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attenzione spoiler
La Fujimi Orchestra sta attraversando un periodo di crisi dopo la
fuoriuscita di molti dei più validi musicisti. Per risollevarne
le sorti viene chiamato un nuovo direttore, Tounion Key, giovane
di eccezionale talento, da poco rientrato dall’estero. Questi
si dimostra subito molto severo ed esigente. Richiede che l’intera
orchestra si concentri sui suoi gesti , che lo seguano negli attacchi,
senza leggere la partitura; cosa a dir poco impossibile per dei
non professionisti. Solo Yuuki e pochi altri non hanno difficoltà
ad assecondare le richieste del direttore.
Yuuki giudica da subito eccessive le pretese di Key, la Fujimi esiste
perché i suoi membri si diverto nel fare musica insieme e
queste nuove pressioni potrebbero disincentivare molti a proseguire.
Come ulteriore motivo di disaccordo fra i due c’è poi
la dolce signorina Kawashima, di cui Yuuki è infatuato ormai
da 3 anni, che da subito inizia a tessere le lodi di Key, rapita
dalla sua capacità come direttore , oltre che dal suo aspetto
molto attraente.
Con grande sorpresa di Yuuki in breve il suono dell’orchestra
migliora notevolmente, tutti si impegnano al massimo, come galvanizzati
da questa nuova presenza sul podio e così il ragazzo si ritrova
a dover ammettere che il suo lassismo nei confronti della qualità
delle performance dell’ansamble era esclusivamente dovuto
al suo bisogno di primeggiare, in mezzo alla mediocrità.
Ora che tutto è cambiato, si chiede se per lui sia opportuno
restare nell’orchestra.
Key lo affronta chiedendogli spiegazione del continuo peggioramento
delle sue esecuzioni e ribadisce l’importanza di una buona
intesa fra loro , proprio per il suo ruolo di primo violino.
Yuuki non da’ spiegazioni, anzi gli annuncia il proprio ritiro,
ma con grande sorpresa la reazione di Key è delle più
scomposte. Questi si infuria e lo trascina letteralmente a casa
sua per un chiarimento. Qui giunti, gli chiede di ripensarci e gli
confessa che in lui ha trovato il suo primo violino ideale, che
per la prima volta in vita sua sente di poter costruire qualcosa
di meraviglioso. Dopo di che lo bacia e, senza tener conto dei suoi
reiterati rifiuti, lo prende, praticamente con la forza.
Alla base del comportamento di Key, c’è però
un malinteso, nato da una conversazione con la solita sig.na Kawashima,
che l’aveva portato alla convinzione che Yuuki fosse gay.
Il ragazzo invece nega fermamente ed afferma per di più che
quella è stata la sua prima esperienza sessuale.
Key per tutta risposta gli dichiara il suo amore, chiede perdono
e lo supplica di rimanere nella Fujimi, ribadendo la sua fondamentale
importanza per l’orchestra. Yuuki ritira le dimissioni.
A soli due mesi dal primo, importante concerto, Key inizia a manifestare
seri problemi, lamenta di non riuscire a “sentire” l’orchestra
ed arriva ad abbandonare le prove. Il suo atteggiamento non partecipe,
la sua palese distrazione, suscitano sorpresa in tutti gli orchestrali
che, preoccupati, chiedono a Yuuki di occuparsene.
Dal canto suo il ragazzo ha un grosso debito di riconoscenza nei
confronti del giovane direttore, questi infatti, gli è stato
vicino in molti momenti difficili ed ha addirittura messo a sua
disposizione il proprio appartamento, perfettamente insonorizzato,
per le prove dell’assolo di violino che quella partitura prevede.
Key , richiamato ai suoi doveri, tace e si fa ancora più
sfuggente, e quanto è peggio, prende ad evitare deliberatamente
di incontrare Yuuki , fuori dalle prove.
Come se non bastasse il proprio orgoglio, porta il violinista ad
estenuanti prove supplementari, costantemente insoddisfatto delle
proprie esecuzioni.
In un nuovo, duro confronto, finalmente Key gli rivela che il problema
è che lui è talmente assorbito, quasi ossessionato,
dal suono del suo violino, da non essere più in grado di
giudicare l’operato degli altri musicisti. Ammette che la
cosa è fuori dal proprio controllo e che sarà costretto
a rinunciare alla direzione. Yuuki cerca di rassicurarlo, ma Key
fraintende e gli salta nuovamente addosso. Yuuki è combattuto,
fra ricordi di dolore e piacere, fra la gratitudine per le sue gentilezze
ed i timori , per la violenza subita. Ma quando Key lo accusa di
accettare le sue avances per farlo restare nella Fujimi, non esita
a dargli un pugno.
Alla prova successiva, malgrado i buoni propositi, il nervosismo
prevale e Yuuki , in un eccesso d’ira, distrugge il proprio
strumento e medita di rinunciare definitivamente alla musica.
Alla sua porta, Key rinnova la sua profferta amorosa, si dice desideroso
di conquistare il suo cuore oltre al suo corpo, ma anche che la
passione lo divora, e questa volta Yuuki, colpito dalle sue parole,
acconsente.
Key procura a Yuuki un nuovo violino, dimostrandogli che l’incapacità
di ottenere il suono, da lui così tenacemente ricercato,
dipendeva dalla qualità dello strumento, non dalle sue scarse
capacità.
Il lieto fine vede i due giovani condividere vita ed arte, con le
muse a vegliare su di loro.
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