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attenzione spoiler
E’ il giorno del matrimonio del padre di Atsushi con la nuova
moglie ma il ragazzino si sente lasciato in disparte e si nasconde
nella propria stanza, rifiutandosi di partecipare ai festeggiamenti.
In realtà una persona si è accorta della sua assenza,
Fukami, giovane impiegato di una delle compagnie associate a quella
del padre, che si reca da lui cercando di convincerlo a tornare
nella sala. Di fronte alla testardaggine del giovane, convinto che
nessuno si preoccupi di lui, Fukami gli promette che, se smetterà
di piangere, lui resterà sempre al suo fianco, in modo che
non si senta più solo. Gli anni passano, Atsushi diventa
maggiorenne e Fukami continua a mantenere la parola data, rimanendo
sempre a fianco del giovane e comportandosi come un bravo subordinato.
Tutto cambia quando i genitori di Atsushi rivelano al giovane che
Fukami ha chiesto di adottarlo. La compagnia dell’uomo infatti
è cresciuto durante tutti quegli anni divenendo da semplice
associata a leader, assorbendo inoltre quella della famiglia Honma
nella propria struttura. Il padre di Atsushi chiede al figlio di
accettare l’offerta perché questo, oltre a rinsaldare
i legami tra le due famiglie, avrebbe risollevato anche la situazione
economica della loro società. Atsushi si trova pertanto costretto
ad accettare e nel giro di pochi giorni tutti i suoi effetti personali
vengono trasferita nella casa di Fukami. Atsushi cerca di mettere
subito in chiaro che lui è contrario a tutta quella situazione,
nonostante intuisca le vere intenzioni dell’uomo, ma Fukami
lo blocca contro il muro dicendogli che quello era l’unico
modo per impedirgli di fuggire ancora dai suoi sentimenti…
e detto questo lo bacia, legandolo poi al letto e facendo l’amore
con lui. Il giorno dopo Fukami chiede scusa al ragazzo per i segni
rossi rimasti sui suoi polsi, ribadendo ancora che quello era l’unico
modo possibile per fargli accettare ciò che provava. Atsushi
gli risponde dandogli dell’idiota e rivelandogli che, se gli
avesse detto di essere innamorato di lui, non lo avrebbe di certo
respinto. Fukami si sente felice per quell’affermazione ma
Atsushi gli ricorda che ora dovrà prendersi la piena responsabilità
di quel gesto… e Fukami glielo promette, così come
aveva già fatto molti anni prima.
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