KIMI NO NAKA DE NEMURASETE
La recensione è a cura di Fri



     INFO MANGA:

Titolo: Kimi no Naka de Nemurasete
Mangaka: Yumi Kayama
Genere: Yaoi
Scanlations: Obsession

     INFO RECENSIONE:

Autrice: Fri
Data: 04.09.2005
Ultima modifica: 04.09.2005

     ALTRE OPERE:

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     COMPRA (vol. giapponese):


 

Titolo originale : Kimi no Naka de Nemurasete
Autrice: Yumi Kayama
Pubblicato nel: giugno 1999
Pubblicato da: BIBLOS
Numero di volumi: 1
ISBN: 4-88271-712-3
Genere: yaoi
Scanlations: Obsession

       INTRODUZIONE:

Kimi no Naka de Nemurasete (traducibile come "Lasciami dormire dentro di te") è uno yaoi di ambientazione scolastica che vede come protagonisti un ragazzo giapponese, andato in Inghilterra per sfuggire ad una situazione per lui insostenibile, ed un ragazzo inglese dal passato difficile. Tutta la storia si snoda seguendo lo sviluppo del rapporto tra i due protagonisti e la loro crescita personale dovuta alla presenza dell'altro, mentre la componente fisica ha un ruolo molto marginale. Nel complesso, una storia romantica raccontata con cura.
Yumi Kayama, dopo aver esordito con gli shoujo, si è orientata sul genere yaoi. Il suo tratto è semplice, pulito ed essenziale; manca di particolare cura per il dettaglio, sia negli sfondi che nei personaggi, ma il risultato, pur non brillando per originalità, è comunque gradevole ed equilibrato.

       PERSONAGGI:

SEI MORIUCHI
Giapponese, si è trasferito a studiare temporaneamente in Inghilterra. E' un po' impacciato e distratto, anche per questo i compagni di classe gli sono molto affezionati, considerandolo una via di mezzo tra una mascotte ed un fratellino minore. Nonostante si trovi bene con i compagni, non ha stabilito con nessuno di loro un rapporto profondo.

HUE WILLFORT
Ha una pessima reputazione, viene considerato da tutti un delinquente e certo non va a favore della sua immagine l'essere stato espulso dalla scuola che frequentava precedentemente. A scuola è piuttosto isolato e non si relaziona con gli altri studenti, che lo evitano con l'unica eccezione di Sei, mentre i rapporti con la famiglia sono pressoché inesistenti.

JAKE SWANSON
Per metà giapponese e compagno di stanza di Sei, è molto protettivo nei suoi confronti, al punto da interferire spesso nella sua vita e nel suo rapporto con Hue (che proprio non sopporta).


      RIASSUNTO:

