Innocent Bird
La recensione è a cura di Jam di Fan



     INFO MANGA:

Titolo: Innocent Bird
Mangaka: Hinotaka Kisanagi
Genere: shonen ai
Scanlations: Storm in heaven

     INFO RECENSIONE:

Autrice: Jam di Fam
Data: 05.03.2006
Ultima modifica: 05.03.2006

     ALTRE OPERE:

-


     COMPRA (vol. giapponese):


 

Titolo originale : Innocent Bird (Na mo Naki Tori no Tobu Yoake)
Autrice: Hinotaka Kisanagi
Pubblicato nel: -
Pubblicato da: Asuka Comics
Numero di volumi: 3
ISBN: 04-853488-2; 04-853608-7; 04-853731-8
Genere: shonen ai
Scanlations: Storm in heaven (lingua italiana)

       INTRODUZIONE:

Dal disegno preciso e dettagliato (notare le bellissime e grande ali degli angeli), questo manga presenta la storia di angeli e diavoli ben diversi però da quello che la religione cattolica insegna. Qui, infatti ogni entità ha un corpo, propri desideri e propri sentimenti. La visione che ci viene così offerta è quella di un Paradiso popolato di angeli, eticamente incorruttibili, ma con potenti sentimenti; ed un Inferno, abitato invece da demoni e diavoli con anima e spirito annebbiati della malvagità, ma che combattono la loro battaglia contro il Cielo per raggiungere un loro destino.

       PERSONAGGI:

KARASAU:
Nonostante sia una potestà (uno degli ordini degli angeli) ha un carattere molto indipendente, crede in Dio ma non approva il fatto che egli possa decidere il destino altrui. Gli viene affidato l' incarico di contattare Shirasagi e di farlo ritornare nel suo regno;

SHIRASAGI:
Marchese (uno degli ordini dei diavoli) che ha deciso di scappare dal mondo delle tenebre e stabilirsi nel mondo umano per poter rispettare il giuramento fatto a Dio di non usare mai più i suoi poteri di diavolo, nasconde nel suo passato e nella sua fuga la sua precedente condizione di "servo" dell'Arciduca dell'Inferno;

BEELZEBUB:
L'Arciduca del mondo infernale, era il padrone di Shirasagi e per questo manda diverse volte i suoi sottoposti a riprendere il suo servo fuggitivo, nutre una profonda fiducia nelle proprie capacità ed è parte del passato di Sariel;

SARIEL:
Una dominazione (altro ordine celeste) a capo dell'"ufficio" in cui Karasu lavora, egli è fermamente convinto nella giustizia divina e fa rispettare in modo ferreo le direttive del Cielo, nonostante la sua immagine severa, conserva anch'egli un segreto nel proprio passato che lo lega direttamente all'Arciduca Beelzebub;

KOUMORI:
Apparentemente un semplice e allegro ragazzo, egli in realtà è un entità spirituale che ha deciso di vivere stabilmente sulla Terra, per un motivo sconosciuto si è preso carico del destino di Karasu e Shirasagi.


      RIASSUNTO:

attenzione spoiler
VOLUME 1:
Karasu, una delle potestà celesti, riceve l'incarico di recarsi sulla Terra per contattare un diavolo, appartenente all'ordine dei marchesi, e convincerlo a ritornare nel suo mondo. L'angelo si reca quindi in visita da questo diavolo, ma con sua sorpresa scopre che egli ha fatto un giuramento a Dio di non usare più i suoi poteri oscuri e di dedicarsi all'aiuto del prossimo; Shirasagi, si rivela ben presto un ragazzo dal cuore caritatevole arrivando a rischiare la vita per salvare un ragazzino in pericolo. Shirasagi riceve la visita di un emissario dell'Arciduca dell'Inferno: l'Arciduca vuole che Shirasagi ritorni nel regno delle tenebre e che abbandoni ogni intenzione di fuggire dal suo dominio. Il ragazzo si oppone e Karasu interviene per allontanare il diavolo. Poco dopo un altro ragazzo, che in realtà è un diavolo di classe inferiore, chiede a Shirasagi aiuto per nasconderlo dalle guardie celesti che lo stanno cercando per riportarlo nel suo mondo. Il giovane diavolo però chiede di poter restare sulla Terra ancora per un giorno poiché vorrebbe dare l'ultimo saluto alla madre dell'umano che lo ha evocato e di cui ha preso le sembianze. Tale richiesta viene però rifiutata e le guardie celesti, comandate da Sariel, una dominazione e superiore di Karasu, intervengono. Shirasagi e Karasu intervengono per salvare il giovane diavolo; Karasu è costretto così a confrontarsi con il proprio superiore ma Shirasagi pone fine alla lotta chiedendo di poter donare un giorno del suo tempo al ragazzino in modo che possa realizzare il suo desiderio.
Il giorno dopo Karasu ritorna da Shirasagi. La sua insubordinazione per la questione del giovane diavolo gli ha costato la perdita temporanea dei suoi poteri di angelo e così, approfittando del tempo a disposizione, decide di trascorrere la giornata con Shirasagi. Poco dopo Shirasagi è costretto ad uscire per comprare delle medicine per un bambino che si è sentito male e viene circondato ad altri sottoposti dell'Arciduca. Essi richiedono a Shrasagi di ritornare all'Inferno ma lui si rifiuta; così, avendo creato un diversivo, riescono ad attaccare Karasu e con questo espediente a convincere Shirasagi a far ritorno dall'Arciduca.
Karasu, dopo essere stato curato da Sariel, decide di andare all'Inferno per liberare Shirasagi. L'Arciduca Beelzebub ha però in serbo una proposta per Karasu: sconfiggere in duello uno dei suoi uomini e così liberare Shirasagi. Karasu accetta il duello, ma durante lo scontro fa ricorso a emozioni oscure e per questo rischia di decadere (quando un angelo perde la fede in Dio decade e diventa un diavolo); Shirasagi, per impedire a Karasu di decadere, fa uso dei suoi poteri di marchese e così facendo infrange il giuramento fatto a Dio, che lo punisce, togliendogli i poteri e cacciandolo dai regni ultraterreni.

