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Attenzione spoiler
VOLUME 1:
capitolo 1:
Val, un principe, per salvare da un attacco di demoni i suoi cari
e gli abitanti del suo castello decide di utilizzare la spada maledetta
tramandata dalla sua famiglia. La spada ha un grande potere ma di
contro chi la impugna viene posseduto da un demone. Grazie alla
spada Val riesce a sconfiggere tutti gli assalitori ma una volta
terminata la battaglia decide di mettersi in cammino per cercare
il modo di sciogliere la maledizione. I sacerdoti del castello gli
dicono di dirigersi a sud dove in una foresta vive un potente mago,
Hallwill, che potrà aiutarlo. Inoltre gli danno un dei bracciali
che sono in grado di sigillare il potere demoniaco. Val si mette
in cammino e dopo un mese raggiunge la piccola capanna situata nella
foresta dove vive Hall. Il principe entra nella capanna ma la casa
è deserta. La sua attenzione viene attratta da una stranissima
bottiglia che ha occhi, bocca e naso. Il ragazzo incuriosito la
prende in mano ma la bottiglia apre gli occhi. Spaventato molla
la bottiglia senza pensarci. Solo per miracolo e buoni riflessi
riesce a prenderla prima che si frantumi al suolo. Proprio in quel
momento entra nella stanza Hall. Un uomo molto affascinante, capelli
lunghi chiarissimi. Addosso un mantello nero. Hall scocciato chiede
a Val chi sia. Il principe allora gli spiega la sua situazione e
chiede di aiutarlo. Hall dice però di essere interessato
solo a oggetti rari. Chiede quindi come compenso la spada di Val.
Quest’ultimo però rifiuta spigando che la spada è
stata forgiata nel suo regno e tramandata nella famiglia reale da
moltissimo tempo. Hall allora fa una proposta a Val, se lo accompagnerà
a prendere alcune cose che sta cercando e lo proteggerà essendo
posti pericolosi acconsentirà alle sue richieste. Il principe
accetta volentieri. La sera Val si corica sul tappeto accanto al
camino e con i bracciali ai polsi si addormenta dopo aver meso in
guardia il mago di non toccarlo e non avvicinarsi a lui durante
il suo sonno. Il mago però, spinto dalla curiosità,
non appena Val si addormenta gli toglie i bracciali magici. Val
si trasforma all’istante in uno splendido mostro dalle fattezze
umane ma gli occhi da gatto, gli artigli e il corpo ricoperto da
strani disegni neri. Il mostro furioso attacca Hall che però
dopo le prime difficoltà riesce a tenerlo fermo con un incantesimo.
Il mostro si divincola e grida ma non serve a nulla. Hall allora
decide di far sfogare l’energia demoniaca di Vall in un altro
modo. Si spoglia e costringe il demone ad un aplesso. Spossato Val
si riaddormenta ritornando alla sua forma umana. Hall, infatti,
tramite l’amplesso è riuscito ad assorbire l’energia
negativa di Val. Dopo questa scoperta Hall sembra molto più
interessato a quella bestia strana che alla spada. Rimette quindi
i bracciali a Val e lo riveste.
Capitolo 2:
Al risveglio Val non ricorda nulla e non sospetta nemmeno qualcosa.
L’unica traccia che ha lasciato la movimentata notte precedente
è un leggero mal di schiena e dei buchi nel tetto della capanna.
E’ una splendida giornata e si mettono in cammino verso un
tempio chiamato Haldaim. Hall racconta che in quel tempio è
morto un potente mago lasciando lì una creatura mitologica
di cui lui vuole impossessarsi. Il compito di Val è proteggerlo
da questa sacra creatura che ha sembianze di drago. Insieme dovranno
catturarlo. Durante il viaggio arrivano nei pressi di un villaggio.
Val per paura di far del male agli abitanti nel caso si dovesse
trasformare di accampa fuori dal villaggio mentre Hall va a comprare
n po’ di provviste. Mentre è solo nel bosco viene accerchiato
da un gruppo di banditi che vogliono derubarlo. Val cerca di difendersi
con la spada ma viene ferito da una freccia intrisa di sonnifero
e comincia a perdere i sensi. Il capo dei briganti allora gli sottrai
la spada ma non appena la tocca si trasforma in un orrendo mostro
dalla forma non ben identificata e uccide i suoi compagni. La leggenda
infatti dice che non possono toccare la spada chi non ha sangue
reale. Il bandito furioso e ormai devastato dalla maledizione si
avventa con la spada contro Val che si trasforma in demone. In quel
momento Hall di ritorno dal villaggio sente in lontananza dei rumori
e intuendo cosa fosse successo si precipita da Val. Quando arriva
nella radura Sono morti tutti, Val e in ginocchio, ricoperto di
sangue. Attorno a lui, a cerchio, invisibile agli occhi del ragazzo,
c'è come un consiglio di anziani e, al centro, lo spirito
della spada maledetta, consiglio che invece Hall riesce a vedere
e sembra comprendere. Quando Hall si avvicina le figure scompaio
e al loro posto sopraggiungono delle creature attratte dal sangue.
