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attenzione spoiler
Kazune, grande fan di una piccola band di non professionisti, chiamata
Keel, cercando informazioni sul loro prossimo concerto, ne conosce
casualmente il batterista ed il chitarrista. Questi ultimi si rivelano,
solo dopo avergli fatto cantare un loro pezzo, e seduta stante gli
propongono di diventare il loro nuovo cantante. Sakyou, anche compositore
di tutte le melodia, prende il giovane sotto la sua protezione,
impegnandosi ad educarne la bellissima voce. Per Kazune è
amore a prima vista, ma quasi certo di un rifiuto, tace i suoi sentimenti.
Il suo tesoro più grande: una catenina con una croce, appartenuta
al biondo musicista e da lui distrattamente cedutagli.
Presto Kazune viene contattato da una grande casa discografica che
sta formando un nuovo gruppo, il classico prodotto per adolescenti,
costruito a tavolino, per sfondare grazie al look ed ai video musicali.
Il giovane, in cerca di un consiglio sul da farsi, si reca a casa
di Sakyou, lo trova immerso nel sonno e non riesce a controllare
l’impulso di baciarlo. Sconvolto dal suo stesso gesto e timoroso
per la possibile reazione, fugge ed il giorno seguente comunica
agli altri membri della band la decisione di accettare il contratto
propostogli dalla major. Ciò che più ferisce il dolce
vocalist è l’indifferenza che mostra alla notizia Sakyou,
cioè l’unica persona di cui il giovane teme ed ambisce
il giudizio.
Quello che non può sapere è la profonda stima che
nutre per lui il chitarrista, che arriva ad approvare la scelta
di “tradirli”, proprio perché comprende che con
altri mezzi anche le capacità vocali di Kazune potranno essere
sfruttate appieno e portarlo al successo che merita. Sarà
quindi inevitabile per lui accettare la proposta della casa discografica
di comporre le musiche per i Blanca, la neonata band di Kazune.
Tre anni dopo vediamo il nostro cantante, circondato di fans urlanti,
stritolato da un’agenda fitta di concerti, interviste, passaggi
televisivi, ma la nostalgia per la vecchia band, per la loro musica,
certo meno raffinata, ripulita, ma proprio per questo profondamente
sentita, lo porta ad assistere ad un concerto dei Keel. Sopraffatto
dal dolore nel vedere un altro sul palco a condividere con Sakyou
la luce dello stesso riflettore, abbandona il locale senza parlargli.
Da tempo ad unirli è soltanto la musica che il suo ex chitarrista
continua a fornirgli, brevi messaggi lasciati ad una segretaria
telefonica e ...la catenina con la croce.
D’altro canto anche Sakyou non vuole che questo legame si
spezzi, dall’abbandono di Kazune i Keel, non hanno più
avuto un cantante fisso, perché nulla per lui può
eguagliare il suono della sua chitarra che si fonde , in modo perfetto,
alla voce di Kazune.
Il caso li mette finalmente uno di fronte all’altro e Sakyou
può riascoltare quella voce perfetta, cantare la sua melodia.
Quest’ultimo trova a quel punto il coraggio di dichiararsi
e di chiedere una notte d’amore, una sola, e Sakyou gliela
concede.
Farà molto di più, accetterà di entrare nei
Blanca, malgrado mal sopporti tutto quello che far parte di una
pop band comporti; tutto pur di far musica insieme, pur di ritornare
a condividere la magica emozione del palco.
Molto bello l’episodio finale che vede la comparsa di un altro
ex vocal dei Keel, Mizuki, che ha continuato a collaborare con Sakyou,
e non esita in sua presenza a corteggiare Kazune. I due passano
una serata a bere ed a confrontare le reciproche esperienze musicali
, ma Mazuki ha ben altri scopi ed il nostro giovane protagonista,
pur di recuperare la solita catenina con la croce, rischia una vera
e propria aggressione.
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