VOLUME 2:
Shirasagi è stato bandito dal regno degli inferi ed ora l'unico posto dove possa stare è nel locale che usava come Chiesa e ritrovo dove poter insegnare ai bambini poveri del quartiere. Karasu è ancora con lui ma Shirasagi si accorge di uno strano comportamento da parte dell'angelo. Uscendo, Shirasagi si accorge di aver perso la propria ombra come punizione divina. Proprio in quel momento incontra uno strano ragazzo, Koumori, che imbraccia uno strano bastone e che dice di essere il proprietario del pappagallo che Shirasagi stava curando da qualche tempo. Koumori però si rivela subito un essere strano in quanto è a conoscenza della punizione divina di Shirasagi. Mentre i due stanno parlando, Karasu li interrompe e Koumori se ne và. Insospettito dallo strano comportamento di Karasu, Shirasagi capisce, anche grazie ad un segno sul viso dell'angelo, che Karasu sta cominciando a decadere. In quel momento vengono attaccanti da tre diavoli che hanno il compito di far decadere completamente la potestà. Karasu, non riuscendo a ricorrere alle sue capacità di angelo, è incapace di reagire. In quel momento Koumori interviene in loro soccorso, rivelando così la sua natura non umana sconfiggendo i tre diavoli.
Shirasagi e Karesu vengono accompagnati da Koumori in una vecchia scuola decadente dove si rifugiano tutti i senza tetto della zona. Qui Shirasagi rincontra il suo vecchio professore di teologia, che si è dedicato all'assistenza dei bisognosi in quella scuola. Il vecchio professore capisce subito la vera natura di Karasu ma Shirasagi tranquillizza l'angelo dicendo che egli è a conoscenza della sua natura. Poco dopo Koumori chiede in privato a Karasu quali siano le sue vere intenzioni a proposito di Shirasagi poiché entrambi sono stati banditi dai rispettivi regni; contemporaneamente Shirasagi si confida con il suo vecchio insegnate: entrambi si rendono finalmente conto dei veri sentimenti che provano l'uno verso l'altro.
Quella stessa notte Karasu sogna di essere decaduto e di uccidere un uomo. La mattina dopo il vecchio professore riceve la visita di un ministro per discutere sullo sgombero della scuola abbandonata ma nessuno dei suoi occupanti è disposto a lasciare quel luogo. Il ministro riferisce al professore che quella notte era avvenuto un strano omicidio: il presunto assassino aveva grandi ali d'uccello e si era rifugiato in quella scuola. Karasu quindi comincia a sospettare di essere lui l'artefice del crimine ma non ne parla con Shirasagi per non farlo preoccupare. Il professore di Shirasagi rivela ai due dell'esistenza di una barriera magica che protegge l'intera scuola e li rassicura che alcuno spirito malvagio avrebbe potuto penetrare nell'edificio.
La notte seguente Karasu viene tormentato nuovamente dal sogno dell'uccisione di una donna per sua mano. Poco dopo, improvvisamente, giungono dal Cielo dei cherubini che comunicano a Karasu l'ultima scadenza, 24 ore, per ritrovare la sua fede in Dio; scaduto quel termine egli verrà punito e dovrà decadere. In quello stesso istante nella scuola scoppia un violento incendio e Karasu apprende dal vecchio professore che Shirasagi è stato rapito.
Shirasagi si risveglia e si ritrova circondato dagli stessi uomini che avevano protestato davanti alla scuola abbandonata; a capeggiarli è il ministro che aveva parlato con il suo professore di teologia. Egli chiede a Shirasagi di testimoniare sulla presunta presenza dell'assassino nella scuola ma Shirasagi non riesce a rispondere per effetto di un incantesimo. La scuola viene attaccata ma Karasu e Koumori sono impegnati a combattere alcuni diavoli. Shirasagi, nel desiderio di salvare le persone che sono rimaste intrappolate nell'edificio, fa uso dei suoi poteri sigillati e così facendo riceve un'ulteriore maledizione da Dio. Karasu avverte che Shirasagi si trova in pericolo ma in quel momento il tempo a lui concesso per ritrovare la fede perduta, termina. Ad un passo dalla decadenza, Karasu rivolge il suo appello a Dio stesso, chiedendo di poter almeno salvare le persone in pericolo, e Dio gli concede questo potere permettendogli non solo di salvare tutti i presenti, compreso Shirasagi, ma anche di poter ricevere la promozione a virtù.