Hall riesce a scacciarle momentaneamente ma sprona Val ad alzarsi
e si allontanano. I due si accampano nuovamente. Val però
continua ad essere triste. Si scusa per il suo comportamento. E’
disperato perché ha paura di ferire o peggio uccidere ancora
senza essere in grado di controllarsi. Potrebbe ferire lo stesso
Hall. Hall rivela di aver bisogno di tempo per scioglierlo dall’incantesimo
che lo lega alla spada in quanto quello che ha visto quando è
arrivato è segno che tra lui e la spada c’è
un forte legame.
Hall sembra riuscire a tranquillizzare il ragazzo tanto che si addormenta
poggiando la testa sulle sue ginocchia. Hall nel frattempo pensa
che Val è un bellissimo mostro e sarebbe davvero un peccato
perderlo ma al contempo se non scioglie l’incantesimo non
potrà impossessarsi della spada. Combattuto tra lei due prospettive
ripensa al viso sorridente di Val e il desiderio si risveglia in
lui. Con un semplice gesto li toglie i bracciali liberando il mostro
che non sembra per nulla contento. Lo afferra per la gola ma Hall
non è affatto spaventato, anzi, con un incantesimo che oltre
che immobilizzarlo gli strappa anche i vestiti. Hall lo fa suo come
ormai fa abitualmente per far diminuire la sua energia negativa.
Anche Val-mostro sembra meno riottoso alle attenzioni del mago.
La mattina seguente Val, che non ricorda nulla, è radioso
e pimpante. Alzatosi all’alba incita Hall a svegliarsi. Il
mago però non sembra per nulla contento di quel risveglio,
forse ancora stanco per la notte passata.
Capitolo 3:
I due protagonisti giungono al tempio dove vengono subito attaccati
da un enorme drago. La creatura dovrebbe riuscire a capire le parole
degli esseri umani, per questo Hall vuole catturarla, ma il drago
si rivela ben diverso dalla creatura che stanno cercando. Hall decide
di entrare nel tempio a cercare altri oggetti e lascia Val all’esterno
ad occuparsi del drago. Ma on appena Hall si allontana il Drago
si avventa su di lui. Val, senza pensare al fatto che non deve ucciderlo,
accorre per salvare il mago e uccide il drago. Hall lo rimprovera
per aver ucciso il drago, Val si difende e nasce un’accesa
discussione tra i due. Tanto presi dal loro litigio non si accorgono
che dalla bocca del drago ormai morto esce una buffa creaturina.
Si presenta come Lizergbel, ma nessuno dei due sembra essersi accorto
della sua presenza e soprattutto della sua voce. Val furioso interrompe
la conversazione e se ne va lasciando il mago nel tempio. Hall finalmente
si accorge della presenza di Ruruka (Lizergbel). Ruruka si presenta
e rivela di essere il servitore del grande mago Haldaim deceduto
proprio in quel tempio. La creaturina era stata mangiata dal drago
e Val uccidendo il drago l’aveva liberato. Hall però
non sembra molto amichevole con Ruruka tanto che quest’ultimo
decide di raggiungere Val all’esterno del tempio. Val è
molto più gentile con lui tanto che lo accarezza affettuosamente.
Ruruka lo mette in guardia. Dice che Hall è andato in una
stanza molto pericolosa, al stessa dove è morto il suo padrone.
Val non sembra affatto preoccupato ma quando torna all’interno
del tempio trova Hall sul pavimento privo di sensi a causa del veleno
psichico sparso sulle trappole fatto apposta per i maghi. Se non
si fa nulla Hall morirà. Val allora lo riporta alla capanna
e seguendo le indicazioni di Ruruka cerca di preparare l’antidoto.
Val però non sembra affatto portato per l’alchimia.
