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attenzione spoiler
THE MEMORY OF WATER
Un ragazzo segue alla televisione le gare di nuoto. Sanada vince
e Shiina arriva secondo.
A scuola un giovane professore sbadiglia e spiega noiosamente la
storia: è Shiina, ex campione di nuoto. Nel breve intervallo,
l’alunno Kadokura, più alto di lui, lo invita a non
fumare in classe. Più tardi il preside prega Shiina di sostituire
per un periodo l’allenatore del club di nuoto che è
ammalato. Shiina non è contento, ma accetta l’incarico.
Va in piscina vestito con giacca e cravatta e mentre i ragazzi si
allenano fuma. Il solito Kadokura, dal fisico statuario, lo invita
a non fumare in piscina. Gli confida di aver tifato per lui alle
gare e lo prega di nuotare per i ragazzi del club. Shiina lo prende
in giro.
Kadokura si allena da solo anche alla mattina presto. Shiina lo
vede e prova una stretta al cuore. Passano le settimane. Shiina
segue gli allenamenti vestito e annoiato; i ragazzi si cronometrano
da soli.
Guardando l’acqua a Shiina tornano dei tristi ricordi: un
campione deve “schiacciare” tutti gli altri, anche gli
amici. Quella gara l’aveva persa apposta. L’amico Sanada
se n’era accorto, gli aveva gridato parole durissime e la
loro amicizia era finita.
Kadokura lo distoglie da questi pensieri. Vorrebbe dirgli qualcosa
di serio, ma… lo ammonisce di non far cadere la cenere della
sigaretta sulle piastrelle della piscina. Shiina si accorge dell’imbarazzo
di Kadokura e lo bacia sulla bocca. Kadokura gli ricorda sempre
di più Sanada, l’amico perduto. L’indomani discutono
e si sfidano a una gara di nuoto. Shiina sente il peso che ha nel
cuore alleggerirsi a ogni bracciata. Kadokura, più allenato,
vince e batte il suo stesso record. Entrambi scoppiano a ridere.
Nello spogliatoio si abbracciano e si baciano: Shiina diventerà
l’allenatore personale di Kadokura e anche qualcosa di più…
FORECAST OF LIFE’S SPRINGTIME:
In primavera in Giappone comincia la scuola. Minori pensa di iscriversi
al club di calcio, di baseball o di rugby, tutti sport molto maschili.
Si presenta un ragazzo più basso di lui, dal nome lungo e
strano: Sophomore Kimizuka Shoutarou e lo trascina nel club del
giardinaggio.
Minori non è contento: fiori anche qui!
Shouta lavora alacremente: porta l’acqua e gli attrezzi agli
altri, ma non coltiva nessun fiore con le sue mani e Minori se ne
accorge. Shouta gli mostra che se lui tocca un fiore lo fa morire
subito. Le sue mani sono state maledette. Tristemente confida a
Minori quello che gli è accaduto da bambino: in collera contro
il padre che non aveva mai tempo per stare con lui, aveva preso
a calci un albero di ciliegio, dal quale era apparso il più
carino spiritello che si possa immaginare: un bambino dai lucidi
capelli nerissimi e l’abbigliamento medievale.
Shouta immaginava che lo spirito del ciliegio fosse una fata, non
un bimbetto così piccolo e irascibile che scaglia una maledizione
contro di lui. Da quel giorno, se si occupa delle piante, le fa
morire subito. Shouta ha perdonato il padre e vorrebbe essere un
bravo giardiniere come lui, ma per via della maledizione non può.
Se Minori lo aiuterà, è sicuro che potrà liberarsi
dalla maledizione. Minori lo ascolta in silenzio e decide di restare
un po’ al club del giardinaggio anche se non gli piace e si
annoia. Tutti si accorgono che quando innaffia un fiore lui, lo
fa rinvigorire. Quando lo innaffia Shouta, lo fa seccare. Ma se
bagnano i fiori tenendo insieme l’innaffiatoio, non muoiono
più.
Un giorno, Shouta mostra con orgoglio a Minori che stanno nascendo
delle piantine che hanno seminato e curato insieme. Anche tra di
loro sta nascendo qualcosa…
Dopo un adiscussione con la madre, Minori decide di non frequentare
più il club del giardinaggio. Shouta lo aspetta per bagnare
le piantine nuove, ma lui non arriva. Il ragazzo piange seduto su
una panchina con il vaso sulle ginocchia. Ma alla fine Minori arriva
trafelato e pentito e consola Shouta molto dolcemente.
Dietro un albero appare ancora lo spirito del ciliegio diventato
adulto e accompagnato da un dolcissimo spirito di un‘altra
pianta: la maledizione è annullata e Sakura osserva i due
ragazzi che si baciano sulla panchina.
A CHILD’S BELONGINGS:
Hiroto, studente del liceo, è rimasto orfano da due settimane.
