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attenzione spoiler
Eisuke sta tentando di reclutare una ragazza, come attrice di AV,
quando un giovane stramazza al suolo di frante a lui. Il bello straniero
chiede del cibo ed Eisuke accetta di pagargli la cena, mandando
così a monte la trattativa. Clarence, il biondo sconosciuto,
gli confessa di soffrire di amnesia e di non avere una casa, così
Eisuke accetta di portarlo con sé. Questo gesto sorprende
il suo boss e tutti quelli che lo conoscono e dà subito adito
ad illazioni, ma anche il ragazzo si stupisce per la sua incapacità
di scacciarlo o anche solo di respingere ogni sua richiesta.
Il nuovo arrivato affascina tutti con la sua gentilezza e si rivela
uno stuzzicante mix di innocenza e malizia, dato che sprofonda nell’imbarazzo
guardando per la prima volta un AV e subito dopo propone ad un esterrefatto
Eisuke di fargli personalmente un provino per potervi partecipare
come attore.
La concorrenza è agguerrita al punto che alcuni uomini incappucciati
fanno irruzione negli studios cinematografici, costringendo Eisuke
a ricambiare la visita nel loro covo, dove ha facilmente ragione
degli avversari. La cosa potrebbe degenerare, ma il provvidenziale
arrivo di Clarence, impedisce al giovane di macchiarsi di un inutile
omicidio.
Tokunou, membro della yakuza, nonché mentore di Eisuke, gli
chiede di trovare e proteggere il fratello minore di una della sue
attrici, che ha sottratto un’ingente quantità di droga
che aveva l’incarico di spacciare. Brevi indagini lo portano
a far irruzione nel nascondiglio dei sequestratori, appena in tempo,
ma durante lo scontro Eisuke si ritrova una pistola spianata, alla
quale Clarence si oppone facendogli scudo col suo corpo. Tokunou
arriva con i suoi uomini e riporta la pax mafiosa fra gli astanti.
Al nostro protagonista non è sfuggito che Clarence col suo
solo tocco era stato in grado di sanare le gravi ferite che il selvaggio
pestaggio avevano lasciato sul corpo del giovane rapito, ma quando
gliene chiede spiegazione il biondo accenna ad un dono divino, ribadendo
di non ricordare altro. Eisuke, in un insolito slancio di confidenza,
gli racconta che anche lui ha sofferto di amnesia: dopo la morte
violenta dei genitori, rimase per anni in ospedale , incapace di
ricordare sia il prima che il dopo.
La convivenza dei due giovani continua ed iniziano a svolgere insieme
anche l’attività di reclutamento. Per festeggiare il
loro successo lavorativo si concedono una serata in un locale insieme
agli altri membri dello staff. A Clarence non sfugge però
la profonda tristezza dell’amico, che in effetti è
stato a pregare per la morte dell’unico poliziotto che aveva
realmente indagato sull’omicidio dei suoi, frettolosamente
archiviato come morte in un incendio. Malgrado la ritrosia di Eisuke
il biondo lo bacia e gli dichiara di amarlo e di volerlo aiutare.
Ad interromperli sarà un maldestro tentativo di sequestro
ai danni di Clarence dai due prontamente sventato.
Questo evento permette al ragazzo di ricordare alcune immagini del
passato: stanze asetticamente bianche, uomini in camice ed un medico
che, sentendosi colpevole per la sua reclusione, decise di liberarlo.
Così Clarence venne da questi narcotizzato ed abbandonato
in un vicolo della città e al proprio risveglio l’unico
ricordo era quel nome, scelto dal medico stesso, che era quello
portato da un angelo di seconda categoria nel film “La vita
è una cosa meravigliosa” : Clarence appunto, che, per
ottenere le ali, dovrà salvare la vita al protagonista.
Anche Eisuke aveva riacquistato la memoria, ma non in tempo per
testimoniare e far proseguire le indagini e così da allora
il suo scopo è scoprire e punire gli assassini dei suoi genitori.
Tokunou propone ai due giovani di rifugiarsi in un appartamento
di sua proprietà, ma si tratta di una trappola , Eisuke viene
colpito e Clarence sparisce.
Eisuke scopre che erano stati alcuni pseudo-predicatori ad ingaggiare
gli uomini che avevo cercato di rapire il suo compagno e, guarda
caso, si trattava di membri della banda dello stesso Tokunou. Si
precipita così da quest’ultimo ma viene ferito gravemente.
E’ lo stesso Tokunou, prima di sparargli il colpo di grazia
a spiegare la vera identità di Clarence. Si tratta del risultato
di una lunga serie di esperimenti volti ad ottenere un clone di
una misteriosa creatura ritrovata da scienziati giapponesi, imprigionata
nei ghiacci artici. Tutto si era svolto nel segreto più completo
perché l’umanoide in questione era dotato di enormi
ali. Una setta religiosa che voleva tenere per sé l’angelo,
lo aveva rapito ed aveva fatto eliminare il padre di Eisuke primo
capo ricercatore del progetto. Malgrado Tokunou sottolinei l’incongruità
della cosa dato che Clarence è solo un angelo a metà
di cui non si è riusciti neanche a dimostrare poteri ultraterreni.
A quelle parole una luce accecante invade la stanza, i vetri vanno
in frantumi ed un vento improvviso prende a sferzare gli astanti.
A risuonare è la voce di Clarence che urla il nome di Eisuke
e l’amore compie il miracolo più stupefacente: due
ampie ali bianche appaiono e permattono all’angelo di portare
in salvo il suo protetto.
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