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attenzione spoiler
VOLUME 1:
Parigi, la prima sera che Jacques deve prostituirsi in un bordello
di lusso, si trova di fronte al suo primo cliente: capelli bianchi,
benda su un occhio, una cicatrice che deturpa un volto ancora giovane
e bello; è Gerard Anglade, ricco scrittore di romanzi per
adulti.
A Gerard fa pena quel ragazzo che non sa niente del mondo reale
ed è stato venduto per salvare l’onore della famiglia:
lui odia i nobili e glielo dice.
Dopo aver posseduto Jacques paga il suo riscatto e lo fa andare
via convinto che nel giro di pochi giorni lo ritroverà lì.
Gerard vive in una elegante villa fuori città con la giovane
cuoca Charlotte e il maggiordomo Paul: non li tratta come suoi servi,
ma quasi come figli, infatti i due sono con lui da molto tempo e
si trovano molto bene.
Fuori del bordello la vita per Jacques è dura: con i capelli
corti e il viso triste si presenta alla villa di Gerard dove ha
sentito dire che cercano un servo.
Davanti al maggiordomo che non sa più cosa dire, i due si
riconoscono: Jacques non è per niente intimidito da Gerard
che gli da del moccioso e lo assume affermando che non sarà
capace di fare niente. Ma Jacques impara in fretta e dimostra di
essere un gran lavoratore.
Un giorno Gerard gli mostra la sua biblioteca: ai servi è
permesso leggere quello che vogliono. Jacques si meraviglia che
un cliente di prostitute con una faccia così spaventosa sia
colto. Gerard gli racconta che ha frequentato l’università
e gli consiglia cosa leggere.
All’ora di colazione la cuoca offre a Jacques dei pasticcini
troppo raffinati per un servo e il ragazzo si convince di essere
stato assunto non come servo, ma come la prostituta personale di
Gerard. La sera si reca nel suo studio e si spoglia.
A Gerard piace molto, ma lo manda a dormire dicendogli che si è
sbagliato: lui è un servo e basta.
Gerard di giorno scrive e di notte va nei bordelli o invita amanti
carini. Jacques li sente ed è geloso, ma questo sentimento
per lui è nuovo e non riesce a spiegarsi cosa prova.
Passano tre anni.
Gerard è nel solito bordello, in compagnia del ragazzo preferito
da tutti i clienti e gli racconta di Jacques che era carino come
lui. Ora è un uomo; rimane sempre un servo, ma svolge anche
dei compiti da segretario. In tanto tempo è rimasto puro
come un angelo: non è mai uscito con una ragazza e ha speso
il suo primo stipendio per acquistare delle candele per poter leggere
di notte.
Jacques si è rassegnato al fatto che Gerard trascorre tutte
le notti nei bordelli. Quella sera gli tocca cercarlo per consegnargli
una lettera urgentissima. Lo trova proprio nel bordello dove loro
due si sono incontrati la prima volta.
Il padrone riconosce Jacques: credendo che sia lì per divertirsi
non gli lascia il tempo di parlare e chiama Michele, il secondo
ragazzo preferito da tutti i clienti che gli salta addosso.
Jacques grida e chiama in suo aiuto Gerard che manda via il ragazzo
e legge la lettera: un investigatore lo informa che sua moglie Nathalie
è mancata due anni fa.
Gerard butta la lettera e dice a Jacques che così non avrà
più il fastidio di doverla uccidere lui. Jacques è
pensieroso e tiene la lettera. La mattina seguente chiede spiegazioni
alla cuoca che gli racconta che Gerard aveva anche una figlia, morta
da diversi anni.
Anche Gerard è pensieroso, ricorda i suoi nove anni di matrimonio
con la nobildonna Nathalie: Gerard amava Nathalie con tutto il cuore.
Voleva renderla felice. Con i guadagni dei suoi libri aveva comprato
la villa dove vive tutt’ora: voleva che Nathalie si sentisse
una signora. Sapeva che una donna aristocratica non poteva essere
fedele e aveva accettato che nella loro vita entrassero ivari amanti
di Nathalie, tra cui il visconte Raul Almaric, capelli neri, amante
sia di Nathalie che di Gerard.
