appartamento, Kizaki lega Atsushi e cerca di fare l’amore con lui (uhm… esiste anche il verbo “violentare” per questa azione… ma stonava un po’ con le espressioni O_o). Atsushi ripete al giovane che non c’è motivo per cui loro due debbano rivedersi, e che qualsiasi gelosia è immotivata; ma di fronte alla rabbia e all’insistenza del ragazzo sceglie di rassegnarsi. Questo fa infuriare ancora di più Kizaki, che allora domanda all’uomo che cosa debba fare per far sì che la loro diventi una vera “relazione”; così dicendo, i suoi sentimenti vengono rivelati e finalmente anche Atsushi può esprimere il suo amore.
Dopo una notte di passione vengono chiariti anche i dubbi riguardo ai relativi “flirt”; le persone con cui Atsushi è uscito erano in realtà sua sorella Yuuka e il marito di questa, Masato, anch’egli gestore del locale; Kizuki, invece, ha baciato una ragazza che non conosceva bene e solo perché era ubriaco.
Per entrambi, insomma, il “momento” del reciproco incontro si è rivelato essere ben più di un istante magico ma fugace; ha piuttosto segnato l’inizio di una nuova, intensa relazione.

       IMMAGINI:


Le tavole esposte appartengono al sito Shi-ran. Le immagini sono esposte esclusvamente a scopo dimostrativo.

HANA MO ARASHI MO

       PERSONAGGI:

KOTA:
Ha il fisico di un bimbo delle elementari, e un viso altrettanto tenero. Anche il carattere non mostra particolari segni di maturità. E’ soprannominato “Kubota”, che significa “maialino”.


TAKERO:
Geloso e possessivo nei confronti di Kota, è un adolescente “un po’ sopra le righe”, soprattutto se si considera il fatto che ha solo quindici anni. Kota lo chiama “Ta-kun”.


      RIASSUNTO:

Attenzione spoiler
Kota ha 25 anni e lavora come fioraio, ma ha il fisico di un bambino; Takero, al contrario, ha 15 anni ma sembra molto adulto. I due giocavano insieme da bambini, e ora ogni giorno l’adolescente Takero si reca da Kota a comprare dei fiori. Il giovane si domanda a quale fanciulla siano rivolte tante attenzioni: non immagina certo che il suo amico è in realtà lì… per vedere lui!
Un mattino, però, Takero si ingelosisce vedendo Kota sempre circondato da bellissime clienti; allora lo “rapisce”, lo porta a casa sua, e qui lo violenta.
Kota è sconvolto e terrorizzato, e da quel momento rifiuta di incontrare Takero… Finché il ragazzo non fa letteralmente irruzione a casa sua, e gli spiega di essere sempre stato innamorato di lui. I due, dopo essersi chiariti, finiscono inevitabilmente nelle braccia uno dell’altro.

L’aspetto più interessante della oneshot risiede a mio parere nel modo (innovativo per l’autrice) in cui sono rappresentati i protagonisti. Pur non essendo realmente un vero shota, il viso e il fisico di Kota sono identici a quelli di un bambino (da confrontare con i bambini veri presenti in altre opere). Il viso ingenuo ed infantile lo portano ad assomigliare ad un coniglio… Mentre Takero ha proprio la faccia da lupo!

       IMMAGINI:


Le tavole esposte appartengono al sito liquid passion. Le immagini sono esposte esclusvamente a scopo dimostrativo.

MIDNIGHT SUN

       PERSONAGGI:

SHOUICHI:
Vedovo di mezz’età, ha accolto in casa sua Kakeru e se ne è innamorato.

 

KAKERU:
Diciassettenne in fuga da una famiglia disastrata, ha trovato la pace nell’affetto di Shuichi e di sua figlia Ruri. Il fatto di essere un ragazzo lo pone in continuo confronto con lo spettro della moglie di Shouichi.

RURIKA:
Pestifera bimba di appena 6 mesi, mette in bocca qualsiasi cosa.

 

KYOUKO:
Sorella della defunta moglie di Shouichi. Litiga spesso col cognato.


      RIASSUNTO:

Attenzione spoiler
Kakeru e Shouchi vivono felicemente a casa dell’uomo, insieme alla piccola Ruri.
Ma i parenti di Shouichi non sanno della relazione fra l’uomo e il ragazzo; per questo, una sera, Shouichi si ritrova costretto ad andare ad un Omiai (appuntamento a scopo matrimoniale), dal quale ritorna piuttosto turbato. Kakeru precipita nei dubbi: che sia arrivato il momento, per lui, di lasciare la casa per permettere a Shouichi di risposarsi? A far pendere decisivamente l’ago della bilancia è l’incontro con Kyoko, sorella della defunta moglie di Shouichi, che Kakeru incontra casualmente in giardino. La donna, incredibilmente somigliante alla sorella morta, rivela al ragazzo di aver incontrato Shouchi la sera prima, e Kakeru immagina che l’omiai fosse con lei. Dopo aver accettato il suo biglietto da visita, il ragazzo fa i bagagli e lascia l’abitazione mentre Shouichi è al lavoro.
La piccola Rurika, tuttavia, lo segue, e non solo; conosciuta una cavalletta, decide bene di mangiarsela, costringendo così Kakeru a portarla in ospedale e ad avvisare il padre della bimba.
Shouichi arriva in ospedale preoccupatissimo, e Kakeru sprofonda ancor di più nei sensi di colpa, dopodiché se ne va un’altra volta, e chiede ospitalità a Kyoko (sì, è scemo -____-°°). Ma dopo poche ore dal suo arrivo a casa della donna, Shouichi corre a recuperarlo, e dopo un breve litigio con la cognata trascina il ragazzo a casa.
Qui i due hanno tempo e modo di chiarirsi: se Kakeru si è sentito pericoloso per l’integrità del nucleo famigliare, anche Shouichi ha pensato di essere troppo egoista col ragazzo, costringendolo a ricambiare il suo amore. Chiarita la situazione, i due si ricongiungono, e la mattina seguente sarà l’immagine di Rurika con un altro insetto fra i denti a svegliarli dopo una lunga notte di passione.

La oneshot si chiude con una sorta di tenerissimo e divertente “extra” intitolato Debutto.
Rurika ha 3 anni, e debutta al parco per la prima volta. Kakeru l’accompagna, ma fra i due sembra che sia lui il più interessato ai giocattoli degli altri bambini, tanto da suscitare subito la curiosità delle mamme.

       IMMAGINI:


Le tavole esposte appartengono al sito Sih. Le immagini sono esposte esclusvamente a scopo dimostrativo.

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