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attenzione spoiler... Leggete
a vostro rischio e pericolo. ;D
VOLUME 1:
La storia si ambienta a Yokohama e inizia nel maggio del 1995, quando
Kubota Makoto, uno strano sedicenne, viene invitato da Sanada-san,
capo della Izumokai, a far parte della loro "organizzazione",
una delle due grandi gang di yakuza che controllano Yokohama (l'altra
è la Toujou).
Kubota-kun è solito giocare d'azzardo barando clamorosamente,
e la sua specialità è il mah-jong nel quale è
un vero genio. Il secondo in comando, Komiya, diventa il suo braccio
destro e tra loro inizia ad instaurarsi un particolare rapporto
di amicizia - forse il primo nella vita di Kubota-kun, del quale
però si sa poco o niente. Quello che è certo è
che si tratta del figlio illegittimo - e non riconosciuto - di un
uomo ben noto nell'ambiente della mafia giapponese.
Intanto lo zio poliziotto di Kubota-kun, Kasai-san, sta indagando
su una serie di strani omicidi in cui il cadavere di turno ha assunto
una forma animale con tanto di peli e artigli. Pare che queste morti
siano legate al nome di un particolare tipo di droga, completamente
nuova, che sta iniziando a girare a Yokohama: Wild Adapter. Per
Kubota-kun e Komiya il primo incontro faccia a faccia con questa
droga avviene quando la madre del secondo, una prostituta, viene
aggredita da un cliente che ha assunto WA. Ucciso da Kubota-kun,
il suo cadavere assume sembianze animali.
Nel frattempo Sanada-san ci prova pesantemente con Kubota-kun, e
mentre sono in macchina lo bacia. Poco dopo, proprio quando Komiya
è finalmente riuscito a procurarsi un po' di questa famigerata
WA, viene catturato da alcuni yakuza della gang rivale, la Toujou,
e finisce per morire tra le braccia di Kubota-kun, chiedendogli
di vivere anche per lui. Così Kubota-kun decide di lasciare
la Ikumokai, non prima però di aver vendicato Komiya uccidendo
il capo della Toujou e sterminando tutto il quartier generale della
gang a Yokohama.
Dopo quest'ultimo atto, Kubota-kun sparisce dalla circolazione;
ed è in questo momento che, in un vicolo buio, trova un ragazzo
svenuto: la sua mano destra è provvista di pelo e artigli.
Kubota-kun decide di prenderlo con sé e portarlo a casa sua,
per poi farlo visitare da Kou-san, un veterinario senza licenza.
Qualche giorno dopo, il ragazzo si risveglia nel letto di Kubota-kun...
VOLUME 2:
E' passato un anno. Kubota-kun e Tokito (questo il nome del ragazzo
ritrovato nel vicolo) vivono insieme e il loro rapporto è
diventato importantissimo per entrambi. Tokito non ha alcuna memoria
prima del giorno in cui si risvegliò nel letto di Kubota-kun,
un anno prima, e non ha idea del perché la sua mano destra
abbia questa conformazione innaturale; ma è deciso a recuperare
i suoi ricordi e l'unica pista che entrambi hanno la possibilità
di seguire è quella di WA. Intanto però anche le due
gangs yakuza, la Toujou e la Izumo, che sono interessate a conoscere
l'origine di WA, hanno subodorato qualcosa e spiano i nostri. In
tutto questo, Kubota-kun si ritrova a dare ospitalità ad
una ragazza incinta, Saori, che è scappata di casa e non
ha intenzione di dire del bambino al proprio ragazzo. Quest'ultimo
però è uno yakuza della Toujou, e poco dopo viene
ritrovato ucciso, il suo cadavere in forma d'animale come le precedenti
vittime di WA. Per sapere dove quest'uomo ha comprato la droga,
il nuovo daikou (=capo) della Toujou, Sekiya, fa sequestrare Saori.
Tokito, che la difende, finisce con l'essere catturato anche lui;
ma i nostri yakuza non hanno fatto i conti con Kubota-kun...
