GERARD & JACQUES
La recensione è a cura di puma67



     INFO MANGA:

Titolo: Gerard & Jaques
Mangaka: Yoshinaga Fumi
Genere: yaoi
Scanlations: storminheaven

     INFO RECENSIONE:

Autrice: puma67
Data: 30.10.2006
Ultima modifica: 23.05.2007

     ALTRE OPERE:


     COMPRA (vol. giapponese):


Titolo originale : Gerard & Jaques
Autrice: Yoshinaga Fumi
Pubblicato nel: -
Pubblicato da: biblos
Numero di volumi: 2
ISBN: -
Genere: yaoi
Scanlations: storminheaven

       INTRODUZIONE:

Manga un po’ diverso dai soliti, ambientato nella Parigi del ‘700, mostra la vita corrotta degli aristocratici dell’epoca e l’amore che sboccia lentamente tra il ricco scrittore Gerard e il giovane nobile Jacques diventato suo servo.
Bellissimi gli abiti indossati dai personaggi e accurati i particolari della vita di quell tempo: quando scrivono usano una piuma, illuminano le stanze con le candele, dormono con la camicia da notte.
I disegni non sono dei più belli, le tavole sono piuttosto spoglie, ma la storia è ben raccontata e mostra con profondità i sentimenti di Jacques, che comincia a scoprire l’amore, e quelli traditi di Gerard.
Yoshinaga Fumi ha firmato anche la serie Antique Bakery e una doujinshi su Slam Dunk.
Il conte Jacques Philippe du Saint Jacques è stato venduto a un bordello di lusso dopo la morte del padre: avvolto da una lunga camicia da notte è seduto su un letto col baldacchino e le lenzuola di seta in attesa del suo primo cliente…

       PERSONAGGI:
GERARD ANGLADE:
capelli argentati, un occhio azzurro e l’altro coperto da una benda nera, scrittore di romanzi pornografici di successo, cliente dei bordelli di lusso, frequenta ragazzi molto giovani e carini. È molto colto, ha frequentato l’università, e possiede una grande biblioteca. Amava profondamente la nobile moglie Nathalie che ha calpestato i suoi sentimenti.
JACQUES PHILIPPE DU SAINT JACQUES:
16 anni, occhi verdi, pelle chiara come la neve, è il dodicesimo erede di una nobile casata ormai decaduta. Costretto a prostituirsi in un bordello di lusso, verrà subito riscattato da Gerard. Si adatta a fare il servo in casa di Gerard, in seguito diventerà il suo segretario. Trascorre il tempo libero leggendo i libri della biblioteca di Gerard e ha speso il suo primo stipendio per acquistare una cassa di candele per poter leggere anche di notte. Il suo libro preferito è “I viaggi di Gulliver”.
  NATHALIE:
moglie infedele di Gerard, da lui amata sinceramente. Bellissima, come tutte le nobildonne di quel tempo passa da un amante all’altro. Per i nobili la cosa più importante è il proprio onore e Nathalie farà sparire la sua figlia illegittima desiderandone la morte.
  VISCONTE RAUL ALMARIC:
capelli neri, amante sia di Nathalie che di Gerard.
      RIASSUNTO:

attenzione spoiler
VOLUME 1:
Parigi, la prima sera che Jacques deve prostituirsi in un bordello di lusso, si trova di fronte al suo primo cliente: capelli bianchi, benda su un occhio, una cicatrice che deturpa un volto ancora giovane e bello; è Gerard Anglade, ricco scrittore di romanzi per adulti.
A Gerard fa pena quel ragazzo che non sa niente del mondo reale ed è stato venduto per salvare l’onore della famiglia: lui odia i nobili e glielo dice.
Dopo aver posseduto Jacques paga il suo riscatto e lo fa andare via convinto che nel giro di pochi giorni lo ritroverà lì.
Gerard vive in una elegante villa fuori città con la giovane cuoca Charlotte e il maggiordomo Paul: non li tratta come suoi servi, ma quasi come figli, infatti i due sono con lui da molto tempo e si trovano molto bene.
Fuori del bordello la vita per Jacques è dura: con i capelli corti e il viso triste si presenta alla villa di Gerard dove ha sentito dire che cercano un servo.
Davanti al maggiordomo che non sa più cosa dire, i due si riconoscono: Jacques non è per niente intimidito da Gerard che gli da del moccioso e lo assume affermando che non sarà capace di fare niente. Ma Jacques impara in fretta e dimostra di essere un gran lavoratore.
Un giorno Gerard gli mostra la sua biblioteca: ai servi è permesso leggere quello che vogliono. Jacques si meraviglia che un cliente di prostitute con una faccia così spaventosa sia colto. Gerard gli racconta che ha frequentato l’università e gli consiglia cosa leggere.
All’ora di colazione la cuoca offre a Jacques dei pasticcini troppo raffinati per un servo e il ragazzo si convince di essere stato assunto non come servo, ma come la prostituta personale di Gerard. La sera si reca nel suo studio e si spoglia.
A Gerard piace molto, ma lo manda a dormire dicendogli che si è sbagliato: lui è un servo e basta.
Gerard di giorno scrive e di notte va nei bordelli o invita amanti carini. Jacques li sente ed è geloso, ma questo sentimento per lui è nuovo e non riesce a spiegarsi cosa prova.
Passano tre anni.
Gerard è nel solito bordello, in compagnia del ragazzo preferito da tutti i clienti e gli racconta di Jacques che era carino come lui. Ora è un uomo; rimane sempre un servo, ma svolge anche dei compiti da segretario. In tanto tempo è rimasto puro come un angelo: non è mai uscito con una ragazza e ha speso il suo primo stipendio per acquistare delle candele per poter leggere di notte.
Jacques si è rassegnato al fatto che Gerard trascorre tutte le notti nei bordelli. Quella sera gli tocca cercarlo per consegnargli una lettera urgentissima. Lo trova proprio nel bordello dove loro due si sono incontrati la prima volta.
Il padrone riconosce Jacques: credendo che sia lì per divertirsi non gli lascia il tempo di parlare e chiama Michele, il secondo ragazzo preferito da tutti i clienti che gli salta addosso.
Jacques grida e chiama in suo aiuto Gerard che manda via il ragazzo e legge la lettera: un investigatore lo informa che sua moglie Nathalie è mancata due anni fa.
Gerard butta la lettera e dice a Jacques che così non avrà più il fastidio di doverla uccidere lui. Jacques è pensieroso e tiene la lettera. La mattina seguente chiede spiegazioni alla cuoca che gli racconta che Gerard aveva anche una figlia, morta da diversi anni.
Anche Gerard è pensieroso, ricorda i suoi nove anni di matrimonio con la nobildonna Nathalie: Gerard amava Nathalie con tutto il cuore. Voleva renderla felice. Con i guadagni dei suoi libri aveva comprato la villa dove vive tutt’ora: voleva che Nathalie si sentisse una signora. Sapeva che una donna aristocratica non poteva essere fedele e aveva accettato che nella loro vita entrassero ivari amanti di Nathalie, tra cui il visconte Raul Almaric, capelli neri, amante sia di Nathalie che di Gerard.
Gerard aveva pianto per la loro figlia nata morta, ma Nathalie non sembrava tanto dispiaciuta…
La verità venne fuori il giorno del funerale della moglie del visconte Almaric: La bambina era la figlia illegittima di Nathalie e il visconte. Per nascondere lo scandalo l’avevano affidata a una serve; La bambina però si era ammalata e la serva aveva chiesto dei soldi per curarla. Nathalie era però totalmente indifferente alle sorti della bambina, anzi sperava che morisse in modo da liberarsi di quella scocciatra. Gerard rimase inorridito dal comportamento della moglie e per farla ragionare l’aveva spinta indietro e afferrata per le spalle. Il fuoco del caminetto troppo vicino al suo vestito aveva spaventato Nathalie che per svincolarsi aveva colpito Gerard in pieno volto con l’attizzatoio portandogli via un occhio. Accasciato dal dolore, Gerard era riuscito a mantenersi calmo e le aveva intimato di andare via e non farsi più vedere, che se l’avesse trovata l’avrebbe uccisa con le sue mani. Da quel giorno non lo vide più. La bambina…aveva subito riconosciuto Gerard come suo padre e di fronte al suo occhio fasciato gli aveva detto di volergli dare uno dei suoi occhi neri. Gerard le aveva voluto bene come se fosse stata sua figlia veramente, ma la malattia l’aveva portata via due settimane dopo. Si chiamava Jeanne.
Torna il presente. Gerard entra nella stanza di Jacques addormentato. Nel viso angelico del ragazzo gli sembra per un attimo di rivedere quello della bambina.
Sveglia Jacques dicendo che vuole insegnargli a usare la spada e lo trascina via…