attenzione spoiler
Capitolo 1
Londra, Victoria Station. Agosto. Un giovane giapponese sta aspettando con aria assorta lo zio, che arriva in quel momento chiamandolo per nome: Sei. La scena rimane particolarmente impressa ad un ragazzo, Hue, che lo stava osservando e che trova il nome di quel giapponese davvero strano (pensa sia scritto "Say").
E' dicembre, e Sei frequenta una scuola inglese, nonostante fatichi con la lingua. I suoi compagni di classe lo prendono amorevolmente in giro perché sempre di corsa come il Bianconiglio, ma poi concordano che così piccolo (è il più basso ^^) e grazioso somiglia più ad Alice. Seccato, chiede che la smettano di prenderlo in giro ed esce dalla stanza... andando a sbattere contro Hue! Sei, che lo vede per la prima volta, rimane imbambolato a fissarlo, ma subito interviene un suo amico che per spezzare la tensione lo fa scusare e poi se lo trascina via, mentre Hue, dopo aver sentito il suo nome, lo riconosce come il ragazzo della stazione. Nel frattempo, nel cortile della scuola gli amici di Sei lo mettono in guardia da quel ragazzo, sul quale girano pessime voci.
Sei è nella sua camera quando lo raggiunge il suo compagno di stanza, un ragazzo per metà giapponese di nome Jake: anche nella sua classe è arrivata la voce che Sei è stato ribattezzato 'Alice' e gli dice di non prendersela, succede perché i giapponesi hanno tutti una graziosa faccia da bambini! Poi si offre di accompagnarlo nella libreria in cui voleva andare, ma Sei punto sul vivo gli fa notare che, anche se ha la faccia infantile, non è un bambino, quindi decide di andare da solo... perdendosi! Sta ancora cercando di orientarsi quando viene avvicinato da un uomo di mezza età che gli passa un braccio intorno alle spalle e si offre di accompagnarlo. Sei è sul momento confuso, ma quando vede il sorriso dell'uomo gli tornano alla mente brutti ricordi e preso dal panico lo spinge via. Ancora scosso, viene avvicinato da uno spacciatore che gli offre una pastiglia, ma mentre gli sta dicendo che non è interessato una frase attira la sua attenzione: "con una di queste, potrai dimenticare tutto il dolore". La breve indecisione di Sei termina nel momento in cui Hue, casualmente di passaggio, interviene facendogli notare che quella non è una buona fuga. Mentre tornano insieme in metropolitana Sei lo ringrazia imbarazzato, ma poi Hue nota che ha la stessa espressione triste di quando l'ha visto la prima volta e gli chiede se la sua permanenza in Inghilterra è dovuta al non voler restare in Giappone. Sei reagisce bruscamente, urlandogli che non sono affari suoi (e pentendosene subito dopo) e Hue con espressione seccata gli dà ragione. Il resto del tempo lo passano in silenzio, con Hue che cammina davanti a Sei fino a fermarsi davanti al suo dormitorio.
E' mattino e le lezioni stanno già iniziando quando Sei vede Hue arrivare nel cortile e corre da lui per scusarsi e ringraziarlo per il giorno prima, ma Hue minimizza e gli chiede se è soltanto per quello che ha abbandonato la classe. Solo a questo punto Sei si rende conto di quello che ha appena fatto: è uscito di corsa per correre da Hue ignorando l'insegnante ed ora tutta la classe sta parlottando spiandoli dalla finestra. Continuando a parlare con lui, Sei si accorge anche di riuscire a capire e parlare l'inglese meglio che con gli altri e comincia a pensare che è un bravo ragazzo.
Alla sera Jake non manca di prendere in giro il compagno di stanza: gli hanno detto che 'Alice' ha chiamato il nome del suo innamorato per poi volare dalla finestra dell'aula nelle sue braccia. Quando gli chiede se si sono già baciati, Sei gli intima di smetterla di scherzare, dato che sia lui che Hue sono ragazzi, ma Jake lo abbraccia da dietro e divertito gli risponde che non c'è niente di male, poi anche se Sei non è gay gli viene voglia di baciarlo... a quel punto Sei spaventato si libera dalla stretta di Jake colpendolo al viso, poi si scusa, spiegando che a lui quel genere di scherzi non piace.