Così Ruruka, spazientito per i disastrosi risultati, si trasforma
inaspettatamente in un bellissimo ragazzo e senza difficoltà
gli prepara l’antidoto. Val allora lo prende in bocca la pozione
e la fa bere a Hall. Ma quel contatto lascia una strana sensazione
a Val. Gli sembra, infatti, di conoscere il tocco delle labbra del
mago. Ci vorrà qualche tempo prima che Hall riprenda i sensi
così il principe decide di lavarlo ma passandogli lo traccio
umido sul petto viene percorso dalle stesse sensazioni di poco prima.
Un po’ confuso si abbassa appoggiando la guancia sul petto
dell’uomo proprio all’altezza del cuore. La sensazione
di conoscere quel corpo e quella pelle non lo abbandona. Appena
si rende conto di quello che sta facendo però si allontana
repentino ed esce dalla capanna per andare a prendere l’acqua
Capitolo 4:
Val in attesa che il mago riprenda i sensi strigli il cavallo di
Hall (una creatura stranissima) nel laghetto poco distante dalla
capanna. Ad un certo punto i due vengono attaccati da un serpente
marino. Val è inizialmente in difficoltà ma si trasforma
in mostro (anche se non completamente) e uccide il mostro marino.
Torna nella capanna ancora ricoperto di sangue e trova Hall ancora
addormentato. Sono due giorni che Hall è in quelle condizioni
e Val è di pessimo umore e riesce a stento a trattenere il
suo lato demoniaco. All’alba finalmente Hall riprende i sensi
e accanto a lui trova Val che però si è parzialmente
trasformato. Hall è ancora un po’ confuso. Il principe
allora, lasciandosi sempre più andare alla sua parte mostruosa,
afferra il mago per le spalle e lo spinge di nuovo sul giaciglio
e dicendogli di non preoccuparsi comincia a spogliarlo. Hall però
non ci sta e lo allontana con un incantesimo che lo costringe contro
la parete. Val, ora completamente trasformato, fissa Hall con ferocia.
Riesce a liberarsi e si avventa nuovamente su Hall che però
riesce ad avere il sopravvento e a ristabilire le giuste posizioni,
tutto sotto lo sguardo interessato di Ruruka che si gode l’amplesso.
Quando Val si risveglia trova Hall addormentato accanto a lui e
ricoperto di graffi e morsi che lui stesso gli ha lasciato ma come
sempre non ricorda nulla. Ruruka allora gli spiega che sue azioni
hanno aiutato il mago a far circolare il suo potere magico dentro
di lui e a guadagnare nuova energia. Ovvero ha condiviso la sua
energia con lui, cosa che ha giovato ad entrambi. Ruruka ne approfitta
e gli dice di farlo con lui la prossima volta. Val dubbioso allora
gli chiede cosa dovrebbe fare esattamente ma Ruruka viene zittito
in malo modo da Hall che è anche intenzionato a fare stufato
di coniglio (ovvero Ruruka). Val chiede al mago di ascoltare la
sua richiesta e di sciogliere il suo incantesimo ma Ruruka si intromette
e dice che non è un incantesimo che Hall può sciogliere.
E’ inutile dire che Hall se la prende per quelle parole. Val
allora propone di trovare un mago in grado di farlo e Ruruka gli
dice che ci sono un apio di maghi in grado di farlo a Serasudel,
la terra dei maghi. Hall si oppone ma alla fine acconsente a dirigersi
a Serasudel per fare da guida al principe ma nei suoi occhi c’è
preoccupazione.
Capitolo 5:
Hall e Val procedono il loro viaggio.
Durante una tormenta di neve Val viene catturato dalle guardie del
villaggio. Hall viene subito riconosciuto dalla guardia di Serasudel.
non sembra avere una bella fama tanto che la guardia gli chiede
se è venuto per fare altri disastri.
Hall si limita a dirgli di lasciare andare Val ma l’uomo è
intenzionato a portarlo al villaggio. Un volta arrivati viene messo
in una gabbia posta in bella mostra nell’accademia del villaggio.
Qui gli anziani del villaggio decideranno la sua sorte. Nel frattempo
Hall si presenta dinnanzi al consiglio degli anziani. Si scopre
che Hall è stato bandito dal villaggio oltre dieci anni prima
per un fatto molto grave che accadde quando Hall era ancora uno
studente. A quell’epoca era mal visto e veniva spesso preso
in giro dai compagni i quali, un giorno, decisero di fargli uno
scherzo. Presero di nascosto l’uovo dell’insetto del
tempo e con l’inganno fecero fare su di esso un incantesimo
a Hall. L’ incantesimo ebbe un effetto devastante sia sui
compagni che sull’accademia. Hall si salvo grazie alla protezione
dello strano esserino che portava sempre sulla testa.