VOLUME 2:
Tornano lo scrittore di romanzi porno Gerard, il nobile servo Jacques e gli altri personaggi nel secondo e ultimo volume della serie dedicata alle loro vicende. I disegni di questo volume appaiono molto più belli rispetto al primo. In una narrazione avvincente, Yoshinaga Fumi alterna con arte momenti drammatici a situazioni comiche e scene di sesso molto esplicite.

L’elegante e truccatissimo messaggero di una nobile famiglia arriva alla casa di Gerard in cerca di Jacques: la madre del ragazzo è ancora viva e, dopo la morte del conte Saint Jacques si è risposata con un marchese. Per incontrarla Jacques si veste benissimo. Gerard lo guarda con una stretta al cuore, è sicuro che non tornerà mai più e quella notte si ubriaca.
All’alba Jacques torna: è triste e chiede a Gerard di poter continuare a essere il suo servo. Confida a Gerard di aver scoperto che il suo vero padre è il marchese che ha sposato sua mamma; da bambino lui le assomigliava e il conte di Saint Jacques gli voleva bene credendolo suo figlio, crescendo è diventato uguale al marchese, per questo il conte di Saint Jacques non lo ha più voluto vedere e lo ha venduto a un bordello per pagare i debiti contratti al gioco.
A Jacques fa molto male parlarne, lui voleva bene al marchese di Saint Jacques e non riesce a credere che questi non gli abbia voluto più bene solo perché ha scoperto che non era suo figlio.
A Gerard torna in mente la nobile moglie Nathalie e il modo in cui ha abbandonato la sua bambina solo perché era figlia illegittima. Abbracciando Jacques dichiara che lui lo avrebbe amato come un figlio anche se lui fosse stato di un altro uomo. Lo prega di restare e promette che lo amerà più di tutti, poi comincia ad accarezzarlo e… infine si addormenta ubriaco sul pavimento.
Passano i giorni. Jacques è confuso: non fa che pensare a Gerard. Se solo lo guarda arrossisce, gli sale la pressione e teme di impazzire! Si interroga se questo può essere amore e una notte che è troppo agitato si infila nel letto di Gerard per chiederglielo. Gerard lo “coccola” e si addormentano abbracciati. Al risveglio Gerard gli consiglia di non pensare più a quello che è successo di notte. Jacques è pensieroso. Gerard si veste ed esce da solo: è diretto a casa di madame Roland, luogo di incontro di filosofi che discutono sugli ultimi avvenimenti della rivoluzione francese. Tra questi c’è il nuovo amante di madame Roland: l’odioso visconte Raul de Almaric. Gerard gli domanda notizie di Nathalie.
Raul parla in modo sarcastico: la moglie di Gerard è morta cadendo da cavallo durante una battuta di caccia alla volpe con indosso il suo vestito nuovo, una morte adatta a una nobildonna lussuriosa come era lei. Parlando, fa bere a Gerard un bicchiere di vino drogato che gli fa perdere la capacità di difendersi e quasi di muoversi, lo trascina nel suo letto e abusa di lui.
Gerard pensa a Nathalie e mormora il nome di Jacques. Sentendo che non ritorna a casa, Jacques teme che sia successo qualcosa e va a cercarlo. Si presenta a Raul che quando sente che si chiama Jacques si ricorda che Gerard aveva pronunciato lo stesso nome e delle voci che girano su Gerard che tiene il nobile figlio di un marchese in casa sua come servo.
Raul racconta a Jacques di quando Gerard giovane e bellissimo, ha conosciuto lui e Nathalie, che è stato patetico a occuparsi della loro figlia illegittima come se fosse stata la sua, di come Nathalie gli ha cavato l’occhio durante una lite…
