Hate ni aru kimi
La recensione è a cura di aziell



     INFO MANGA:

Titolo: Hate ni aru kimi
Mangaka: Yumeka Sumomo
Genere: shonen ai
Pubblicazione: DMP (usa)

     INFO RECENSIONE:

Autrice: Aziell
Data: 21.10.2006
Ultima modifica: 21.10.2006

     ALTRE OPERE:

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     COMPRA (vol. giapponese):


Titolo originale: Hate ni aru kimi
Autrice: Yumeka Sumomo
Apparso su: Chou ni Naru Hi
Pubblicato nel: -
Capitoli che compongono la storia: 1
ISBN: 4813009344
Genere: shonen ai
Pubblicazione: DMP (usa)

       INTRODUZIONE:

One-shot molto dolce che colpisce subito per la diversità dai temi classici trattati. Molto bella e ben curata anche dal punto di vista grafico, poiché la narrazione è legata maggiormente ai disegni che ai dialoghi di per sé ( anche perché uno dei due personaggi è muto….). Nulla di impegnativo, magari a volte un po’ surreale per gli atteggiamenti di alcuni personaggi secondari, ma molto gradevole e romantico.

       PERSONAGGI:
MASARIYA:
muto sin dalla nascita, Masariya osserva sin da piccolo il mondo da dietro il vetro della propria casa poiché la madre, iperprotettiva, ha sempre cercato di proteggerlo. Timido e sensibile, ha paura di essere lasciato solo poiché incapace di esprimere le proprie emozioni a parole. E’ proprio questa sua paura ad “ancorare” Unari ad un mondo da cui, fino a quel momento, voleva scappare.
UNARI:
è uno skater e sogna di volare con il proprio skate per scappare dal mondo che lo circonda. Solitamente chiuso nei confronti degli altri instaura, fin da subito, un rapporto profondo con Masariya, il quale gli fa capire che questo mondo ha qualcosa da offrirgli.
TOE:
amico d’infanzia di Unari e segretamente innamorato di lui. Pur di allontanarlo da Masariya lascia quest’ultimo in balia di un gruppo di ragazzi affinché si divertano con lui. Compresa la profondità dei sentimenti di Unari per il ragazzino chiederà scusa per ciò cha ha fatto.
      RIASSUNTO:

attenzione spoiler
E’ la storia di due ragazzi che, ciascuno a proprio modo, vivono isolati dalla realtà che li circonda. Masariya è muto dalla nascita, introverso e spaventato dall’idea di essere lasciato solo a causa del suo handicap; Unari invece cerca di dimenticare il mondo in cui vive “volando” con il suo skate.
I due ragazzi si incontrano durante uno degli allenamenti di Unari, che accortosi della presenza di Masariya durante le sue acrobazie, rimane colpito dallo sguardo del giovane. I due cominciano così a frequentarsi, benché molti non capiscano (o accettino) questo improvviso interesse di Unari per un altro ragazzo, per di più con un carattere difficile come quello di Masariya. Lo stesso Toe, amico d’infanzia di Unari, cercherà di allontanare il ragazzino dall’amico chiedendo ad un gruppo di teppistelli della scuola di convincere, a modo loro, Masariya ad allontanarsi da Unari. Scoperto quello che è successo al ragazzo, Unari si reca prima da Toe, chiedendo spiegazioni per quel gesto, e poi da Masariya scusandosi per averlo lasciato da solo.
La relazione tra i due continua anche quando Unari inizia a frequentare l’università, poiché i due ragazzi sono costretti a vedersi meno spesso a causa degli impegni che questa comporta. Unari vorrebbe che Masariya andasse ad abitare con lui ma la madre del ragazzo non è convinta che sia una buona idea. Dovranno perciò aspettare e nel frattempo cercano di passare più tempo possibile insieme. E così un giorno, dopo aver salutato Unari, Masariya inizia a piangere mentre osserva il giovane che si allontana per tornare a casa, gridandogli con il proprio cuore di voltarsi e non lasciarlo. Come se lo avesse davvero sentito, il giovane all’improvviso si volta e visto il volto del ragazzino lo invita a passare la notte a casa sua.
Masariya accetta e una volta in camera Unari lo abbraccia rassicurandolo che non lo lascerà mai, poiché lui può sentire la sua voce anche senza bisogno di parole.

       IMMAGINI:


Le tavole appartengono al sito sih e sono esposte esclusvamente a scopo dimostrativo.

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