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attenzione spoiler
La storia si apre con kouhei, uno studente diciassettenne, che durante
cena pensa alla vita di suo cugino Takeshi, un ragazzo quasi perfetto
che nella loro scuola viene molto ammirato. Per il momento è
ospitato dagli zii visto che i suoi genitori sono all’estero.
Ha avuto una vita molto interessante visto che all’età
di soli 4 anni è stato portato in America e poi riportato
in Giappone e come se non bastasse è bravo a scuola e negli
sport. Secondo Kouhei è molto maturo ma continua a essere
carino come quando aveva 4 anni. La scena si sposta in bagno dove
Kouhei per errore entra mentre suo cugino è ancora all’interno,
e quindi si ritrova Takeshi completamente nudo davanti. Non sembra
esserci imbarazzo tra i due e il cugino minore invita il ragazzo
ad entrare.
Mentre Takeshi si asciuga suo cugino lo osserva tranquillamente,
ripensando a tutte le qualità che possiede e che lo rendono
così speciale, ma mentre lo guarda il ragazzo si gira e i
loro sguardi si incontrano provocando un evidente imbarazzo in Kouhei
che osserva preoccupato il pene del cugino. Takeshi spera che il
suo coinquilino non si sia accorto del suo “minuscolo pene”
ma le sue preoccupazioni non sono fondate, infatti Kouhei ha notato
il pene di suo cugino, ma non per le ragioni che pensa Takeshi.
Quella stessa sera, molto più tardi, Kouhei piagnucola sul
suo letto per aver scoperto che suo cugino, di tre anni più
piccolo, è più sviluppato di lui anche “lì”
ma mentre pensa a quanto lui sia un ragazzo anche troppo normale
sente bussare. E’ Takeshi venuto per parlare con lui. Il ragazzo
gli confessa che le dimensioni del suo pene sono uguali a quando
era piccolo, e gli chiede se l’ha visto. Kouhei non sa che
dire e balbetta un no, un sì e poi chiede scusa, non sapendo
bene cosa dire. Takeshi gli confessa che i suoi compagni avevano
detto che il suo pene era più piccolo della norma ma Kouhei
ribatte dicendo che la sua sorpresa era dovuta al fatto che alla
sua età si fosse già sviluppato così tanto,
e che secondo lui aveva proporzioni normali. Takeshi confessa allora
che quando era piccolo è stato circonciso in America per
questioni di igiene, e per questo Takeshi si definisce “bizzarro”.
Sorridendo Kouhei lo rassicura che non è affatto vero e gli
chiede scusa per avergli messo in testa un’idea simile.”Ok.
se mi trovi normale sono felice”
Dopo ulteriori rassicurazioni Takeshi ringrazia caldamente suo cugino
che dal canto suo è molto felice di sapere di essergli utile
in qualche modo. Il cugino minore inoltre rivela di sentirsi sollevato
nel vedere il suo viso perchè durante la scuola non si incontrano
quasi mai. Questo fa andare al settimo cielo kouhei che dal canto
suo risponde “tu puoi chiedermi tutto”. Sentite queste
parole Takeshi non si trattiene più, e come se fosse una
richiesta normale chiede al cugino di mostragli il suo pene.
Kouhei è tropo spaventato per opporsi con forza e il cugino
gli sfila i boxer, e poi gli impone di aprire le gambe per lasciarlo
osservare meglio, ma poi comincia a fargli un “lavoro di mani”
che passano dal pene all’ano, e che fanno impazzire di piacere
Kouhei che non ha più la forza di reagire. Alla fine Takeshi
non resiste più e i due hanno un rapporto completo. La mattina
seguente tra i due c’è il silenzio che viene interrotto
dal cugino minore con una frase quasi scontata”Sei arrabbiato
Kou-chan?”
Kouhei non riesce a rispondere perchè quello che è
successo a lui è piaciuto molto...
Takeshi rompe nuovamente il silenzio scusandosi con il cugino e
dicendogli
“ti ho sempre amato Kou-chan.” Gli spiega che pur essendo
anche lui un ragazzo e più giovane di lui ha sempre provato
qualcosa di più di una semplice amicizia, e gli chiede di
riflettere bene sui suoi sentimenti. La risposta da parte di Kouhei
è affermativa anche se un pò titubante, ma come lui
stesso ormai ha accettato, lui non ha rifiutato Takeshi...
“ ...da allora per un mese, sotto lo stesso tetto, dalle cinque
in punto fino all’alba noi eravamo insieme...”
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