VOLUME 3:
Sempre tenuti sotto controllo dagli yakuza, Kubota-kun e Tokito
vengono informati da Kasai-san che pare ci sia una connessione tra
WA e una setta religiosa nata ultimamente, basata sulla divinizzazione
gli animali, il cui capo è una donna. Allo scopo di indagare,
i nostri vanno alla conferenza di presentazione della setta al pubblico,
dove conoscono un giornalista di nome Takizawa. Costui li spinge
a "lavorare per lui" infiltrandosi nella setta come falsi
adepti. La setta, che per assicurarsi fedeltà ed introiti
ricorre all'uso di droghe (hashish) e lavaggio del cervello, pare
strettamente legata a Takizawa nella figura della donna a cui fa
capo, Kayo Mitsuhashi. Quando i nostri tre vengono scoperti si trovano
a fronteggiare l'intera setta, e vengono infine catturati. Mitsuhashi,
che si scopre essere sorella di Takizawa, in realtà non conosce
affatto l'origine di WA, ma come tutti anche lei ne è interessata,
e decide di usare su Tokito - che ha la mano ferina e pare quindi
maggiormente connesso a WA - il siero della verità. Ma non
sa che cosa questo gesto potrebbe scatenare in Tokito...
VOLUME 4:
Mentre Kubota-kun è assente per lavorare nel negozio di Kou-san,
sulla segreteria telefonica viene registrata la richiesta d'aiuto
di tale Anna, la quale chiede a Kubota di incontrarsi con lei. Tutto
questo suscita l'irritazione e la curiosità di Tokito, il
quale decide di andare all'appuntamento al posto del compagno d'appartamento,
senza dirgli nulla. Intanto però Kubota-kun compie una delle
solite consegne da parte di Kou-san, ma succede l'imprevisto: nessuno
dall'altra parte della porta risponde, e Kubochan nota un uomo che
esce precipitosamente dall'appartamento 202 passando dalla finestra.
Intanto all'appuntamento Tokito trova una bellissima ragazza, la
quale gli chiede di metterla in contatto con Kubota-kun. Quando
Tokito le chiede che cosa lei rappresenti per Kubochan, Anna risponde:
"Diciamo, la sua prima ragazza." Il che, naturalmente,
fa infuriare Tokito, che tra l'altro ha notato una certa freddezza
con cui il compagno d'appartamento ha cominciato a trattarlo da
un paio di giorni.
Quello che non sa è che, avendo visto il TG, Kubota-kun è
venuto a sapere che nell'appartamento 202 è stato ritrovato
il cadavere di una ragazza di nome Rika. A questo punto, Kubochan
prende il cellulare e chiama Tokito, chiedendogli di non tornare
a casa. Questo manda il nostro su tutte le furie, ma Kubochan non
si spreca in spiegazioni, anzi, interrompe la telefonata e distrugge
il cellulare. Poco dopo, come aveva previsto, la polizia viene ad
arrestarlo...
VOLUME 5:
Seguendo il diario di un bambino delle elementari vicino di casa
di Kubota-kun, Shouta, facciamo un passo indietro nel tempo: Kubochan
ha appena raccolto un ragazzo svenuto in un vicolo e lo ha portato
a casa sua. Quando quest'ultimo si sveglia, si rivela così
diffidente nei confronti delle persone che Kubochan non riesce neppure
ad avvicinarlo. Fortunatamente Shouta stringe amicizia con questo
ragazzo senza nome e senza memoria che a dispetto della sua espressione
corrucciata possiede un carattere molto ingenuo e infantile. Ma
quando il bimbo lo chiama "Minoru", il nome che stava
scritto sulla targhetta allacciata al suo polso, il ragazzo ha uno
scoppio d'ira e di terrore tale che finisce per spezzare il braccio
sinistro di Kubochan. Tutto ciò crea un clima di sfiducia
tra i due, tra la perplessità del piccolo Shouta e il profondo
dispiacere di Tokito. Dopo una zuffa con un gruppo di balordi che
vogliono uccidere Kubochan, Tokito trova i files sugli omicidi di
WA e comunica a Kubota-kun la sua intenzione di indagare per scoprire
qualcosa sulla sua mano ferina. L'altro però, che teme di
affezionarsi a quel ragazzo che gli è capitato tra capo e
collo, gli risponde freddamente. Infuriato, Tokito esce di casa
sbattendo la porta...
... continua ...
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