Kamakiri
La recensione è a cura di katsushika



     INFO MANGA:

Titolo: kamakiri
Mangaka: konami shouko
Genere: shonen ai
Scanlations: memory for you

     INFO RECENSIONE:

Autrice: katsushika
Data: 05.03.2006
Ultima modifica: 05.03.2006

     ALTRE OPERE:

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     COMPRA (vol. giapponese):


 

Titolo originale : Kamakiri
Autrice: konami shouko
Pubblicato nel: 2001
Pubblicato da: Kodokawa shiten
Numero di volumi: 1
ISBN:
Genere: shonen ai
Scanlations: memory for you (lingua inglese)

       INTRODUZIONE:

Da questa prolifica autrice di shojo, uno shonen ai dai toni particolarmente cupi. La grafica volutamente scarna, ma delicata, si adatta perfettamente a questo racconto, che prende presto i toni dello psicodramma, con i due giovanissimi protagonisti intenti ad esplorare l’insano legame tra amore e morte.

       PERSONAGGI:

KOUICHI (da tutti chiamato Usa):
Dopo la morte dei genitori, vive con la famiglia del cugino, ma le terribili circostanze di questo lutto ne hanno fatto un ragazzo molto chiuso.


KANAME:
Solare ed estroverso, cugino di Usa, con la sua complicità, riuscirà a liberarlo dai fantasmi del doloroso passato.

KIYO:
Ragazza di Kaname, coinvolta, suo malgrado, dai tormenti di Usa, porta al disvelamento del suo terribile segreto

      RIASSUNTO:

attenzione spoiler
Usa è stato adottato dai genitori di Kaname, ma malgrado gli anni trascorsi insieme i due ragazzi non potrebbero essere più diversi: chiuso e solitario l’uno, quanto l’altro è allegro e socievole, e gioco forza, la comunicazione fra i due è ridotta all’essenziale.
A far precipitare le cose sarà la presenza di Kiyo, fidanzatina di Kaname, che incuriosita dal tenebroso cugino, tenta un amichevole approccio e gli accarezza il collo. La reazione di Usa è violentissima ed il giovane si ritrova a doversi giustificare con Kaname, spiegandogli che non sopportare di essere toccato.
Kaname archivierebbe l’accaduto tra le stranezze di Usa, che alterna momenti di cupa solitudine ad insolite dolcezze, se non fosse che pochi giorni dopo Kiyo gli annuncia la sua intenzione di lasciarlo. Dopo molte insistenze la ragazza gli confessa che il motivo risiede nel fatto che Usa si era presentato da lei per porgerle le scuse, ad un ora in cui era sola in casa, e che improvvisamente l’aveva baciata, iniziando al contempo a strangolarla, fino a quando lei aveva perso i sensi. La rivelazione lascia entrambi spaventati ed increduli.
Come spesso accade Usa si sveglia a notte fonda , in preda agli incubi e Kaname coglie l’occasione per chiedergli cosa sia realmente accaduto da Kiyo. Il ragazzo gli confessa che, da molto tempo, nutre questa spaventosa fantasia di stringere le mani intorno al collo di qualcuno e che , trovatosi solo con la ragazza, aveva dato sfogo a questo impulso. Questo timore di perdere il controllo è anche il motivo del suo rifiuto di qualsiasi contatto fisico.
Usa afferma che , a questo punto, si sente in dovere di lasciare la casa di chi l’ha generosamente ospitato, per non creare ulteriori, e più gravi problemi.
Spinto dalla affettuosa attenzione di Kaname, il giovane gli confida di aver visto il padre strangolare la madre, e che l’uomo, colto da un folle parossismo, aveva poi tentato di fare lo stesso con lui, fermandosi pochi istanti prima dell’irreparabile e risolvendosi a cercare lui stesso la morte, lanciandosi dalla finestra.
Nel tentativo di capire, per superare, tale tragedia, Usa chiede a Kaname di stringergli il collo, ed il ragazzo acconsente. A questo primo episodio ne seguono molti altri. Usa prova un intenso piacere nel perdere conoscenza e poi ridestarsi ed anche Kaname, scopre con orrore di non riuscire più a controllare questo impulso, queste fantasie feticiste, tanto da farne oggetto anche l’ignara Kiyo.
Il ragazzo, temendo che questo perverso gioco erotico possa portare agli esiti tragici che hanno già distrutto una famiglia, affronta Usa e lo convince che nulla lo costringe a ripetere le azione dei propri genitori e che lui gli sarà accanto per condividere e soddisfare, non le sue pulsioni di morte, ma il vitale desiderio d’amore. Alle parole seguono i fatti, con una goffa ma dolcissima prima volta.

       IMMAGINI:


Le tavole appartengono al sito Memory for you e sono esposti esclusvamente a scopo dimostrativo.

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