Il giorno dopo Sei nota che stando con Hue diventa oggetto dei discorsi degli altri studenti, questo riporta alla sua mente il ricordo di altri pettegolezzi e momenti spiacevoli e lo rende improvvisamente schivo. Anche i suoi amici si sono accorti che è tornato a chiudersi in sè stesso, come quando era appena arrivato dal Giappone, tanto che rifiuta l'invito di Jake a passare le vacanze invernali a casa sua.
Le vacanze sono iniziate e passeggiando nel parco Sei incontra Hue: anche lui non è tornato a casa, dato che i genitori preferiscono così essendo lui un delinquente, ma Sei gli dice di considerarlo una brava persona e lo convince a fargli da guida turistica per tutte le vacanze. Anche il giorno dell'ultimo dell'anno lo passano insieme, e Hue porta Sei in un locale; inizialmente titubante, Sei non vuole passare per un moccioso e beve della birra, ma a fine serata non è in grado di reggersi in piedi e così Hue lo accompagna al suo appartamento, dicendosi stupito di averlo visto bere a quel modo. Sei mormora in giapponese che voleva solo dimenticare, ma Hue non capisce, e Sei preferisce lasciar cadere il discorso. Hue propone allora di festeggiare la fine del vecchio anno e di tutti i brutti ricordi e al rintocco della mezzanotte dà un lieve bacio sulle labbra a Sei, spiegandogli che si tratta del bacio di augurio del nuovo anno, poi davanti alla sua espressione stupita lo bacia di nuovo, con maggiore passione, ma Sei viene travolto dal panico e dai ricordi di una violenza subita, tanto da star male e perdere conoscenza. Al suo risveglio, una domanda gli attraversa la mente: quanto lontano dovrà scappare per dimenticare?
Jake rientra in anticipo dalle vacanze e si accorge che il compagno è diventato ancora più teso di quando era appena arrivato in Inghilterra; quando poi lo sorprende a discutere con Hue, si convince che la colpa sia di quest'ultimo e gli dice di stare lontano da Sei, che esasperato urla a entrambi di lasciarlo solo e poi parte per andare dallo zio in cerca di tranquillità. Quello che Sei non si aspetta è che Hue lo raggiunga per avere chiarimenti, così reagisce urlandogli di tornarsene a casa e chiudendosi in camera. Hue chiede quindi allo zio la ragione per cui Sei è venuto in Inghilterra, e l'uomo conferma i suoi dubbi: pur non conoscendo i dettagli, sa che Sei è scappato da qualcosa. Ancor più determinato, Hue raggiunge la stanza di Sei ed attraverso la porta gli chiede scusa per quanto successo: era ubriaco, ma voleva davvero baciarlo, non era uno scherzo o una presa in giro, ma quando pensa allo stato in cui era Sei se ne dispiace e quindi gli chiede perdono. Sei si limita a dire di aver avuto paura, ma non aggiunge altro, fino a quando, molto più tardi, apre la porta e trova Hue addormentato vicino alla porta. Lo sta ancora guardando quando Hue si sveglia e lo blocca prima che possa tornare a chiudersi nella sua stanza: vuole sapere di cosa ha paura e quanto lontano intende fuggire. Non ricevendo risposta sta per andarsene, quando Sei finalmente gli confessa il suo segreto: un anno prima era stato violentato da due ragazzi più grandi, che aveva sorpreso a scuola rubare dei moduli dei test. Erano poi stati scoperti da una guardia ed i due ragazzi espulsi, ma i pettegolezzi avevano iniziato a girare e lui era scappato in Inghilterra. Alla fine della confessione chiede a Hue se è disgustato dal suo comportamento, ma il ragazzo gli risponde che per lui Sei ha già voltato le spalle al passato, molto meglio di quanto abbia fatto lui stesso per ribellarsi alla famiglia, e che la sua non è stata una fuga ma un modo per superare il trauma. Commosso per aver trovato qualcuno che lo capisce, Sei si lascia andare tra le braccia di Hue e gli chiede di prenderlo: vuole dimenticare e solo con Hue può farlo. Nell'intimità della stanza, Hue lo seduce dolcemente, chiedendogli di guardarlo negli occhi perché non dimentichi mai che è lui che lo sta prendendo.
