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attenzione spoiler
VOLUME 1:
Kei Nikaidou, giovane mago professionista è imbarcato sulla
nave da crociera Lorelei; qui svolge il suo lavoro, appreso dal
padre, per intrattenere gli ospiti. Una sera, subito prima dello
spettacolo, gli viene chiesto di cambiare stanza d'alloggio poiché
la sua cabina solitamente era occupata dal croupier del casinò,
Nagisa Takanashi; Kei rifiuta e si prepara per lo spettacolo. Terminato
lo show, quando rientra nella sua cabina, scopre che Nagisa vi è
entrato grazie alla master key dell'equipaggio. Questi gli propone
una partita a pocker (che avrà delle insolite chips! ^^ NdA)
che deciderà il proprietario della cabina contesa. Dopo un
paio di mani vinte, Kei comincia a perdere. La partita viene interrotta
da una fortissima esplosione che danneggia la nave. Nagisa si prepara
a lasciare la nave con una valigetta, presa dalla sua cabina, e
che sembra contenere qualcosa di prezioso. Kei, incredulo, apprende
che l'esplosione è stata causata dagli uomini che cercano
ciò che Nagisa teneva in camera. La Lorelei sta velocemente
affondando, Nagisa decide di saltare oltre il parapetto per mettersi
in salvo e Kei lo segue.
Una volta a bordo della nave dei soccorsi, Kei apprende che Nagisa
è un esperto nel salvataggio e che la nave dove si trovano
appartiene alla sua compagnia, la "Takanashi Salvatage".
Kei però, viene a sapere anche della verità sul contento
della valigetta: in essa infatti è custodito un minerale
sconosciuto, l' Orichalcum, che Nagisa stesso aveva scoperto. Purtroppo
entrambi si rendono subito conto che gli sforzi per proteggere la
valigetta sono stati inutili dacché "Shaki"( ovvero,
"Orca") è riuscito a mettere le mani sul prezioso
minerale. Kei scopre anche la vera identità di Nagisa: egli
infatti è un cacciatore di tesori che si era infiltrato nella
Lorelei per sviare le mire di Shaki.
Nagisa decide così di affrontare Shaki e di riprendersi l'Orichalcum.
Il giorno dopo Nagisa è pronto per la missione, quando la
sua lancia si stava già calando in mare, Kei decide di seguirlo.
I due arrivano sulle coste di una piccola isola e notano ancorata
un'altra piccola imbarcazione e capiscono che Shaki è approdato
lì.
Nagisa e Kei risalgono la parete degli scogli e cominciano a cercare
il cacciatore di tesori; ma improvvisamente Kei cade in una grotta
sotterranea e perde i sensi. Al suo risveglio trova nella grotta
Nagisa (o quello che crede Nagisa...NdA); questi però gli
rivela di essere Shaki, rivale di Nagisa...e suo fratello gemello,
Kou.
Intanto Nagisa,cercando un modo per raggiungere Kei, vede una barca
avvicinarsi e attira l'attenzione dei marinai, compagni di Shaki,
e sale a bordo. Purtroppo questi non sembrano molto fedeli al loro
capo e Nagisa è costretto a difendersi dall'attacco di quest'ultimi,
in suo soccorso però, arriva Saki, allievo del defunto padre
di Kei e fidanzato del fratello di Nagisa, Kou.
Saki rivela a Nagisa di aver ricevuto un segnale di soccorso dalla
Lorelei e di aver visto la sua nave operare i soccorsi e di averli
quindi seguiti fino a quell'isola.
Contemporaneamente, Kei scopre da Kou il vero motivo dell'odio tra
i due fartelli: Kou è convinto che il fratello abbia causato
volontariamente la morte dei genitori, entrambi avventurieri e cacciatori
di tesori, durante una missione avvenuta diversi anni addietro.
Poco dopo alla grotta giunge anche Nagisa; Shaki prende in osteggio
Kei, ma l'intervento di Saki riesce a liberare Kei. Le due coppie
di riuniscono, Nagisa e Kei ritrovano il prezioso minerale rubato.
Gli uomini di Kou, però, non hanno ancora deciso di arrendersi
e,seguiti Nagisa e Saki, sono giunti anch'essi alla grotta. Mentre
Kei e Nagisa fuggono, Nagisa viene colpito ad un braccio per proteggere
Kei. Kou e Saki vengono circondati ma riescono a fuggire grazie
ad un granata lanciata da Kou.
Una volta raggiunta l'uscita della grotta, Kei e Nagisa si mettono
alla ricerca della strada verso la nave. Lungo il percorso, Kei
scivola e cade nel vuoto. Nagisa, però, lo salva ancora una
volta, aggrappandosi ad una sporgenza, perdendo però il prezioso
minerale. Una volta in salvo, Nagisa spiega a Kei che l'orichalcum
doveva essere impiegato per la costruzione di armi. Kei chiede a
Nagisa la verità sul racconto di Kou ed egli conferma gli
avvenimenti, ma confessa di non aver mai avuto il coraggio di dire
al fratello che furono proprio i genitori a voler tale sorte, in
modo da dare una possibilità di salvezza al figlio e ad una
ragazza dell'organizzazione che era con loro nella missione.
