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attenzione spoiler
In una camera d ‘albergo, Adam è seduto su un letto
accanto al corpo di un uomo senza vita. A spiegare quanto è
successo è un lungo flash back. E’ la festa per la
mostra di David Andrews, famoso pittore apprezzato dalla critica.
E’ al massimo del suo successo, eppure David si sente frustrato.
Forse essersi arreso alle regole di mercato gli ha si permesso di
diventare famoso e ricco, ma gli ha anche tolto parte della gioia
nel dipingere. A quella festa però qualcosa cambia: David,
nella toilette vede un ragazzo e ne rimane affascinato. E’
bellissimo, potrebbe essere un angelo, o un demone, ma David capisce
che quel ragazzo sarà la cura per il suo male e lo vuole
come modello per un suo quadro. Decide di avvicinarglisi per presentarsi
ma in quel momento, Mary, la sua gallerista piomba nel bagno e notando
il ragazzo lo informa che la sua cliente lo sta cercando. David
ne approfitta subito per informarsi su di lui e la ragazza gli spiega
che è un gigolò. David non ci crede, ma infondo la
cosa non gli interessa più di tanto. Raggiunge il suo angelo
alla festa e si presenta chiedendogli come poter fare per avere
un appuntamento con lui e il ragazzo, senza presentarsi gli porge
un biglietto da visita e si allontana quasi infastidito.
La scena si sposta nella casa di David. E’ nervoso, aspetta
il suo modello che arriva puntuale. Adam Vane, questo il nome del
ragazzo, si comporta in maniera molto più amichevole lasciando
un po’ perplesso David che gli offre da bere e gli chiede
poi di spogliarsi. Adam obbedisce e quando David gli lega le mani
con una catena, gli mette il rossetto sulle labbra e gli chiede
di inginocchiarsi a terra, pensa sia un pervertito, ma pare abituato
a richieste simili. David gli si siede di fronte e presa una matita
e un blocco comincia un bozzetto. Adam è sorpreso, non sapeva
che David fosse un pittore, ma alla richiesta del suo nuovo cliente,
accetta di fagli da modello. Il soggetto del quadro sembra perfetto
per Adam: un povero angelo decaduto incatenato sulla Terra.
I due, per ovvie ragioni, si frequentano, ma il quadro non procede
e David è sempre più frustrato. E’ come se non
riuscisse a catturare la vera essenza del suo modello, come se ci
fosse una barriera invisibile e la cosa lo fa arrabbiare. David
bacia Adam e i due finiscono per fare sesso, ma mentre per Adam
è solo lavoro, David comincia a rendersi conto che c’è
qualcosa in più. Si sente vivo solo quando Adam è
con lui, ne diviene quasi ossessionato. Adam, d’altro canto
continua ad avere numerosi altri clienti. Una sera, mentre i due
sono a letto, parlano del significato del ciondolo che Adam porta
al collo: un Triskele, un simbolo celtico che, gli spiega David,
rappresenta il passato, il presente e il futuro, riuniti in un unico
centro:la rinascita. Adam lo porta nel verso opposto che rappresenta
la discesa negli inferi e gli dice di ribaltarlo. Adam ne ride,
ma dice che lo farà e in quel momento riceve una telefonata
dalla propria agenzia: deve anticipare l’appuntamento successivo.
Lui cerca di rifiutarsi, ma alla fine cede e mentre si riveste spiega
a David l’accaduto. David cerca di non fagli assolutamente
comprendere quanto questo l’abbia ferito e gli dice di non
preoccuparsi. In realtà, David ne soffre, ma si convince
che, per il suo bene, deve dimenticarlo e comincia a frequentare
altre persone. Una sera, Adam si reca a casa di David, i due cenano
insieme e Adam gli chiede come mai l’abbia richiesto solo
per mezzora. David è in imbarazzo ma è arrivato il
momento di tagliare i ponti con lui. Vederlo gli fa troppo male,
per cui gli spiega che non può finire il quadro in quanto
gli è passata l’ispirazione. Adam si arrabbia perché
in realtà ha capito che le cose tra loro sono cambiate nel
momento stesso in cui lui se n’era dovuto andare prima per
un altro cliente. David cerca di spiegargli che non è così
e alla fine gli confessa di amarlo. Adam s’infuria, non gli
crede, ha paura di credergli. In un impeto di rabbia sferra un calcio
al quadro distruggendolo. David reagisce colpendolo con un pugno
e cacciandolo di casa e Adam se ne va sbattendo la porta.
Sono passati sette mesi e David ha fatto un’atra mostra che
sta procedendo ancora meglio della precedente. Mary non fa che ripetergli
quanto sia felice che lui non frequenti più quel gigolò
e gli racconta che un certo Raoul Hackman se l’è affittato
per sei mesi per portarselo in crociera. David cerca di convincersi
che non gli interessa, di averlo dimenticato. Cosa impossibile.