Il giorno in cui ricominciano le lezioni, sia Hue che Sei sono assenti. Jake sta rimuginando sul fatto che i due potrebbero essere insieme, quando viene letteralmente travolto da un trafelatissimo Sei, subito sottoposto al terzo grado dall'amico. Sei rassicura Jake, dato che si sente davvero molto meglio grazie a Hue, che però da quel giorno gli sembra essere diventato distante. La spiegazione gli arriva di lì a poco: Hue gli dice di essersi sempre preoccupato per lui senza capirne il motivo, fino al giorno in cui si sono uniti e si è reso conto di amarlo. Sei capisce così che quello di Hue era solo imbarazzo, ma gli dice anche di non sapere lui cosa prova, però aggiunge che se non gli fosse piaciuto nemmeno un po'... non gli avrebbe chiesto di prenderlo, giusto? e suggella la sua 'dichiarazione' con un timido bacio.
Capitolo 2
Gli amici di Sei 'spiano' gli sviluppi della sua amicizia con Hue, che divertito attribuisce la cosa alla loro preoccupazione per le voci che circolano su come 'il lupo ha mangiato Alice', ma Sei pare seccato da questi pettegolezzi. Tornato in camera, Jake gli consegna una lettera proveniente dal Giappone e mandata dalla madre che, nel post scriptum, gli raccomanda di approfittare del tempo coi suoi compagni e che 'lui' arriverà nel week end, quindi di rendersi disponibile. Sei non dice nulla a nessuno, ma non vuole ancora vedere questa persona e così propone a Hue di andare da qualche parte. Quando Jake viene a sapere che Sei e Hue faranno un viaggio insieme, si dichiara contrario alla cosa perché Hue è un delinquente ed è colpa sua se circolano tutti quei pettegolezzi, ma Sei è deciso ad andare comunque e il giorno dopo, prima di partire, telefona alla madre per avvertirla che nel week end sarà fuori.
Arrivati a destinazione, Sei scopre che Hue l'ha portato nella casa in cui è cresciuto. Qui trovano ad accoglierli Tooro, l'uomo giapponese che si è occupato dell'educazione di Hue, ed il suo cane Taro, a cui Hue è particolarmente affezionato. Parlando con l'uomo, Sei chiede se quella è la casa di Hue, ma gli viene spiegato che si tratta solo di una delle ville di famiglia; inoltre, nonostante Hue sia ricco, è sempre stato molto affabile con la servitù e paziente nell'ascoltare il suo inglese impreciso, ed anche il suo cane si è affezionato al ragazzo, dopo che questi aveva passato un'intera notte ad accudirlo.
Quando Hue entra in casa, nota che nulla è cambiato da quando viveva lì. Sei vorrebbe chiedergli maggiori spiegazioni, ma l'arrivo di un ospite li interrompe: si tratta di Fritz, fratello maggiore di Hue, contrariato dal fatto che Tooro non l'avesse avvertito che anche Hue sarebbe arrivato. La tensione tra i fratelli, che non si vedono da parecchio tempo, è palpabile ed esplode quando Fritz colpisce con un calcio il cane che gli ringhiava contro: alla reazione di Hue, lo deride per la sua scarsa forza fisica e dopo averlo sbattuto al muro lo accusa di essere la disgrazia della famiglia essendosi fatto cacciare dalla prestigiosa scuola superiore Eaton.
Terminato il confronto col fratello, Hue si sta medicando in camera, mentre al piano inferiore Fritz, con in faccia ancora i segni dello scontro, se ne va lamentandosi per come sia riuscito a rovinargli le vacanze nonostante la fatica fatta per non vederlo. Rimasti finalmente soli, Tooro racconta a Sei che Hue è nato in una famiglia con una lunga tradizione militare, dove gli uomini erano destinati a diventare ufficiali della marina, ma Hue è stato fin dalla nascita di costituzione gracile ed il capofamiglia l'ha presto abbandonato. Il fatto poi che la madre fosse morta nel darlo alla luce aveva provocato rabbia e amarezza nel fratello, così Hue era stato cacciato dalla casa di famiglia e mandato a vivere in quella villa, dai 7 ai 13 anni, fino alla sua iscrizione alla Eaton.