Poco dopo i due vengono raggiunti dagli uomini di Nagisa e portati
in salvo insieme a Kei e Kou.
VOLUME 2: 
Kei e Nagisa, dopo la perdita dell'orichalcum, sono a Santorini
per alcune ricerche per il lavoro di cacciatori di tesori di Nagisa.
La nave del Rescue viene però abbordata da una grande nave
pirata, il Gargantua; il capitano propone un gioco di abilità
intellettuali ai passeggeri della Rescue in cambio della possibilità
di potersi salvare dai torpedo di cui sono dotati il Gargantua.
Nagisa, non vedendo soluzioni, accetta la sfida. Alla comunicazione
interviene un'altra persona, a detta del capitano della Gargantua
la mente della nave, Sphinx, che stranamente parla giapponese e
Nagisa sembra ricordare molto bene quella voce.
Intanto Kei, lasciato solo in cabina da Nagisa, sale in coperta
a cercarlo. Qui vede alcuni uomini arpionare la nave e salire a
bordo; il tentativo suo e di Fox, la ragazza dell'equipaggio salvata
da Nagisa nel giorno della morte dei genitori, di resistere all'aggressione
viene soffocato ed i due vengono portati prigionieri sulla Gargantua.
Lo scopo del gioco proposto dal capitano della nave pirata era quello
di tenere impegnato l'equipaggio e poter raggiungere la nave; Nagisa
chiede così di poter parlare con uno dei prigionieri, Kei
gli spiega che lui e Fox sono stati catturati sulla nave e che la
ragazza è ferita. In quel momento, alle celle dei prigionieri,
Fox viene curata da uno dell'equipaggio della nave pirata, che la
ragazza riconosce.
Nagisa va da Kou e Saki per spiegare loro la situazione. I due accettano
di cooperare per salvare i due prigionieri.
Intanto, al Gargantua, Fox rivela che il padre di Nagisa e Kou è
vivo ed imbarcato sotto copertura in quella nave pirata, ma la ragazza
teme che egli non l'abbia riconosciuta mentre la curava. Mentre
i due stanno parlando, nella cabina entra il capitano della Gargantua,
Aryuze. Kei chiede così se nella neve c'è un uomo
di origine giapponese, ma Aryuze nega che ve ne siano a bordo. Kei
insiste, ma il capitano pirata non è disposto a trattare
con i prigionieri; ordina così a Sphinx di condurre Kei nella
sua cabina.
Qui Kei chiede ancora una volta del padre di Nagisa poiché
è convinto che lo stesso Sphinx sia l'uomo in questione.
Sphinx nega. In quel momento irrompe nella cabina Nagisa,che riesce
finalmente a salvare Kei. Contrariamente a quanto detto prima, Sphinx
riconosce Kei come figlio del mago Nikaidou. Sphinx è veramente
il padre presunto morto di Nagisa e Kou.
I tre si mettono a parlare nella cabina di Aryzure. Shpinx spiega
al figlio, contrariato per il fatto di non essere mai stato contattato,
che la madre, anch'ella presunta morta, è invece viva ma
tenuta semi prigioniera in un villaggio pirata da dove la Garganua
è salpata per cercare le chiavi per accedere al tesoro vichingo
seppellito sotto il villaggio.
Shpinx rivela al figlio che una delle chiavi cercate da Aryuze è
proprio la gemma che lui e Kou conservano come ricordo dei genitori.
In quel momento però, uno degli uomini di Aryuze entra nella
stanza; Nagisa e Kei sono costretti a scappare, consegnando prima
la preziosa gemma a Shpinx. Contemporaneamente, alla nave di ricerca
di Nagisa, Kou e Saki stanno conducendo le trattative per liberare
gli ostaggi. Aryuze però, sembra più interessato al
gioiello che Kou tiene appeso al collo e riesce a strapparglielo,
rivelando ai due anche il suo misterioso utilizzo.
Il gioiello però, viene ripreso da un pellicano, mandato
da una persona in un piccolo motoscafo, arrivata al lato della nave
di salvataggio. Con immensa sorpresa, Kou realizza che la persona
che ha guidato il pellicano è proprio sua madre.
Aryuze viene messo con le spalle al muro e costretto a ritirarsi.
Qualche giorno dopo, Nagisa e Kou ricevono un messaggio dalla madre
che li invita al villaggio vichingo per svelare il tesoro sepolto
in quel luogo.
I due fratelli si recano cos', accompagnati da Saki e Kei, a far
visita ai genitori che spiegano quali imprevisti hanno impedito
che i figli ricevessero un messaggio dai genitori.
Viene svelato così il tesoro dei vichinghi che anche Aryuze
cercava: grazie alle re pietre raccolte, si poteva arrivare ad una
grotta sotterranea dove era custodito, perfettamente intatto, lo
scheletro fossile di un dinosauro.
Dopo aver deciso di prelevarlo e venderlo ad un museo, Kei e Nagisa
salpano nuovamente verso nuove scoperte.
Extra:
Si dice che molto spesso i gemelli facciano senza saperlo le stesse
cose e si comportino nella stessa maniera. Ma sarà così
anche per Nagisa e Kou? Kei e Saki decidono di scopiere la verità
e se veramente i due fratelli sono identici non solo nell'aspetto.
(^/////^ NdA)
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