Raul gli dice di non credere che Gerard possa amarlo perché lui ama ancora la sua defunta moglie e Jacques per lui sarà sempre solo un sostituto di Nathalie e gli propone di diventare il suo amante. Jacques lo respinge, ma Raul lo molesta, interrotto da Gerard che si è sforzato di alzarsi dal letto nonostante al droga e minaccia di tagliargli la gola con un bicchiere rotto se non lo lascia stare. Jacques lo porta via.
Mentre passano in carrozza si imbattono in un gruppo di rivoluzionari che gridano che è tempo di prendere le armi. Jacques e Paul, il maggiordomo, mettono a letto Gerard.
Jacques piange e gli dice di amarlo e Gerard gli chiede una difficile “prova d’amore”… è il 12 luglio e domani deve consegnare il suo nuovo libro all’editore: con le dita intorpidite dalla droga non riesce a scrivere e detta a Jacques delle cose estremamente imbarazzanti!
Mentre Jacques scrive con una piuma d’oca, sentono delle esplosioni provenire da Parigi. Gerard non se ne preoccupa più di tanto e continua a dettare quel racconto scandaloso al povero Jacques che non ne può più e gli chiede come sia possibile che a qualcuno piaccia leggere certe cose e che secondo lui Robespierre dovrebbe mandare alla ghigliottina chi scrive libri del genere…
Arriva l’editore: costernato dice a Gerard che con la situazione turbolenta che c’è deve sospendere le pubblicazioni dei suoi libri e invita Gerard a rifugiarsi all’estero perché lì in Francia rischia la ghigliottina. Gerard lo manda via: se verranno tempi migliori scriverà ancora.
Il malvagio visconte Almaric è chiuso in carcere. Disperato e con la barba lunga supplica che Gerard lo faccia liberare. Gli chiede perdono, ma gli dice di essere stato lui a denunciarlo per i suoi libri e perché aveva sposato una nobildonna e ha anche detto che tiene in casa un giovane nobile come servo… Gerard corre via lasciandolo in prigione.
È agitatissimo e fa preparare a Paul un passaporto falso per Jacques e uno per sé, ma per portare Jacques via da Parigi si veste… da donna!
Fa vestire Jacques da contadino, paga l’ultimo stipendio a Paul e Charlotte e si allontanano su una carrozza, appena in tempo perché le guardie che arrivano per arrestarli trovano solo i domestici. Così mascherati si fermano in una locanda.
L’oste, basso e grasso, riconosce che sono due ricercati e nella notte devono scappare. Gerard si riveste da uomo: con quella cicatrice sulla faccia lo riconoscerebbero subito e non avrebbe scampo neanche Jacques. Per Gerard l’importante è che sia lui a salvarsi e vorrebbe mandarlo via, ma Jacques si rifiuta dichiarando ancora una volta di amarlo e che l’unica cosa che può renderlo felice non è salvarsi, ma morire insieme. Si baciano disperatamente.
I soldati li raggiungono e… li informano che sono liberi: Robespierre è stato ghigliottinato e la situazione a Parigi è cambiata ancora una volta.
Gerard e Jacques si abbracciano esultanti e poi tornano in quella locanda a festeggiare insieme ai soldati che sono anche ammiratori delle novelle di Gerard! Quando sono tutti ubriachi, Gerard e Jacques si chiudono in una stanza e finalmente fanno l’amore.
Alla mattina Jacques torna a casa da solo e viene accolto da Paul e Charlotte commossi, torna anche l’editore: può ricominciare a pubblicare le novelle di Gerard che anche a lui piacevano moltissimo.
Gerard si reca sulla tomba di Nathalie, le dice che grazie a Jacques la perdona. Raul Almaric è stato ghigliottinato. Gerard torna a casa e rivede come in un sogno Nathalie, Raul, e Jacques… Jacques bambino del loro primo incontro al bordello, Jacques diventato adulto, Jacques vestito da contadino…lui e Jacques insieme per sempre!

       IMMAGINI:


Le tavole appartengono al sito storminheaven e sono esposte esclusvamente a scopo dimostrativo.

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