Sei raggiunge Hue nella sua camera: si sente in colpa per averlo invitato a fare quel viaggio, ma è comunque contento perché sa che Hue è davvero una brava persona. Hue arrabbiato lo spinge sul letto, poi bloccandolo sotto di sé gli dice di non essere così bravo come lo crede. Dopo qualche attimo passato a fissarsi in silenzio, Hue esce dalla stanza, lasciando Sei spiazzato dal suo comportamento a riflettere su quanto accaduto, fino a quando sente Hue urlare il nome del cane, che si è sentito male. Hue, convinto sia colpa del calcio del fratello, continua ad inveire contro Fritz fino a che Sei non lo riscuote, dicendogli che non è quello il momento e che bisogna chiamare il dottore.
Il malore di Taro si rivela non essere niente di serio, e tranquillizzati i due ragazzi si siedono uno accanto all'altro per vegliare il cane. Hue si dichiara sorpreso da come Sei mantenga le sue convinzioni, nonostante tutte le brutte cose che ha visto di lui, quando invece avrebbe voluto fargli vedere solo i suoi lati positivi, però Sei non trova giusto che Hue conosca le sue debolezze ma non voglia mostrare le proprie: Hue può contare su di lui e per lui farebbe qualsiasi cosa. Hue si mostra un po' sorpreso di questa cosa: era convinto che Sei fosse infastidito dalla loro situazione e dalle voci che circolavano al riguardo. In realtà, come gli rivela Sei, il suo fastidio era solo dovuto al fatto che tutte quelle persone giudicavano male Hue senza nemmeno conoscerlo. Rassicurato dal compagno, Hue regala a Sei una chiave della sua stanza.
Capitolo 3
E' ormai maggio, e gli amici di Sei hanno organizzato nel cortile una festa a sorpresa per i suoi 16 anni... e davvero per Sei è una sorpresa, visto che aveva totalmente scordato che era il suo compleanno! La cosa stupisce i suoi amici, che non sanno che ha avuto ben altre cose per la testa: l'ultima lettera arrivata dal Giappone gli ha ricordato che l'anno di studio all'estero sta per finire e presto dovrà tornare a casa. Le sue riflessioni si interrompono quando vede Hue poco lontano, così lo raggiunge di corsa. Il ragazzo inglese sembra seccato per non essere stato informato che era il suo compleanno, poi lo bacia all'improvviso e lo invita ad andare da lui la sera per festeggiare da soli.
A casa di Hue, Sei gli chiede quand'è il suo compleanno e lui risponde il 23 di agosto. Sei sembra stupito dal fatto di essere il più vecchio dei due, anche se di soli 3 mesi, ma Hue lo zittisce e gli dice che per il suo compleanno passeranno tutto il giorno insieme... Sei acconsente, pur senza trasporto. Le loro effusioni vengono interrotte dall'insistente suono del campanello: è un amico di Hue che è stato picchiato, ed un altro è ancora nei guai. Quando Hue, seguito da Sei, arriva sul posto, scopre che il responsabile è Scott, una sua vecchia conoscenza dell'Eaton, coi suoi tirapiedi. Ne nasce una zuffa, in cui Hue rimedia qualche lieve ferita e Sei una fasciatura alla mano. Mentre Sei lo medica, Hue gli racconta che la sua espulsione dall'Eaton è stata causata proprio da Scott, che lo provocava continuamente senza un apparente motivo, finché un giorno non sopportando più la cosa ha reagito provocando una rissa. Visto che aveva sempre avuto un pessimo comportamento e i professori lo tenevano d'occhio, alla fine è stato espulso solo lui. Essendo ormai tardi, Sei decide di tornare al dormitorio, ma davanti alla casa di Hue trova uno dei ragazzi del pomeriggio ad aspettarlo e dirgli che non avrebbe dovuto impicciarsi. Sei gli chiede se è lì perché preoccupato per Hue e gli dice che può vederlo, se vuole, ma il ragazzo risponde malamente e se ne va.
La mattina successiva, Sei giustifica la mano fasciata con la scusa di una caduta, per non far pensare a Jake che sia stata colpa di Hue. Quando poi scopre che Hue è assente, preoccupato che le sue condizioni siano più gravi del previsto, decide di andare da lui. Ad attenderlo fuori da scuola trova però i compagni di Scott, guidati dal ragazzo della sera prima, che si presenta come Lesley Weber. Le parole di Lesley fanno sospettare a Sei che questi sia innamorato di Hue, ma quando glielo chiede direttamente viene colpito dal ragazzo e poi lasciato alle 'cure' degli altri. Quando Jake lo vede tornare al dormitorio pieno di lividi, subito pensa sia colpa di Hue, ma Sei nega fermamente e poi perde conoscenza... Lesley gli ha detto di riferire a Hue di essere stato lui, ma Sei ha deciso che non dirà nulla a nessuno.
