Waru Amai Mitsu
La recensione è a cura di aziell



     INFO MANGA:

Titolo: Waru Amai Mitsu
Mangaka: Asami Tohjoh
Genere: yaoi
Scanlations: Forever More

     INFO RECENSIONE:

Autrice: Aziell
Data: 12.03.2006
Ultima modifica: 12.03.2006

     ALTRE OPERE:

-


     COMPRA (vol. giapponese):


Titolo originale : Waru Amai Mitsu
Autrice: Asami Tohjoh
Pubblicato nel: 2004
Pubblicato da: Houbunsha
Contenuto in: Hanaoto Gorgeous vol.01
ISBN: 4-8322-8295-6
Genere: yaoi
Scanlations: Forever More (lingua inglese)

       INTRODUZIONE:

Fino a che punto si è disposti ad arrivare per di ottenere l’amore della persona desiderata? Questo è il riassunto della trama su cui viene costruita l’intera storia man non aspettatevi gesti estremi poiché il lato più interessante di questa oneshot è proprio la leggerezza con cui il tema viene affrontato. Ci troviamo infatti di fronte ai capricci di un ragazzino che si è innamorato del poliziotto che lo ha salvato otto anni prima. Le tavole sono per curate, con un disegno estremamente sensuale, e i personaggi ben caratterizzati….non fatevi distrarre quindi dal fisico di Akihito, in realtà è un diabolico sedicenne!

       PERSONAGGI:
SAEKI SHINICHIROU:
Ufficiale di polizia affidato alla custodia del figlio di un’influente famiglia politica. Da giovane aveva salvato un bambino da un malvivente rimanendo ferito durante lo scontro. Portato in ospedale non aveva avuto più notizie del ragazzino… che solo otto anni dopo scopre essere il giovane Akihito.
AKIHITO TAKATOU:
Ragazzo deciso ed intraprendete… nonché “infantile” nel modo di ottenere ciò che desidera. Manda una lettera minatoria alla propria famiglia affinché Saeki gli venga affidato come guardia personale. Si innamora dell’uomo poiché è l’unico a giudicarlo per ciò che è e non per le sue origini.
      RIASSUNTO:

attenzione spoiler
Saeki è un ufficiale di polizia addetto alla sorveglianza del figlio di un’influente famiglia politica, Akihito Takatou, bersaglio di una lettera minatoria. Una sera, mentre si reca a casa del giovane per prendere servizio, viene aggredito da uno sconosciuto. In un primo momento l’uomo crede che si tratti di un’aggressione a scopo di rapina ma ben presto si rende conto che lo sconosciuto ha ben altre mire: il suo corpo. La forza dell’aggressore però è tale che Saeki non riesce in alcun modo a resistere a quelle carezze e, mentre il suo corpo cede completamente alle sensazioni che prova, sente lo sconosciuto dire “sei davvero tu, non mi ero sbagliato”.
Il giorno successivo si rende conto che il proprio distintivo è scomparso e teme che sia rimasto nelle mani dell’aggressore, che potrebbe dunque usarlo per i propri scopi. E’ con questi pensieri che si reca dunque dal giovane Takatou il quale, dopo avergli proposto una tazza di te che l’uomo rifiuta, gli mostra il distintivo dicendogli di averlo trovato la notte precedente durante una passeggiata. Saeki si arrabbia molto per quel gesto poiché significa che il giovane si è allontanato dall’abitazione privo di scorta e questo compromette molto il lavoro che la polizia stà svolgendo per proteggere il giovane. Akihito gli dice però di non preoccuparsi poiché è abituato ad essere da solo e tenuto a distanza proprio a causa della reputazione della propria famiglia. Saeki, benché consideri il ragazzo solo un moccioso, rimane colpito da quelle parole e gli chiede di essere più attento poiché è davvero preoccupato per lui. Akihito chiede dunque al detective se rimarrà sempre con lui e Saeki gli assicura che lo farà. Sentite queste parole il giovane afferra Saeki e lo trascina in un’altra stanza iniziando a spogliarlo. A quel tocco l’uomo riconosce nel giovane Akihito il maniaco del giorno precedente e chiede spiegazioni, avvisandolo che rischia di finire in riformatorio per un gesto del genere. Il ragazzo però non sembra preoccupato anzi insiste nel proprio intento. E’ così che Saeki, cercando di liberarsi dalla sua stretta, va a sbattere contro un mobile da cui cadono alcuni ritagli di giornale. L’uomo capisce così che è stato il giovane stesso a scrivere la lettera minatoria e decide di andare a riferire l’accaduto al proprio superiore. Akihito però non è d’accordo e blocca nuovamente l’uomo dicendo che non può più trattenersi e detto questo accarezza Saeki sulla cicatrice che ha sul fianco, così come aveva fatto la sera precedente. Racconta perciò all’uomo che otto anni prima era stato proprio lui a salvarlo da un malintenzionato riportando, in seguito a quello scontro, quella cicatrice. Da quel momento il ragazzo aveva sempre guardato da lontano l’uomo a cui doveva la vita. Saeki però, benché felice di quella “fedeltà”, avvisa il ragazzo di non confondere la riconoscenza con l’amore ma il giovane è certo di ciò che prova e promette all’uomo che questa volta non si fermerà a metà come la sera precedente. E così ancora una volta le carezze del giovane tolgono a Saeki ogni volontà di resistenza e l’uomo gli si concede completamente.
Il giorno successivo Akihito afferma che si prenderà piena responsabilità di quel gesto ed aspetterà tutto il tempo necessario affinché Saeki si innamori di lui. L’uomo però, colpito dall’atteggiamento del giovane e dalla sua volontà, decide di dargli una seconda possibilità per dimostrare la sincerità dei suoi sentimenti.

       IMMAGINI:


Le tavole appartengono al sito Forever more e sono esposti esclusvamente a scopo dimostrativo.

Home | Faq | Contact us | Staff | Compila il questionario | Guestbook