Un giorno, uno strano elegante uomo lo ha avvicinato e da allora
lo porta a cena in ristoranti di lusso, lo paga per fargli compagnia
purchè ci vada sempre con la divisa della scuola. Hiroto
è meravigliato che l’uomo, che si chiama Shijyou non
abbia mai voluto fare sesso con lui.
Anche un amico con cui si confida trova strana questa situazione,
ma Hiroto ha bisogno di soldi. Scherzando, l’uomo dice a Hiroto
che non gli va di far niente con lui perché in quelle circostanze
dovrebbe togliersi la divisa che gli sta troppo bene. Hiroto non
sa più cosa pensare.
Una sera finge di sentirsi poco bene e l’uomo lo conduce in
una camera di albergo. Hiroto, steso sul letto si fa aiutare a levarsi
la divisa. Quando Shijyou sta per andarsene, lo scaraventa sul letto
insistendo che devono fare sesso. L’uomo sembra d’accordo,
ma si rende conto che Hiroto è spaventato. Va via lasciandolo
sul letto che piange disperato.
Passano i giorni e Hiroto sente la mancanza dell’affetto di
quell’uomo. Mentre si prepara per scrivere dei biglietti di
ringraziamento per chi ha partecipato ai funerali dei suoi genitori,
vede che era presente anche Takanori Shijyou che è un medico,
collega del suo defunto padre.
Hiroto lo raggiunge all’ospedale dove lavora e gli butta in
faccia tutti i soldi che l’uomo gli ha dato: non vuole la
sua pietà… ma fa capire che vorrebbe il suo amore.
Shijyou dichiara di essersi innamorato del ragazzo dal triste giorno
in cui lo ha conosciuto e tra i due torna la pace.
SWEET HOME, BITTER BROTHER:
Alla mattina Atsuhiro non riesce a svegliarsi e il fratello Yousuke
lo chiama insistentemente. Quando pronuncia la parola “fratello”,
Atsuhiro si sveglia subito: odia quella parola che nella sua testa
suona come una maledizione. Non sono fratelli di sangue: la mamma
di Atsuhiro ha sposato il papà di Yousuke quando erano bambini
e sono diventati fratelli.
Yuosuke accompagna Atsuhiro a scuola sulla sua bicicletta. Lo guarda
allontanarsi: Atsuhiro lo considera solo il fratello minore, ma
lui sente qualcosa di diverso.
Rincasando trovano un biglietto dei genitori che sono partiti per
qualche giorno di vacanza e i ragazzi sono soli in casa. Atsuhiro
è nervoso: pretende che il fratello gli prepari la cena e
gli confida di essere stato lasciato da una ragazza. Yousuke non
è dispiaciuto per questo.
Dopo cena si rilassano sul divano: abbracciati Atsuhiro ribadisce
che loro due sono fratelli. Yuosuke vorrebbe che capisse che non
lo sono e i suoi sentimenti. Così gli confida di volersi
iscrivere a un college lontano. Atsuhiro gli chiede il motivo. Yousuke
pensa che lo ama, ma non riesce a dirglielo e afferma di volere
la sua indipendenza anche economica cercandosi un lavoro. Atsuhiro
rimane male al pensiero che Yousuke vada via di casa e corre via
piangendo.
I due ragazzi discutono, rivelano i loro sentimenti, si abbracciano,
si baciano e vorrebbero continuare, ma… ritornano i genitori
dal viaggio con dei regalini. Prima di scendere ad accoglierli,
Atsuhiro abbraccia Yousuke dicendogli che se vuole può andare
al college, ma che lui lo seguirà.
PARADISE GAME:
In una sala giochi un ragazzo è talmente preso da un gioco
che non si accorge dello scorrere del tempo e arriva al lavoro in
ritardo. Il suo lavoro consiste nel provare i videogiochi e recensirli
per una rivista: Game mania.
Il suo sogno è diventare un creatore di videogiochi. La direttrice
Hashina, gli presenta un nuovo collaboratore: Hatanaka Ryouji, pregandolo
di insegnargli il mestiere. I due ragazzi si mettono subito a giocare.
Sono alle prese con un gioco famosissimo, dal quale sono state tratte
anche delle doujinshi. Hazuki in ufficio ne trova una e la porta
via. I personaggi del gioco si chiamano Aru e Luis. Sfogliando a
caso la doujinshi, Hazuki trova una pagina dove Aru e Luis fanno
l’amore. Per lo shock sviene. Ryouji lo porta sul letto.
Hazuki sogna la scena della doujinshi tra loro due e rinviene gridando.
Quando si rende conto che era solo un sogno si calma e Ryouji gli
confida di essersi innamorato di lui da tanto tempo, da quando lo
osservava giocare nella sala giochi. Hashina parla con Hazuki: con
il suo sesto senso femminile aveva già capito che Ryouji
è innamorato. Hazuki è pensieroso.
Il giorno successivo torna in ufficio e bacia Ryouji: come un bel
gioco, tra loro due comincia una storia d’amore.
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