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attenzione spoiler
Il primo capitolo racconta l’incontro tra Haru e Kaga. Quando
aveva 10 anni i genitori di Haru morirono in un incidente stradale
e lui venne affidato ad alcuni parenti. Da quello stesso momento
il giovane iniziò a ricevere degli assegni mensili da uno
sconosciuto…che in seguito si rivelerà essere Kaga.
Gli assegni erano accompagnati dal lettere dove il benefattore si
informava delle condizioni del giovane…… è sarà
proprio quella gentilezza a spingere Haru, ormai sedicenne, a cercare
il mittente di quelle lettere.
Una volta scoperta la banca da cui venivano emessi gli assegni,
Haru si presenta a casa di Kaga il quale, all’inizio, nega
di essere la persona che Haru stà cercando, ma alla fine
ammette di aver conosciuto i genitori di Haru e di aver compiuto
quel gesto solo perché in debito. Haru però non crede
a quelle parole, i sentimenti che traspaiono dalle lettere sono
molto diversi da quello che Kaga vuole fargli credere e gli confessa
di essersi innamorato di lui proprio attraverso quelle parole. L’uomo
cerca di allontanare da sé il giovane affermando che, rimanendo
assieme, lo avrebbe solo ferito ma Haru non sembra voler ascoltar
ragione e alla fine Kaga lo stringe a sé e lo bacia. Da quel
momento inizia la loro vita assieme…….
Sono ormai passati due anni da quel giorno…….eppure
Haru non conosce molto del passato dell’uomo che ama, così
come non ne conosce il reale lavoro…..lavoro che questa volta
spinge l’uomo ad assentarsi per tre giorni. Alla domanda del
giovane “ di cosa ti occupi?” Kaga risponde dicendo
che è un sicario. Haru si sente preso in giro da questa risposta
e spinge l’uomo fuori di casa…..il giorno successivo
nella classe di Haruhi arriva un nuovo studente, Mizuki , e qualcosa
nel suo sguardo spaventa il ragazzo, come se si sentisse preso di
mira…chi è il nuovo arrivato? E perché Miyagi,
un amico di Kaga, lo chiama Heilong quando Haru non è presente?
“Sulla schiena di Kaga è disegnato un dragone nero.
Chiedergli di quel tatuaggio è come chiedergli di parlarmi
della sua vita…. qualcosa che non posso conoscere”….con
queste parole comincia il secondo capitolo.
Haru si trova a scuola con Mizuki e scopre che il ragazzo si è
trasferito in Giappone per trovare l’uomo che ama. Haruhi
è molto colpito da quelle parole poiché sa cosa si
prova ad amare un altro uomo…e quindi si offre di aiutare
Mizuki senza rendersi conto dell’interesse che il nuovo arrivato
sembra mostrare nei confronti di Kaga…. Finita la scuola Haru
si reca alla videoteca di Miyagi lamentandosi che i porno che gli
aveva dato non avevano nemmeno un minimo di storia (^^’)…..e
chiedendogli di aiutarlo nelle ricerche. L’uomo accetta e
Haru gli rivela che tutto ciò che sa è il nome di
quella persona, ossia Heilong. Miyagi, nonostante la sorpresa iniziale,
afferma di non conoscere nessuno con quel nome, anzi si informa
sull’identità del nuovo compagno di Haru…. sembra
infatti che il ragazzo, riconosciuto da Miyagi come Bailong, sia
una vecchia conoscenza dei due uomini……
Il giorno successivo Haru si reca da Mizuki e Miyagi decide di seguirlo,
cercando allo stesso tempo di contattare Kaga per avvisarlo del
pericolo che Haru rischia di correre. Purtroppo l’uomo è
irraggiungibile e mentre cerca di avvisarlo lasciandogli un messaggio
sul cellulare viene sorpreso alle spalle e perde i sensi.......quando
riprende conoscenza Haru è con lui. Bailong infatti li ha
rinchiusi insieme come esca per Heilong il quale, letto il messaggio
dell’amico, si stà dirigendo verso la casa di Mizuki..
Haru cerca di capire cosa stia succedendo ma Miyagi gli dice solo
che il suo compagno di classe e pericoloso. Il giovane però
non si accontenta di questa spiegazione e l’uomo alla fine
è costretto a raccontargli la verità: Mizuki non è
altri che Bailong, un sicario della mafia cinese, venuto in Giappone
a cercare Heilong, con cui ha un conto in sospeso…….
e probabilmente vuole uccidere anche loro due poiché Heilong
non è altri che Kaga.
Haru inizia lentamente a scoprire parte del passato
di Kaga…è lo stesso Bailong a rivelarli di aver ucciso
il fratello di Kaga molto tempo prima e di voler uccidere lui, il
suo amante, per poterlo avere solo per sé.
Nel frattempo Heilong, direttosi verso l’abitazione di Bailong,
incontra Changlong (Ren), giunto anche lui in giappone allo scopo
di aiutalo. I due fanno dunque irruzione all’interno della
casa e sembrano riuscire a portare in salvo Haru e Shirou ………ma
Kaga viene ferito da Bailong e catturato. Haru invece viene condotto
da i due amici in un luogo sicuro dove finalmente gli viene rivelata
la verità: il vero padre del giovane si rivela essere il
capostipite della famiglia Sanada, tre le più potenti della
mafia locale. Haru scopre anche che l’assassinio dei suoi
genitori, così come il suo recente rapimento, sono stati
organizzati dal fratellastro il quale, all’epoca dei fatti,
aveva assoldato proprio Kaga per commettere l’omicidio. L’uomo
però aveva risparmiato Haru e aveva finito per innamorarsi
di lui…….anche per questo motivo ora il fratellastro
vuole vedere entrambi morti….e per fare questo ha scelto Bailong.
Nonostante le notizie apprese però i sentimenti di Haru non
cambiano e decide, insieme a Shirou e Ren, di andare a liberare
Kaga. Una volta ritornati nell’abitazione nemica, Haru si
trova faccia a faccia con la persona che ha procurato tutto quel
dolore nella sua vita ….impugna una pistola e ordina al fratellastro
di liberare Kaga. In realtà quest’ultimo è già
stato liberato da Bailong e si para davanti ad Haru per impedirgli
di essere colpito…..ma ancora una volta sarà Bailong
a salvare la situazione, uccidendo la persona che l’aveva
assoldato a costo della propria, come pegno d’amore per la
persona che ha sempre amato.
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