Ma Hall è lì per avere informazioni sulla spada di
Val e non per parlare del suo passato. Gli anziani gli rivelano
che l’ aura malvagia che permea la spada è la stessa
del demone che molti anni prima Haleceles, il maestro di Hall, aveva
sigillato.
Nel frattempo Ruruka, con sembianze umane, va da Val ancora imprigionato
per liberarlo ma la abbia è protetta contro il potere demoniaco.
Val però si sente male, da quando la guardia, prima che Ruruka
arrivasse, ha pronunciato il nome di Haleceles. Quel nome gli sembra
familiare. Val si sente sempre peggio e gli sembra di soffocare
fino a che non si trasforma in demone strappando la collana che
Hall gli aveva fatto per limitare il suo potere demoniaco.
Capitolo 6:
Hall fa un incantesimo per rievocare l’insetto del
tempo e lo uccide, anche abbastanza facilmente, liberando l’accademia.
Il suo incantesimo riporta “in vita” Haleceles che era
rimasto coinvolto nell’incidente di dieci anni prima.
Il primo a trovare Haleceles è Val, ancora demone, che furioso
lo attacca in quanto è stato lui a rinchiuderlo nella spada.
Haleceles però è più forte e sembra avere la
meglio fino a che non arriva Hall, avvisato da Ruruka.
Grazie alla confusione Val riesce a scappare seguito dal preoccupato
Ruruka mentre Hall chiede al maestro notizie sulla spada.
Val è gravemente ferito e perde forza e a stento riesce a
sfuggire alle guardie che lo inseguono. Però, ormai stremato,
precipita da un dirupo.
Capitolo 7:
Ruruka soccorre immediatamente Val ancora riverso sull’erba
dopo la caduta. Sta molto male e ha la febbre. Ruruka è disperato
al solo pensiero che Val possa morire perde i sensi sul petto di
Val ritrasformandosi in coniglio.
Nel frattempo Hall parla della spada con il suo maestro il quale
gli racconta come è nata la spada: All’incirca 100
anni prima, il re di Areswies per contrastare i continui attacchi
al suo regno convocò sette potenti maghi, tra cui il giovane
Haleceles. Tra i magi però c’era un traditore. Quando
il re, durante la cerimonia, prese la spada forgiata per distruggere
i demoni cambiò aspetto e si trasformo in un demone (come
accade a Val).
Nel frattempo Val, tornato umano, riprende i sensi e si incammina
verso il villaggio con le poche forze che gli rimangono. Viene presto
trovato dal capitano delle guardie che fa un incantesimo su di lui.
Proprio in quel momento arriva Hall che lo allontana bruscamente.
Val è privo di sensi, il suo corpo è rigido e freddo.
Hall, credendo che sia morto perde la testa e si scaglia contro
il capitano della guardia tentando di ucciderlo. Il capitano però
spiega di averlo semplicemente congelato in modo che le sue condizioni,
molto precarie, non peggiorassero.
Hall lo porta in una piccola casa nel villaggio e lo cura. Quando
finalmente riprende i sensi trova il mago seduto accanto al letto
intento a leggere un libro. Val, considerando quello che è
successo, sta bene e tutto ciò che chiede è un po’
di acqua. Una volta datagli l’acqua Hall fa per andarsene
ma Val lo trattiene e gli chiede di stare ancora accanto a lui.
Il mago acconsente volentieri e gli da un leggero bacio sulla fronte.
Extra:
Mentre Hall è intento a comprare strani oggetti in un negozio
del villaggio, Val è accampato nella foresta in attesa del
suo ritorno. Sta camminando tra la boscaglia quando una pianta carnivora
lo cattura e con i suoi tentacoli comincia a toccarlo in posti molto
privati. Quando arriva Hall il ragazzo è seduto senza forze
ai piedi dell’albero con ancora i tentacoli che lo circondano.
Dopo un bel bagno però sta subito meglio anche se un po’
imbarazzato per quello che è successo. Hall gli fa vedere
gli oggetti che ha comprato. Tra questi c’è una statuetta
che ha il potere di dire la verità riguardo ai sentimenti
di chi la tiene in mano. Non appena Val la prende la statuetta rivela
che ha trovato molto piacevoli le carezze della pianta carnivora.
Val distrugge immediatamente la statuetta ma ormai Hall ha saputo
il suo segreto e la notte stessa, dopo aver preparato un potetene
afrodisiaco con i tentacoli della pianta carnivora, “punisce”
Val in modo molto particolare.
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