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Attenzione spoiler
Renji fissa sconvolto il monitor del televisore. Sullo schermo,
appaiono i nomi delle vittime di un terribile incidente aereo. Fra
questi Kazuki, il senpai con cui il ragazzo è fidanzato.
Ma Kazuki è davvero morto?
Due giorni dopo, proprio mentre Renji, disperato, è arrivato
a tagliarsi i polsi, il senpai compare come per magia, di ritorno
dal viaggio e con un souvenir per il suo compagno. A causa di un
contrattempo, dichiara, non è riuscito a prendere l’aereo
prenotato, ed è dunque in ritardo. Renji non potrebbe essere
più felice della “svista”.
I due ragazzi trascorrono qualche giorno insieme, felici e innamorati
più che mai. Ad un certo punto, però, Renji inizia
a sentirsi male, come se avesse la febbre. Quando sviene mentre
sta facendo shopping con Kazuki, il senpai lo porta a casa, dopodiché
confessa che la causa della sua malattia è Kazuki stesso.
Renji non capisce finché il suo ragazzo non si presenta col
suo vero aspetto: feriti e ustioni compaiono su tutto il suo corpo.
Il Kazuki degli ultimi giorni non è altro che un fantasma
del vero Kazuki, morto nell’incidente aereo. Lo spettro lascia
Renji dopo qualche spiegazione, e gli chiede di presenziare al suo
funerale.
Il giorno della sepoltura il ragazzo, distrutto per la seconda volta,
trova in casa del senpai una bellissima lettera mai spedita, scritta
quando ancora i due non stavano insieme, che rivela i sentimenti
di Kazuki. La lettera si conclude con le parole “Ti prego
di continuare a sorridere”.
Dieci anni dopo, al Renji adulto si presenta un
bambinetto, che asserisce di essere Kazuki, reincarnato e tornato
da lui per amore.
Kazuki e Renji sono di nuovo insieme. A distanza
di sei anni dal loro “secondo incontro”, Renji svolge
la professione di medico nel liceo che frequenta Kazuki, e non ha
il coraggio di amarlo perché il “senpai”, adesso,
è sedici anni più giovane di lui!!
In realtà, Kazuki dimostra di essere molto maturo, e ancora
innamorato del suo Renji. Nonostante le voci che circolano nella
scuola, e l’intervento di personaggi loschi (come Sakurai),
i due riescono infine a recuperare anche un rapporto fisico…
E l’infermeria di Renji si trasforma presto in un nido d’amore
^___-
A parte la differenza d’età, Renji
e Kazuki potrebbero sembrare una coppia normale. Nelle periodo delle
feste natalizie, mentre entrambi sono impegnati ad organizzare le
vacanze insieme, Renji si ritrova… uno spirito! Il suo corpo,
deduce Kazuki, deve essere rimasto da qualche parte, mentre l’anima
ha continuato a vivere normalmente. Se la separazione persiste,
tuttavia, Renji morirà: come fare a ritrovare il corpo in
breve tempo? Kazuki e Sakurai – un amico molto affezionato
a Renji – si gettano nella ricerca. Proprio quando le speranze
cominciano a svanire, il corpo di Renji viene rinvenuto, e il demone
che lo ha posseduto è scacciato da Kazuki. Quest’ultimo,
quando la situazione torna nella norma, ha già pronto il
suo regalo di Natale per Renji: andrà a vivere a casa sua.
L’ultimo capitolo della “saga”
di Renji e Kazuki vede come protagonista Sakurai, che scopriamo
essere stato “reso schiavo” di Kazuki, e perciò
costretto ad obbedire ai suoi ordini.
Quando a casa di Renji compare misteriosamente un portale per l’inferno,
Kazuki vi spinge Sakurai dentro; il ragazzo si ritrova così
a faccia a faccia col Guardiano del Tunnel della Morte, colui che
guida le anime all’inferno. L’uomo, piuttosto anziano
e con delle cicatrici in viso, svela che il suo vero intento era
di prendere qualcuno caro a Kazuki, così da vendicarsi (il
ragazzo, infatti, è sfuggito al Tunnel per tornare a reincarnarsi
sulla terra). Sakurai è furioso, in quanto esso stesso è
una vittima di Kazuki. Decide allora di accettare l’offerta
del Guardiano, che gli propone di acquisire potere magico facendo
sesso con lui. Superata la ritrosia iniziale, fra i due si instaura
un bel rapporto, ma vissuto nella consapevolezza della fine. Presto,
infatti, Renji e Kazuki tornano a riprendere il loro amico, e il
Guardiano permette loro di rientrare illesi.
Sulla Terra, Sakurai si rende conto di aver bisogno del misterioso
guardiano, e si sente tremendamente in colpa per averlo lasciato
solo, abbandonato al suo destino. Kazuki riapre allora un passaggio
per l’inferno, dove Sakurai può ritrovare il tesoro
della sua vita.
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