Gerard aveva pianto per la loro figlia nata morta, ma Nathalie non
sembrava tanto dispiaciuta…
La verità venne fuori il giorno del funerale della moglie
del visconte Almaric: La bambina era la figlia illegittima di Nathalie
e il visconte. Per nascondere lo scandalo l’avevano affidata
a una serve; La bambina però si era ammalata e la serva aveva
chiesto dei soldi per curarla. Nathalie era però totalmente
indifferente alle sorti della bambina, anzi sperava che morisse
in modo da liberarsi di quella scocciatra. Gerard rimase inorridito
dal comportamento della moglie e per farla ragionare l’aveva
spinta indietro e afferrata per le spalle. Il fuoco del caminetto
troppo vicino al suo vestito aveva spaventato Nathalie che per svincolarsi
aveva colpito Gerard in pieno volto con l’attizzatoio portandogli
via un occhio. Accasciato dal dolore, Gerard era riuscito a mantenersi
calmo e le aveva intimato di andare via e non farsi più vedere,
che se l’avesse trovata l’avrebbe uccisa con le sue
mani. Da quel giorno non lo vide più. La bambina…aveva
subito riconosciuto Gerard come suo padre e di fronte al suo occhio
fasciato gli aveva detto di volergli dare uno dei suoi occhi neri.
Gerard le aveva voluto bene come se fosse stata sua figlia veramente,
ma la malattia l’aveva portata via due settimane dopo. Si
chiamava Jeanne.
Torna il presente. Gerard entra nella stanza di Jacques addormentato.
Nel viso angelico del ragazzo gli sembra per un attimo di rivedere
quello della bambina.
Sveglia Jacques dicendo che vuole insegnargli a usare la spada e
lo trascina via…
VOLUME 2:
Tornano lo scrittore di romanzi porno Gerard, il nobile servo Jacques
e gli altri personaggi nel secondo e ultimo volume della serie dedicata
alle loro vicende. I disegni di questo volume appaiono molto più
belli rispetto al primo. In una narrazione avvincente, Yoshinaga
Fumi alterna con arte momenti drammatici a situazioni comiche e
scene di sesso molto esplicite.
L’elegante e truccatissimo messaggero di una nobile famiglia
arriva alla casa di Gerard in cerca di Jacques: la madre del ragazzo
è ancora viva e, dopo la morte del conte Saint Jacques si
è risposata con un marchese. Per incontrarla Jacques si veste
benissimo. Gerard lo guarda con una stretta al cuore, è sicuro
che non tornerà mai più e quella notte si ubriaca.
All’alba Jacques torna: è triste e chiede a Gerard
di poter continuare a essere il suo servo. Confida a Gerard di aver
scoperto che il suo vero padre è il marchese che ha sposato
sua mamma; da bambino lui le assomigliava e il conte di Saint Jacques
gli voleva bene credendolo suo figlio, crescendo è diventato
uguale al marchese, per questo il conte di Saint Jacques non lo
ha più voluto vedere e lo ha venduto a un bordello per pagare
i debiti contratti al gioco.
A Jacques fa molto male parlarne, lui voleva bene al marchese di
Saint Jacques e non riesce a credere che questi non gli abbia voluto
più bene solo perché ha scoperto che non era suo figlio.
A Gerard torna in mente la nobile moglie Nathalie e il modo in cui
ha abbandonato la sua bambina solo perché era figlia illegittima.
Abbracciando Jacques dichiara che lui lo avrebbe amato come un figlio
anche se lui fosse stato di un altro uomo. Lo prega di restare e
promette che lo amerà più di tutti, poi comincia ad
accarezzarlo e… infine si addormenta ubriaco sul pavimento.
Passano i giorni. Jacques è confuso: non fa che pensare a
Gerard. Se solo lo guarda arrossisce, gli sale la pressione e teme
di impazzire! Si interroga se questo può essere amore e una
notte che è troppo agitato si infila nel letto di Gerard
per chiederglielo. Gerard lo “coccola” e si addormentano
abbracciati. Al risveglio Gerard gli consiglia di non pensare più
a quello che è successo di notte. Jacques è pensieroso.
Gerard si veste ed esce da solo: è diretto a casa di madame
Roland, luogo di incontro di filosofi che discutono sugli ultimi
avvenimenti della rivoluzione francese. Tra questi c’è
il nuovo amante di madame Roland: l’odioso visconte Raul de
Almaric. Gerard gli domanda notizie di Nathalie.
Raul parla in modo sarcastico: la moglie di Gerard è morta
cadendo da cavallo durante una battuta di caccia alla volpe con
indosso il suo vestito nuovo, una morte adatta a una nobildonna
lussuriosa come era lei. Parlando, fa bere a Gerard un bicchiere
di vino drogato che gli fa perdere la capacità di difendersi
e quasi di muoversi, lo trascina nel suo letto e abusa di lui.