Il giorno dopo è Hue a far visita a Sei nella sua stanza, avendo saputo che non si sente bene. Appena entra, Sei si nasconde sotto le coperte con la scusa di non volergli attaccare il raffreddore, ma mentre Hue sta cercando di convincerlo a fargli almeno vedere la faccia, entra in camera anche Jake, che subito chiede se è lui responsabile per le brutte ferite di Sei. Hue non capisce a cosa si riferisca, ma quando si volta vede Sei, uscito dal suo nascondiglio nella foga di interrompere Jake, coperto di lividi. Fuori di sé chiede se è stato Scott a ridurlo così, ma nonostante la risposta negativa del ragazzo esce dalla stanza come una furia, urtando anche un uomo venuto a trovare Sei: il suo insegnante giapponese.
La conseguenza della vendetta di Hue è un mese di arresti domiciliari. Mentre Sei è sollevato dal fatto che non sia stato espluso, Jake è furioso per l'atteggiamento dell'amico che si lascia coinvolgere nei problemi di Hue, quindi gli dice per l'ennesima volta di stargli lontano... ma Sei gli risponde mestamente che non c'è bisogno che glielo dica, visto che non potrà più vederlo. Tutti a scuola sanno che ormai Sei sta per tornare in Giappone... tutti, tranne Hue: nonostante si siano sentiti per telefono, Sei non è riuscito a dirgli nulla. Sei sta ripensando a tutto questo mentre accompagna il suo insegnante a visitare la città, compresa la prestigiosa scuola Eaton. Proprio nei pressi della scuola incontrano Lesley, che gli chiede perché non ha fatto a Hue il suo nome riguardo il pestaggio, ma Sei gli risponde chiaramente che se vuole davvero vedere Hue può farlo da solo, visto che ne è innamorato, e comunque non ha intenzione di lasciarglielo. La probabile reazione di Lesley viene tempestivamente fermata da Scott che, pieno di lividi, dice che è ora di smetterla e non vuole che Hue parli male di Lesley... in quel momento, Sei capisce il motivo per cui Scott ce l'aveva tanto con Hue. Lesley se ne va scansandolo, Scott dice di riferire a Hue che è tutto finito, Sei tira un sospiro di sollievo... ed il professore si complimenta per l'inglese del ragazzo (imbarazzatissimo... si era scordato che lo stava guardando!). A questo punto, Sei ha preso la sua decisione: tornerà a casa per convincere i suoi a lasciarlo studiare in Inghilterra e per fare i documenti necessari. Prima della partenza non è riuscito però a contattare Hue, così lascia ad un amico un biglietto e poi saluta gli amici, compreso Jake che, saputo che il biglietto è per Hue, si offre di consegnarglielo.
Di ritorno dal Giappone, Sei trova ad attenderlo all'areoporto solo Jake, che gli mostra il biglietto destinato a Hue, ancora in suo possesso, e poi gli dice che se avesse scelto lui, l'avrebbe protetto e non avrebbe mai permesso a nessuno di ferirlo... ma Sei risponde che non ha bisogno di nessuno che lo protegga, vuole solo stare con Hue. A questo punto Jake è costretto a cedere e, dopo essersi scusato, lo esorta a raggiungere Hue, sicuramente chiuso in casa a deprimersi, non prima di avergli chiesto il significato del biglietto: "tornerò il 23 di agosto". Sei arriva a casa di Hue e dopo essere entrato con la sua copia della chiave si getta tra le sue braccia augurandogli "buon compleanno", poi, dopo le dovute spiegazioni, Sei si ricorda di aver lasciato il regalo in valigia, ma Hue lo tranquillizza: è lui tutto ciò di cui ha bisogno. Mentre fanno l'amore, Sei dice a Hue di amarlo e pensa che se la prima volta era andato in Inghilterra per fuggire, stavolta è stato per vedere lui... perché vuole svegliarsi sempre nel suo cuore.

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Le tavole appartengono al sito Obsession e sono esposti esclusvamente a scopo dimostrativo.

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