|
attenzione spoiler
SONO YUBI NO TADORU KIZU
Alex guarda un video alla televisione e si ricorda di una gara dell’anno
scorso: era felice, il pattinaggio sul ghiaccio era tutta la sua
vita. A quella gara è entrato in scena un nuovo concorrente
e rivale: Yura Haruomi.
Fasciato da una tuta nera con un decoro di piume nere su una spalla,
capelli corvini, sguardo cupo; ha danzato sulle note di “Dancer
in the dark” di Bjork fissandolo sempre, o almeno così
ha creduto Alex che non riesce a dimenticarselo.
Dall’estate si allena nella stessa pista di ghiaccio di Alex
che lo guarda pieno di ammirazione: quando danza sembra che le sue
dita affusolate disegnino persone nell’aria.
Anche Alex vorrebbe avere il fascino magnetico di Haruomi. Alex
si sente insicuro e mentre pensa queste cose cade. Haruomi lo guarda
freddamente. Alex non riesce a non pensare a lui.
Nello spogliatoio è preoccupato per la prossima gara: il
suo anziano allenatore lo consola ridendo e affermando che è
normale essere in ansia prima delle gare, anche lui da ragazzo si
sentiva così.
Alex indossa di nuovo i pattini e scende in pista: deve assolutamente
riuscire a eseguire un quadruplo salto con lo stile perfetto di
Haruomi. Sente un malessere indefinito dentro di sé che non
vuole confidare a Miki per non darle un dispiacere.
Alla fine degli allenamenti ferma Haruomi e tra le lacrime gli confida
che da quella gara di un anno fa non riesce a smettere di pensare
a lui. Haruomi lo fa entrare in casa sua e gli offre una tazza di
tè per calmarlo, poi lo accarezza con quelle dita affusolate
che Alex ammira da un anno…
Mentre fanno l’amore, Alex capisce che il suo malessere era
l'essersi innamorato di Haruomi. Sente che ad ogni sua carezza il
tormento che aveva dentro va via. Al mattino Haruomi gli confida
che anche lui è rimasto colpito da Alex e dal suo stile di
pattinare. Alex si sente sollevato.
Prima del trofeo Rorick di Parigi, Haruomi non sta bene e si perde
in una serie di ricordi molto tristi. Ricorda il suo primo allenatore,
un ex campione di pattinaggio sul ghiaccio che per i postumi di
un incidente doveva camminare col bastone. Era anche il suo migliore
amico.
Gli aveva suggerito di prendere esempio da Alex che a una gara importante
era caduto, ma si era subito rialzato e aveva continuato a pattinare
col sorriso sulle labbra come se non fosse successo niente. Poi
di colpo l’incubo: l’allenatore licenziato dal suo tutore
legale e sostituito da una donna ambiziosa con i capelli corti e
i modi duri. Haruomi ha perso i sogni: il suo volto è diventato
inespressivo. Ha continuato a danzare sul ghiaccio con una passione
sempre crescente, con le movenze di un angelo, davanti agli occhi
estasiati del pubblico e di Alex che continua ad ammirarlo. Si allenano
nella stessa pista ammirati anche dai loro compagni di squadra.
Haruomi ormai è maggiorenne e vive da solo in una casa ordinatissima
e Alex dorme spesso da lui.
Una notte Haruomi si sveglia: ha avuto un incubo e lo racconta ad
Alex: nel sogno buttava giù da un dirupo tutta la sua roba,
compresi i pattini e le fotografie dei genitori e si sentiva sollevato.
Alex lo ascolta e pensa che non sarà mai in grado di consolare
un dolore così profondo. Il giorno dopo si allena insistentemente
nel quadruplo salto, sente una nuova forza dentro di sé.
Cade, si rialza, riprova, capisce che deve avere più sicurezza
e riesce a eseguire quel difficile salto.
Mentre i compagni di allenamento partecipano a una gara in Russia,
Alex accompagna Haruomi ai piedi della scogliera dove sono morti
i suoi genitori in un incidente d’auto. Anche Haruomi ha trovato
dentro di sé la forza per andare avanti. Per anni avrebbe
preferito essere morto insieme ai genitori, ora non lo pensa più:
l’amore di Alex gli ha ridato il coraggio e la voglia di vivere.
SOLITUDE
Shougo si sente realizzato professionalmente, è soddisfatto
della sua vita, non si è mai sentito solo e non ha mai desiderato
una fidanzata. Una sera che sta rincasando al termine del lavoro,
nota un musicista di strada seduto in un angolo, intento a suonare
una specie di chitarra. Quella musica gli arriva in fondo all’anima.
Ogni giorno quel suonatore si esibisce lì, vestito con un
vecchio cappotto e un cappellaccio che gli copre tutto il viso e
ogni giorno suona in modo meraviglioso uno strumento diverso. Tantissima
gante si ferma ad ascoltarlo.
Alla fine di uno dei tanti concerti saluta Shougo e alza il cappello
scoprendo un volto stupendo con due enormi occhi blu. Shougo lo
invita a cena e Ashiya gli racconta di aver girato il mondo senza
soldi, suonando agli angoli delle strade. Lui e Shougo sono completamente
diversi e così anche le loro idee, però Ashiya si
trasferisce a vivere a casa di Shougo, dividono momenti felici e
diventano amanti. Il tempo passa in fretta. Dall’Italia qualcuno
cerca Ashiya per uno spettacolo. Shougo non vorrebbe lasciarlo andare
via, ma Ashiya ha l’anima dell’artista, del vagabondo,
non può essergli fedele come una moglie. Shougo si rende
conto di essere come un bambino bisognoso dell’affetto di
qualcuno. Accompagna Ashiya all’aeroporto e lo guarda allontanarsi
con nell’anima un triste senso di solitudine.
ENCHAINEMENT
Francia, regione di Borgogna. Il figlio del conte, il signorino
Louis torna alla villa dove ha trascorso l’infanzia pieno
di entusiasmo: ha deciso di lavorare anche lui nell’azienda
vinicola di famiglia. Kariya lo riconosce: sono cresciuti insieme
come fratelli. Kariya aiuta il conte nella gestione dell’azienda,
ma è solo il figlio di un servo. Gli piace da tempo il signorino
Louis, ma gli sembra impossibile che un nobile e il figlio di un
domestico stiano insieme.
Nel cuore della notte Louis entra in camera di Kariya che dapprima
non vuole, poi fa l’amore con lui. Al mattino Louis si risveglia
nel proprio letto: è stato Kariya a riportarlo lì.
Mentre gli porge i vestiti lo guarda con occhi tristi dicendo che
non dimenticherà mai la notte passata. Per qualche giorno
Louis non torna a casa. Kariya è nei vigneti con il conte
padre di Louis che gli confida di voler lasciare tutto al figlio
e gli parla con affetto facendolo piangere. Louis torna e abbraccia
Kariya: lo ama e non può rinunciare a lui.
|