Il suo quadro più bello, Eikon, è l’emblema
di ciò che prova. Ha riciclato il quadro di Adam inserendo
tanti piccoli frammenti su una tela nera, piccoli frammenti che
lui porterà sempre dentro di sé.
Ad una festa David ha l’occasione di conoscere Raoul Hackman,
un collezionista di arte che ci prova spudoratamente con lui. David
finge di starci, vuole solo capire cosa ci abbia trovato in lui
Adam- i due si spostano a casa di Raoul, quando suona il campanello
e questi avvisa David di aver invitato “un amico” ad
unirsi a loro. David dice che non c’è problema, anche
se teme di trovasi davanti Adam. Infatti è proprio lui. L’imbarazzo
da entrambi i lati è forte, ma entrambi cercano di far finta
di niente, di disinteressarsi totalmente all’altro. Raoul
è eccitatissimo dalla cosa, fa cambiare i due e indossano
dei capi in pelle piuttosto particolari. Nel momento stesso in cui
Raoul sta per penetrare David però, Adam dice di sentirsi
male provocando il malcontento di Raoul. David dichiara che gli
è passata la voglia e propone ad Adam di andar via. A questo
punto esce fuori la vera personalità del collezionista che
s’infuria e urla che Adam non andrà da nessuna parte,
ha già pagato l’agenzia e rinviato numerosi impegni
di lavoro. Adam si scusa, dice che sta meglio e possono riprendere
da dove interrotto. Raoul con prende un frustino e a quel punto
Adam si rifiuta, certi giochino sadici lui non li fa, ma il tipo
insiste fin quando David non interviene dandogli un pugno. Raoul
caccia entrambi, dicendo a David che la pagherà cara.
Mentre rincasano Adam se la prende con David, gli dice che non aveva
alcun motivo per intervenire, quello è il suo lavoro e sa
lui come comportarsi con i suoi clienti. David ci rimane male e
Adam gli spiega che l’idea che aveva di lui era molto diversa
dalla realtà, lui è solo una prostituta, non l’angelo
che David aveva visto. Gli dice anche che l’aveva odiato perché
era quasi riuscito a fargli credere di essere qualcosa di più,
di poter essere davvero quell’angelo. Adam gli chiede un’altra
chance, chance che David gli nega andandosene via subito dopo. Appena
sceso dal taxi che l’ha ricondotto a casa, mente pensa a quanto
successo con Adam, David viene investito da un’ auto.
Adam, nel suo appartamento riceve una chiamata dall’agenzia
con le lamentele del cliente e gli dicono che ha riprenotato per
il giorno seguente. Non appena riattacca, Adam chiama David e gli
lascia un messaggio in segreteria pregandogli di richiamare, perché
ha bisogno di chiarire con lui.
In albergo Adam incontra Raoul che gli chiede spiegazioni circa
il suo rapporto con David. Adam finge indifferenza e gli dice che
non gli’importa niente di lui. Raoul sollevato dice che è
meglio così, tanto la notte precedente è stato investito
da un’auto e probabilmente è morto su colpo. Adam comincia
a tremare, corre nel bagno con la scusa di prepararsi e scoppia
in lacrime. Nella sua testa ricordi di David, del tempo passato
con lui e prende la sua decisione. Torna da Raoul, lo fa stendere
sul letto, gli ammanetta i polsi e gli tappa la bocca, poi sdraiandosi
su di lui gli dice di rilassarsi, afferra una siringa con una dose
e la inietta all’uomo che cerca disperatamente di liberarsi.
Adam, ubriaco, sul letto accanto all’uomo ormai primo di vita,
si rende conto di aver si vendicato la vita di David, ma di aver
perso ormai l’unica persona importante per lui.
In ospedale Mary è al capezzale di David che sembra in coma
profondo , con un braccio e una gamba ingessati. David si risveglia
e cerca di parlare, Mary felicissima corre ad avvisare i medici.
David solleva il braccio ingessato e nota che sul suo polso c’è
la catenina col Triskele di Adam.
David viene dimesso, Mary gli fa da infermiera e gli spiega che
Raoul Hackman è stato ucciso, sicuramente da Adam, ma che
qualche conoscenza potente l’ha fatto scagionare e l’unica
nota positiva di tutto quello è che Adam ha smesso di vendersi.
David non sa che pensare, ascolta e riascolta il messaggio in segreteria
lasciatogli da Adam e pensa che se è stato davvero lui ad
uccidere Raoul l’ha fatto per vendicarlo. David però
non può dimenticare il passato, farà sempre parte
di loro, tuttavia, l’ultima immagine del manga ci presenta
David che ritrae il suo angelo che gli fa da modello seduto contro
il tronco di un albero e lo sguardo innamorato dei due.
fine
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