Muteki na Okyakusama
La recensione è a cura di Fri



     INFO MANGA:

Titolo: Muteki na Okyakusama
Mangaka: Yamato Nase
Genere: Yaoi
Scanlations: Hochuuami

     INFO RECENSIONE:

Autrice: fri
Data: 14.01.2006
Ultima modifica: 14.01.2006

     COMPRA (vol. giapponese):


Titolo originale: Muteki na Okyakusama
Apparso su: Chara (12/2003)
Pubblicato nel: 22 ottobre 2003
Pubblicato da: Tokuma Shoten
Capitolo: oneshot
Genere: yaoi
Scanlations: Hochuuami

       INTRODUZIONE:

"Il cliente ha sempre ragione": fino a che punto può considerarsi valida questa regola? Yoshiki lavora nel negozio di soba dei genitori e Nogi richiede regolarmente il servizio a domicilio, assegnando al ragazzo anche compiti che esulano dal suo lavoro e provandoci spudoratamente, convinto che a lui vada bene visto che reagisce sempre con un sorriso. Solo quando i ruoli si invertiranno e si troverà ad essere nella posizione di cliente, Yoshiki esprimerà la sua vera natura...
Una oneshot molto carina e ben realizzata.

       PERSONAGGI:

YOSHIKI
Lavora part-time nel negozio di soba dei genitori. Abituato ad essere sempre gentile e rispettoso coi clienti, la sua pazienza viene messa a dura prova da Nogi, che ogni volta che ordina qualcosa al suo negozio ne approfitta per mandarlo a prendere le sigarette, fargli portar fuori la spazzatura, farsi allungare acqua e ghiaccio... e palparlo!
NOGI
Ordina sempre da mangiare al negozio dei genitori di Yoshiki e manifesta apertamente il suo interesse per il ragazzo. E' convinto che la cosa non disturbi Yoshiki, visto che è sempre cortese e non mostra mai disappunto per le sue richieste ed attenzioni. Sembra un nullafacente, invece si occupa della ditta di costruzioni del padre, dimostrando di essere una persona molto più matura e responsabile di quanto appaia.
      RIASSUNTO:

attenzione spoiler
Come è ormai abitudine, Yoshiki si presenta sorridente a casa di Nogi, un giovane uomo che vive da solo e che è cliente abituale del negozio di soba dei genitori del ragazzo. Infatti Yoshiki oltre ad aiutarli in negozio si occupa delle consegne a domicilio, e Nogi è solito farsi portare a casa i pasti, oltre a chiedere al ragazzo commissioni come l'acquisto delle sigarette o favori come prendergli l'acqua dal frigo e accendergli la sigaretta. Una volta pagato il conto, Nogi abbraccia Yoshiki per coccolarlo, ma questi gli fa notare di dover tornare al lavoro e quindi Nogi lo lascia andare, chiedendogli se può portargli fuori la spazzatura... con uno smagliante sorriso Yoshiki dice che lo farà... e appena fuori scaraventa i 3 sacchi dell'immondizia nei bidoni emanando un'aura omicida e sbraitando contro quel tipo pieno di sè che ogni maledetto giorno gli dà ordini come se fosse la sua cameriera personale!
Le sue lamentele non vengono ovviamente considerate dai genitori, che gli ricordano che Nogi è un cliente e il cliente ha sempre ragione: bisogna quindi soddisfare le sue richieste e servirlo con un sorriso. Concetti che Yoshiki conosce benissimo, ma che non gli fanno andar giù il fatto che quel pervertito allunghi le mani e si prenda certe libertà con lui solo per avergli lasciato una mancia di 480 yen (nemmeno 5 euro).
Esasperato e desideroso di non rivedere più Nogi per un po', Yoshiki chiede ai genitori di poter prendere una pausa dall'aiutarli e questi lo informano di aver comunque intenzione di chiudere per qualche tempo il negozio, in modo da ristrutturarlo. Tutto sembra perfetto: i genitori sono entusiasti e lui avrà la possibilità di trovarsi un nuovo lavoro. Quando però qualche giorno dopo incontra il capo della ditta di costruzioni che si occuperà dei lavori, un'amara sorpresa lo attende: vestito di tutto punto, si trova davanti proprio Nogi! Scopre così che quello che credeva un fannullone ha preso in mano la ditta di costruzioni del padre diventando presidente a soli 26 anni, rivelandosi una persona totalmente diversa da quel che credeva. Mentre Yoshiki sta ancora rimuginando su questa cosa, Nogi entra in camera sua per un sopralluogo e ne approfitta per fare un po' di conversazione, ma Yoshiki mette subito le distanze tra loro e gli urla che non ha intenzione di servire più un pervertito sessuale egoista come lui. Dopo l'iniziale stupore, Nogi sembra divertito dal fatto che Yoshiki sia una persona così diversa fuori dal lavoro, e il ragazzo gli fa notare che è perché nella sua stanza può dire tranquillamente quello che pensa e minaccia di mettersi ad urlare se proverà a fare qualcosa di strano lì, ma Nogi lo rassicura: ora Yoshiki è suo cliente... il cliente più importante.
I lavori procedono e tra le scelte da fare c'è anche il colore della porta; indecisi, i genitori di Yoshiki chiedono a lui, visto che in futuro il negozio sarà suo, e dopo una breve esitazione il ragazzo pensa di prendersi una piccola rivincita e propone una porta rossa e bianca (colori usati nelle festività). Nogi obietta che andrebbe fatta su misura, ma alle sollecitazioni di Yoshiki, che lo invita a lasciar perdere il lavoro se non è in grado di soddisfare nemmeno una richiesta così piccola, accetta di ordinarla, informandoli che però costerà di più. La cosa non turba Yoshiki, per lui Nogi può anche mollare l'incarico se non se la sente, e lasciando i genitori esterefatti va al locale dove adesso lavora. Sta ancora gustandosi il suo momento di gloria, quando nel locale entra Nogi, che come cliente gli chiede prima dell'acqua e poi, una volta servito, dice di aver cambiato idea e volere della birra. Quando vede però Yoshiki sul punto di esplodere scoppia a ridere, dicendo che scherzava e di volergli parlare alla fine del turno.
L'argomento della discussione è ancora la porta del negozio e Nogi chiede a Yoshiki se è convinto della sua scelta: il padre non ha obiettato nulla perché ciò che più conta per lui sono il figlio ed il negozio, perciò Nogi lo invita a comportarsi seriamente al riguardo. Yoshiki obietta però che nessuno gli ha chiesto se voleva essere coinvolto nel negozio e che lui è l'ultimo che dovrebbe stupirsi della sua reazione, visto gli ordini che gli dava e le libertà che si prendeva. Nogi pare capire e promette di non chiedergli più le consegne a domicilio, scusandosi per non essersi accorto che il suo comportamento lo irritava e invitandolo con un sorriso a prendere quanto prima una decisione. Yoshiki sembra essere rimasto molto colpito da questo suo nuovo aspetto, tanto che nei giorni successivi si ritrova ad osservarlo spesso mentre lavora: sembra serio e impegnato, davvero una persona a posto... altro che l'uomo che cercava sempre di palparlo! Un giorno però sente Nogi scusarsi coi dipendenti per averli costretti, con quel lavoro extra, a turni più lunghi, ed una frase in particolare convince Yoshiki di una cosa: Nogi ha accettato l'incarico a causa sua, per fargli una buona impressione! Amareggiato lo affronta e, ripromettendosi di non pensare più a lui come una brava persona dal sorriso gentile, il giorno dopo chiede di interrompere i lavori e passarli ad un'altra ditta, ma Nogi rifiuta di lasciare a metà l'incarico e anche i genitori di Yoshiki lo invitano a non essere egoista e ripensarci. Messo alle strette, il ragazzo dice che non gliene importa e corre al lavoro, inseguito da Nogi che lo afferra chiedendo spiegazioni; Yoshiki allora gli risponde che se pensava di fargli cambiare idea col suo gesto si sbagliava: non sentirà mai dire da lui che è un bravo ragazzo. Al lavoro è però molto depresso, è consapevole di aver detto cose sgradevoli che non pensa al solo scopo di ferirlo... in quel momento entra nel locale proprio Nogi, che lo trascina fuori a forza e, per zittire le proteste del proprietario, lo 'compra' per 2 ore. Nogi gli promette di uscire dalla sua vita e non andare più al locale, quindi gli mostra per l'ennesima volta il catalogo delle porte. Yoshiki non capisce, così Nogi gli spiega che non è solo per lui che ha accettato il lavoro, ma anche per le gentili parole dei suoi genitori, così felici che il proprio figlio li aiuti nel locale, e poiché si augurano che un giorno il figlio prenda in mano il negozio, vogliono che sia qualcosa che piaccia a lui... per questo Nogi ci tiene tanto al fatto che a scegliere quel dettaglio sia Yoshiki. Consapevole e dispiaciuto del suo errore, il ragazzo si scusa con Nogi, e poi per telefono anche coi genitori, invitandoli a decidere al posto suo visto che il negozio è ancora loro e sa quanto ci tengano.
Mentre sono nel suo appartamento, Nogi rivela a Yoshiki di essersi davvero fatto un'idea sbagliata di lui quando lo vedeva al lavoro: ci giocava perché era convinto gli piacesse, e aveva provato con tutte le sue forze anche se non era il tipo di Yoshiki, eppure... eppure non ha ancora rinunciato ad averlo, e dopo averlo baciato gli chiede di decidere liberamente, non è più un suo cliente e vuole che sia sicuro della sua scelta... ma Yoshiki ha già cambiato opinione di lui da tempo, e Nogi non deve faticare molto a convincerlo.
Alla fine, i genitori di Yoshiki decidono di fare la porta del negozio... bianca e rossa! Ma non è l'unico cambiamento vistoso: Nogi continua a farsi servire i pasti a casa e chiedere servizi extra, ma ora Yoshiki lo manda tranquillamente al diavolo. Per certe cose c'è tempo dopo il lavoro...

       IMMAGINI:


Le tavole esposte appartengono al sito hochuuami. Le immagini sono esposte esclusvamente a scopo dimostrativo.

 
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