Gerard pensa a Nathalie e mormora il nome di Jacques. Sentendo che
non ritorna a casa, Jacques teme che sia successo qualcosa e va
a cercarlo. Si presenta a Raul che quando sente che si chiama Jacques
si ricorda che Gerard aveva pronunciato lo stesso nome e delle voci
che girano su Gerard che tiene il nobile figlio di un marchese in
casa sua come servo.
Raul racconta a Jacques di quando Gerard giovane e bellissimo, ha
conosciuto lui e Nathalie, che è stato patetico a occuparsi
della loro figlia illegittima come se fosse stata la sua, di come
Nathalie gli ha cavato l’occhio durante una lite…
Raul gli dice di non credere che Gerard possa amarlo perché
lui ama ancora la sua defunta moglie e Jacques per lui sarà
sempre solo un sostituto di Nathalie e gli propone di diventare
il suo amante. Jacques lo respinge, ma Raul lo molesta, interrotto
da Gerard che si è sforzato di alzarsi dal letto nonostante
al droga e minaccia di tagliargli la gola con un bicchiere rotto
se non lo lascia stare. Jacques lo porta via.
Mentre passano in carrozza si imbattono in un gruppo di rivoluzionari
che gridano che è tempo di prendere le armi. Jacques e Paul,
il maggiordomo, mettono a letto Gerard.
Jacques piange e gli dice di amarlo e Gerard gli chiede una difficile
“prova d’amore”… è il 12 luglio e
domani deve consegnare il suo nuovo libro all’editore: con
le dita intorpidite dalla droga non riesce a scrivere e detta a
Jacques delle cose estremamente imbarazzanti!
Mentre Jacques scrive con una piuma d’oca, sentono delle esplosioni
provenire da Parigi. Gerard non se ne preoccupa più di tanto
e continua a dettare quel racconto scandaloso al povero Jacques
che non ne può più e gli chiede come sia possibile
che a qualcuno piaccia leggere certe cose e che secondo lui Robespierre
dovrebbe mandare alla ghigliottina chi scrive libri del genere…
Arriva l’editore: costernato dice a Gerard che con la situazione
turbolenta che c’è deve sospendere le pubblicazioni
dei suoi libri e invita Gerard a rifugiarsi all’estero perché
lì in Francia rischia la ghigliottina. Gerard lo manda via:
se verranno tempi migliori scriverà ancora.
Il malvagio visconte Almaric è chiuso in carcere. Disperato
e con la barba lunga supplica che Gerard lo faccia liberare. Gli
chiede perdono, ma gli dice di essere stato lui a denunciarlo per
i suoi libri e perché aveva sposato una nobildonna e ha anche
detto che tiene in casa un giovane nobile come servo… Gerard
corre via lasciandolo in prigione.
È agitatissimo e fa preparare a Paul un passaporto falso
per Jacques e uno per sé, ma per portare Jacques via da Parigi
si veste… da donna!
Fa vestire Jacques da contadino, paga l’ultimo stipendio a
Paul e Charlotte e si allontanano su una carrozza, appena in tempo
perché le guardie che arrivano per arrestarli trovano solo
i domestici. Così mascherati si fermano in una locanda.
L’oste, basso e grasso, riconosce che sono due ricercati e
nella notte devono scappare. Gerard si riveste da uomo: con quella
cicatrice sulla faccia lo riconoscerebbero subito e non avrebbe
scampo neanche Jacques. Per Gerard l’importante è che
sia lui a salvarsi e vorrebbe mandarlo via, ma Jacques si rifiuta
dichiarando ancora una volta di amarlo e che l’unica cosa
che può renderlo felice non è salvarsi, ma morire
insieme. Si baciano disperatamente.
I soldati li raggiungono e… li informano che sono liberi:
Robespierre è stato ghigliottinato e la situazione a Parigi
è cambiata ancora una volta.
Gerard e Jacques si abbracciano esultanti e poi tornano in quella
locanda a festeggiare insieme ai soldati che sono anche ammiratori
delle novelle di Gerard! Quando sono tutti ubriachi, Gerard e Jacques
si chiudono in una stanza e finalmente fanno l’amore.
Alla mattina Jacques torna a casa da solo e viene accolto da Paul
e Charlotte commossi, torna anche l’editore: può ricominciare
a pubblicare le novelle di Gerard che anche a lui piacevano moltissimo.
Gerard si reca sulla tomba di Nathalie, le dice che grazie a Jacques
la perdona. Raul Almaric è stato ghigliottinato. Gerard torna
a casa e rivede come in un sogno Nathalie, Raul, e Jacques…
Jacques bambino del loro primo incontro al bordello, Jacques diventato
adulto, Jacques vestito da contadino…lui e Jacques insieme
per sempre!
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