VOLUME 3:
Koumori conduce Karasu e Shirasagi nel Purgatorio, un luogo tra cielo e terra dove il tempo non esiste. I tre sono però ignari che ai vertici degli ordini celesti si è ordinata la cattura di Karasu e la sua condanna per aver causato l'allargamento della distorsione; questo compito viene affidato a Sariel, diretto superiore di Karasu. La dominazione giunge così in purgatorio e scova i tra fuggitivi; mentre si riapre lo scontro tra lui e Karasu, Sariel riporta alla memoria una parte del proprio passato: il suo compagno anziano, anch'esso angelo, venne accusato di tradimento verso Dio e condannato a decadere come diavolo. L'angelo in questione era proprio Beelzebub, l'attuale Arciduca dell'Inferno.
Koumori interviene per aiutare Karasu e riesce a trasportare entrambi davanti alle Torri del Giudizio per poter accedere alla Scala del Giudizio, passaggio che giudica la vita delle anime e le destina al Paradiso o all'Inferno.
In quell'istante giungono contemporaneamente sia l'Arciduca Beelzebub sai l'angelo Sariel ed ingaggiano un violento scontro, permettendo così ai tre fuggitivi di penetrare nelle Torri.
Qui si scopre la verità sulla distorsione: essa non è affatto opera di Beelzebub e della sua sete di vendetta contro il cielo che lo ha rinnegato, ma è opera dello stesso Dio, intenzionato a distruggere il mondo. Sariel è così costretto a fronteggiare l'uomo che un tempo amò. Alla fine dello scontro entrambi i corpi senza vita dei due contendenti vengono risucchiati nella distorsione.
Nel frattempo Koumori, Karasu e Shirasagi sono giunti nei pressi della Scala del Giudizio. Shirasagi però, dopo aver assistito alla morte di Beelzebub e Sariel, sembra titubante e spaventato di proseguire i suoi intenti di diventare umano ottenendo l'amore di Dio. Sarà nuovamente Karasu a ridare fiducia al diavolo, mostrandosi come sua personale luce di speranza.
Poco dopo Karasu lascia Shirasagi per intraprendere lo scontro diretto con i Serafini inviati a catturarlo. Nel frattempo Koumori raggiunge Shirasagi e lo conduce dinnanzi alla Scala: la sua anima verrà valutata in basa a ciò che egli ritiene più prezioso. In quel momento irrompono nel complesso delle Torri della Giustizia le guardi celesti; Koumori si frappone tra esse e Shirasagi, permettendogli di fuggire e raggiungere l'ultimo piano della costruzione. Proprio durante lo scontro con le guardie celesti, Koumori viene riconosciuto grazie ai dati presenti negli archivi del cielo: egli è il "criminale numero 001" Giuda Iscariota.
Intanto Shirasagi è giunto all'ultimo piano delle Torri. qui decide di rinunciare al suo desiderio di divenire umano per amore di Karasu; la di lui figura appare subito dopo, per scomparire nella luce. In quell'istante, ai vertici celesti si avverte l'anomalia riscontrata nella Campana dei Miracoli, causata forse dalla distorsione. Subito dopo, l'intero consiglio dei capi celesti viene spazzato via dal raggio scagliato da un misterioso uomo, accorso al fianco di Koumori morente.
Shirasagi si risveglia nella sua chiesa e sembra stato vittima di un lungo sogno. Uscito dallo stabile vede un corvo volare contro il cielo azzurro; in quel momento si accorge di non ricordare più il nome dell'angelo che ha amato così intensamente nel sogno.
Qualche giorno dopo alla sua chiesa giunge un uomo straniero: questi altri non è che l'angelo Karasu. Shirasagi può finalmente riabbracciare l'amato, consapevole di aver ricevuto il perdono e l'amore di Dio.

       IMMAGINI:


Le tavole appartengono al sito SIH e sono esposti esclusvamente a scopo dimostrativo.

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